Monthly Archives: Marzo 2018

Dialogues des Carmélites, lezione di prosodia francese

Dialogues des Carmélites, lezione di prosodia francese

Molti posti vuoti in sala, alla “prima” del 10 marzo: ma l’entusiastico passaparola ha fatto aumentare il pubblico di replica in replica; e se il ciclo di recite non si fosse concluso che alla quarta levata di sipario, appena cinque giorni dopo e senza nemmeno una pomeridiana, v’è da giurare che in biglietteria si sarebbe finiti alle mani pur di entrare in sala. Ecco, dopo la sconvolgente Bohème che ha inaugurato la stagione d’opera, un altro spettacolo che conferma la ritrovata salute artistica

L’Orfeo di Monteverdi trionfa al Regio di Torino

L’Orfeo di Monteverdi trionfa al Regio di Torino

Quattrocento undici anni: e li porta benissimo, l’Orfeo di Monteverdi, approdato al Regio di Torino, martedì 13 marzo 2018 in un nuovo ed assai valido allestimento che, non a caso, ha convinto appieno il pubblico. Ed è circostanza che piacevolmente stupisce: sala al completo (così pure nel corso delle repliche) e accoglienza entusiasta per un titolo che non si può certo definire né popolare né ‘facile’. Merito in primis della valida regia di Alessio Pizzech che muove con gusto i personaggi entro

Fra Diavolo a Palermo

Fra Diavolo a Palermo

Dopo l’inaugurazione della Stagione 2018 del gennaio scorso, con Guillaume Tell eseguito in occasione del 150° anniversario della morte di Rossini, il Teatro Massimo mette in scena un’opera di un suo meno conosciuto contemporaneo, il francese Daniel François Esprit Auber. La musica di Auber era oggetto di discussione già all’epoca, tanto che lo stesso Rossini la definì “piccola”, ma scritta “da grande musicista”, mentre Schumann le rimproverava vuotezza e volgarità. È pur vero, che tutti i compo

Daniele Rustioni dirige un festival verdiano a Lione

Daniele Rustioni dirige un festival verdiano a Lione

Daniele Rustioni, oggi Direttore principale dell’Opera di Lione, ha già al proprio attivo una vasta esperienza nel repertorio verdiano, come abbiamo visto nel recente passato attraverso le nostre cronache scaligere. Saggia decisione quindi, da parte del sovrintendente Serge Dorny, l’avergli affidato un mini-festival che ha avuto nella proposta del Don Carlos la sua scelta più convincente. Rustioni sembra racchiudere in sé l’eredità delle ultime generazioni di grandi direttori italiani, in una so

Ray Chen e Jurowski, accoppiata vincente con la London Philharmonic

Ray Chen e Jurowski, accoppiata vincente con la London Philharmonic

Gran mattatore, a Torino, la sera dello scorso giovedì 8 marzo, il violinista Ray Chen, una vera e propria star: nato a Taiwan e cresciuto in Australia, ormai un ‘personaggio’ nonostante l’ancor giovane età, che spopola sui social e, non a caso, quando entra in sala da concerto è per così dire preceduto dalla sua stessa fama. Era per la stagione di Lingotto Musica, in Auditorium ‘Agnelli’. Prestigiose collaborazioni, una già ragguardevole discografia, primo musicista classico «invitato a creare

Daniele Gatti a Milano: Hindemith e Bruckner

Daniele Gatti a Milano: Hindemith e Bruckner

Daniele Gatti è oggi presente alla Scala per quanto lo possano permettere i delicatissimi equilibri che regolano le convenienze del mondo musicale, equilibri dettati anche da questioni di seniority, priorità, attuali posizioni di forza a capo di un complesso scacchiere le cui caselle si chiamano orchestre. Non proprio in fondo alle priorità, ma neanche al primo posto nei requisiti, si colloca l’eccellenza artistica, e nel caso di Daniele Gatti dovremmo attenderci in tal senso una sua più regolar

I venticinque anni della Nuova Orchestra Scarlatti di Napoli

I venticinque anni della Nuova Orchestra Scarlatti di Napoli

Venticinque anni di attività artistica privata, tanti sono quelli della Nuova orchestra Scarlatti di Napoli, rappresentano un traguardo significativo, soprattutto se voltando lo sguardo nel passato osserviamo quante difficoltà economiche ha attraversato l’Italia nel campo della cultura e non solo. Il 21 marzo di quest’anno con un concerto presso il Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare, alle ore 20:30 in Viale Kennedy 54 (ingresso è gratuito fino a esaurimento posti), a pochi passi….

Daniel Lozakovic, successo del giovane violinista alla Società del Quartetto di Milano

Daniel Lozakovic, successo del giovane violinista alla Società del Quartetto di Milano

Sala malauguratamente poco affollata, martedì sera, alla Società del Quartetto, ma applausi di intensità inversamente proporzionale al numero di persone presenti al bellissimo recital che aveva come protagonisti il giovane violinista Daniel Lozakovic e il già ammirato pianista Alexander Romanovsky, da noi più volte recensito in occasione dei suoi concerti milanesi. Romanovsky aveva vinto il Concorso Busoni nel 2001, quando aveva diciassette anni, la stessa età attuale del suo partner al violino

Alessandro Taverna, il Quarto di Beethoven e il debutto con OSNRAi

Alessandro Taverna, il Quarto di Beethoven e il debutto con OSNRAi

Debuttare con l’Orchestra Sinfonica Nazionale Rai non è da tutti. Se il debutto poi è con il pianistico Quarto Concerto  di Beethoven – in assoluto dei cinque il più toccante, quello più impastato di humanitas e, a conti fatti, anche il più innovativo sul piano linguistico, soprattutto, timbrico, armonico e formale – la circostanza assume un carattere ancora più incisivo e rilevante. Se poi il debutto è con un ancor giovane, ma già oltremodo affermato pianista dal curriculum internazionale e….

Orphée et Euridice: il capolavoro di Gluck in francese per la prima volta alla Scala

Orphée et Euridice: il capolavoro di Gluck in francese per la prima volta alla Scala

Uno spettacolo già ampiamente collaudato al Covent Garden nel 2015 e non accolto, per la parte scenica, con una unanimità di consensi da parte della stampa inglese, ha inaugurato la comparsa di Orfeo, anzi di Orphée et Euridice, per la prima volta alla Scala. La prima volta in lingua francese, dopo una lunga catena di allestimenti che data fin dal 1891 e che ha visto alternarsi sul podio e sul palcoscenico direttori e cantanti rimasti nel mito, da Toscanini a Furtwaengler, dalla Stignani alla…