Die Meistersinger von Nürnberg alla Scala, successo per Daniele Gatti


di Luca Chierici foto © Brescia & Amisano


Che le rovine della cattedrale gotica voluta da Harry Kupfer e da Hans Schavernoch come scena fissa per i Meistersinger che sono stati importati alla Scala dall’Opera di Zurigo si riferiscano alla chiesa di S. Caterina a Norimberga o a una delle magnifiche chiese distrutte a Dresda o altrove dalla furia della guerra poco importa. Sta di fatto che chiunque abbia compiuto un viaggio in Germania a partire dagli anni del secondo dopoguerra, forte di un proprio percorso culturale pregresso, non ha davvero potuto trattenere la commozione nel vedere così ridotti edifici bellissimi e rivoluzionato l’assetto urbanistico di intere città. E ogni volta si è portati a sognare di poter effettuare un viaggio indietro nel tempo, di entrare in qualche vecchio negozio di musica o di strumenti, di frequentare locali divenuti leggendari, assaporare quell’atmosfera che affascinò intere generazioni di visitatori. E se nella scena unica di questa produzione teatrale le immagini in lontananza di cantieri, gru e grattacieli indicano il futuro, la ricostruzione positiva, una parte di noi resta ancora abbarbicata a quelle rovine, al tempo antico perché non sempre modernità è sinonimo di miglioramento, almeno da punto di vista estetico.



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L'autore: Luca Chierici

Luca Chierici, nato a Milano nel 1954, dopo la maturità classica e gli studi di pianoforte e teoria si è laureato in Fisica. Critico musicale per Radio Popolare dal 1978 e per Il Corriere Musicale dal 2012, collabora alla rivista Classic Voice dal 1999 come esperto di musica pianistica. È autore di numerosi articoli di critica discografica e musicale, di storia della musica e musicologia, programmi di sala e note di lp e cd per importanti istituzioni teatrali e concertistiche e case discografiche. Ha collaborato per molti anni alle riviste Musica, Amadeus, Piano Time, Opera, Sipario. Ha condotto Il terzo anello per Radiotre e ha implementato il data base musicale per Radio Classica. Ha pubblicato per Skira i volumi dedicati a Beethoven, Chopin e Ravel nella collana di Storia della Musica. Ha curato numerose voci per la Guida alla musica sinfonica edita da Zecchini e ha tenuto diversi cicli di lezioni di Storia della musica presso i licei milanesi. Nell'anno accademico 2016-2017 ha tenuto un ciclo di seminari di storia dell'interpretazione pianistica presso il Conservatorio di Novara (ciclo che è stato replicato per l'anno 2017-2018 al Conservatorio di Piacenza). Appassionato di tecnologia, ha formato nel corso degli anni una biblioteca digitale di oltre 110.000 spartiti e una collezione di oltre 70000 registrazioni live. Nel 2007-2008 ha contribuito in qualità di consulente al progetto di digitalizzazione degli spartiti della Biblioteca del Conservatorio di Milano. Dal 2006 collabora alla popolazione del database della Petrucci Library (www.imslp.org).Dal 2014 è membro della Associazione nazionale Critici musicali.

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