Symphonic Mob della DSO: così a Berlino la musica nel centro commerciale


di Maria Severini foto © Kai Bienert


Un pomeriggio di metà settembre, una metropoli e un’orchestra. Più di quattrocento musicisti appassionati, alcuni professionisti e un auditorium ‘improvvisato’, il vasto spazio all’aperto di un grandissimo centro commerciale. È così che anche quest’anno ha avuto luogo a Berlino e in alcune altre città in Germania, il Symphonic Mob, manifestazione alla quale aderiscono varie orchestre tedesche. Il breve concerto gratuito era aperto a tutti coloro che volessero suonare in orchestra: musicisti di qualsiasi strumento, di ogni età e livello. È dal 2014 che la DSO, la Deutsches Symphonie-Orchester Berlin, partecipa e organizza questo appuntamento per dare inizio alla nuova stagione, invitando musicisti amatoriali a prendere posto al fianco dei suoi professionisti.

Sabato 23 settembre insieme ai professori d’orchestra si sono aggiunti centinaia di musicisti tra gli otto e gli ottantaquattro anni che hanno suonato nella corte di uno dei più grandi centri commerciali della capitale tedesca, il Mall of Berlin. Il programma prevedeva pagine celebri di Bizet, Wagner e Grieg. A guidare questo esercito di musicisti, sotto gli occhi non solo di passanti curiosi ma anche di chi era venuto appositamente per sostenere questa bella iniziativa, è stato il nuovo direttore della DSO, il giovane londinese d’origini italiane Robin Ticciati. L’anno scorso era toccato a Kent Nagano che aveva diretto tra le altre cose anche Va, pensiero.

Dopo essersi scaricati le parti, disponibili anche in trascrizione facilitata dal sito internet ufficiale, occorreva poi solo recarsi al luogo dell’appuntamento portando con sè il proprio strumento, qualsiasi esso fosse con l’unica condizione che non necessitasse di amplificazione. Un’oretta di prove aperte al pubblico e poi l’esibizione. Applauditissima. Ed è così che la musica classica in Germania continua ad avere pubblico, ad arrivare anche alle giovani generazioni, con un approccio non solenne e sacerdotale ma sempre di qualità, offrendo occasioni come questa che dovrebbero diventare un modello per molti Paesi.


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L'autore: Maria Severini

Nata a Ferrara si trasferisce nella città di Stradivari, a Cremona, dove studia alla Facoltà di Musicologia. Si sposta a Berlino nel 2010 per fare ricerca e scrivere la tesi di laurea specialistica in Estetica Musicale su Carl Stumpf, musicologo tedesco di inizio Novecento, e sulle sue indagini sulle origini della musica. Ha lavorato come ufficio stampa di alcuni festival, collabora nella sezione musicale di un web magazine italo-berlinese e lavora come addetto stampa in un’agenzia di Berlino che si occupa di musica classica. Da febbraio 2015 collabora con Il Corriere Musicale

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