Monthly Archives: Maggio 2018

Antonio Pappano e la fuoriclasse Veronika Eberle al Lingotto di Torino

Antonio Pappano e la fuoriclasse Veronika Eberle al Lingotto di Torino

Strepitoso successo per il concerto diretto da Antonio Pappano – penultimo per la stagione di Lingotto Musica, a Torino, la sera  di venerdì 18 maggio 2018 – alla guida della Chamber Orchestra of Europe. In apertura la davvero piacevole sorpresa del Concert Românesc di Ligeti, croccante lavoro risalente al 1951: dunque antecedente al viraggio di rotta del geniale compositore ungherese poi orientato ad una scrittura dalla matrice fortemente modernista. Qui siamo in presenza di una pagina tanto ac

Trifonov e Debargue: un lunedì milanese

Trifonov e Debargue: un lunedì milanese

Era appena terminata la maratona milanese di Piano City e la città non ha avuto nemmeno il tempo di un lungo riposo: ecco infatti affacciarsi lunedì altri due appuntamenti imperdibili per chi si occupa di cose pianistiche. La contemporaneità dei due eventi – il concerto di Daniil Trifonov e Daniel Harding ospiti della Filarmonica della Scala e il recital di Lucas Debargue per le Serate Musicali

Il segreto di Susanna e La Voix humaine, fascinoso dittico a Torino

Il segreto di Susanna e La Voix humaine, fascinoso dittico a Torino

Felice accostamento di due fortunati titoli novecenteschi al Teatro Regio di Torino, che dispone ora di un nuovo sovrintendente, William Graziosi, il quale ha nominato a sua volta il nuovo Direttore Artistico puntando sulla figura di Alessandro Galoppini, forte di una pluriennale esperienza all’interno del teatro medesimo. E si è trattato del Segreto di Susanna di Wolf-Ferrari abbinato alla celeberrima Voix humaine di Poulenc, strepitoso capolavoro su libretto del poliedrico Cocteau, tale da ric

Le nozze di Figaro a Palermo, la visione di Chiara Muti

Le nozze di Figaro a Palermo, la visione di Chiara Muti

Con un unico e insuperabile gesto Mozart mette insieme la rappresentazione di un’azione complessa e la pittura di sentimenti umani dinamicamente sfaccettati; proprio per questo Le nozze di Figaro frustrano le letture moralistiche, per definizione portate a irrigidirsi in un principio unico, portandole a due conclusioni in apparenza ugualmente ben fondate, ma nella sostanza del tutto inconciliabili. Da un lato, l’opera rifletterebbe un certo spirito libertino squisitamente settecentesco; dall’alt

Die Soldaten di Bernd Alois Zimmermann a Madrid

Die Soldaten di Bernd Alois Zimmermann a Madrid

Diretta da Pablo Heras-Casado e con la regia di Calixto Bieito, al Teatro Real di Madrid va in scena per la prima volta in Spagna Die Soldaten, l’opera di Bernd Alois Zimmermann tratta dall’omonima commedia in prosa di Lenz. Lo spettacolo aveva già debuttato cinque anni fa all’Opera di Zurigo e poi alla Komische Oper di Berlino, ma ciononostante il clima in sala era quello di curiosa attesa, dovuto non solo alla novità assoluta del lavoro per le scene spagnole, ma anche alla fama di opera ineseg

Presentato a Milano il 44mo Festival della Valle d’Itria

Presentato a Milano il 44mo Festival della Valle d’Itria

Uno dei pochi festival che mantiene una propria ferma identità nel corso del tempo – siamo arrivati alla quarantaquattresima estate – quello della Valle d’Itria concentra quest’anno l’attenzione su alcuni titoli come al solito ripescati da un repertorio un tempo famoso e oggi caduto nell’oblio. Il periodo preso in esame è quello che parte dal 1718 e giunge al 1825 e Martina Franca ci racconta in questo modo una storia parallela a quella che oggi siamo soliti prendere in considerazione attraverso

Evita al Regio di Torino. Il musical seduce i melomani

Evita al Regio di Torino. Il musical seduce i melomani

Strepito successo, la sera dello scorso venerdì 4 maggio, al Teatro Regio di Torino, per Evita, l’assai celebre e fascinoso musical incentrato sulla figura di Evita Perón (prima esecuzione assoluta della versione per orchestra sinfonica, orchestrazioni di Andrew Llyod Webber e David Cullen, produzione di Bill Kenwright in accordo con The Really useful Group). Ed è un risultato strabiliante, considerato un certo qual conservatorismo dei melomani avvezzi agli standard della lirica. Andrew Llyod…

Mikhail Pletnev incanta il pubblico a Milano

Mikhail Pletnev incanta il pubblico a Milano

Recensione di Luca Chierici con brevi ascolti audio. L’atteso recital di Mikhail Pletnev per le Serate Musicali di Milano ha attirato molti spettatori, anche più giovani del solito, che hanno tributato al pianista russo ovazioni che non si registravano da tempo. Non è solo nella qualità altissima del pianismo di Pletnev che va ricercata la causa di questo esito oggi piuttosto raro, bensì nella forte dose di personalizzazione dell’approccio interpretativo di questo grande musicista, che va ……

Una preziosa schubertiade alla Primavera di Baggio

Una preziosa schubertiade alla Primavera di Baggio

Le alchimie che si creano tra artisti che decidono di dedicare parte del loro tempo alla cosiddetta musica da camera sono del tutto imprevedibili. È per questo motivo che, in genere, coloro che seguono in particolare questo tipo di repertorio hanno sempre preferito puntare le proprie preferenze sugli ensemble stabili più che ascoltare strumentisti pur eccellenti che si incontrano casualmente per far musica d’assieme. La regola vale in generale, con buona approssimazione, ma non per questo si tra

Estri di Milloss-Petrassi compie cinquant’anni

Estri di Milloss-Petrassi compie cinquant’anni

La ragione del successo di Estri di Aurel Milloss andava ben oltre una riuscita collaborazione artistica con Goffredo Petrassi. Il coreografo e il musicista intendevano allo stesso modo il senso di ciò che chiamavano “neoclassicismo”: non più e non solo un maturo approdo linguistico e formale, ma un ideale a lungo perseguito e ora compiutamente realizzato, vissuto come valore etico nell’arte, elaborato come concezione estetica pregna di cultura della classicità italiana eppure viva di modernità,

Gloriana di Britten a Madrid

Gloriana di Britten a Madrid

Veramente lodevole l’impegno con cui il Teatro Real di Madrid ha curato questo nuovo allestimento di una delle opere meno conosciute di Britten, Gloriana, scritta nel 1953 in occasione delle celebrazioni per la salita al trono della regina Elisabetta II e da allora mai entrata veramente in repertorio, a differenza delle altre opere della maturità di Britten. L’impegno del Real rispecchia un autentico interesse verso le opere del compositore britannico, presentate negli ultimi anni con regolarità