Monthly Archives: Luglio 2018

Lucia di Lammermoor al Teatro Real di Madrid

Lucia di Lammermoor al Teatro Real di Madrid

A dieci anni dal debutto alla English National Opera la Lucia di Lammermoor ambientata in epoca vittoriana da David Alden arriva al Teatro Real di Madrid, con un reparto di cantanti di prim’ordine e la direzione di Daniel Oren che a eseguito la partitura riaprendo tutti i tagli e con spirito di fedeltà all’originale (inclusa la glassarmonica al posto del flauto nella scena della follia). Tanto scrupolo filologico si è scontrato con le notevoli licenze della messa in scena che ha cercato di….

Richard III, Battistelli e l’orrore del potere

Richard III, Battistelli e l’orrore del potere

All’inizio degli anni Duemila, l’Opera delle Fiandre chiese a Giorgio Battistelli un’opera su Rudolf Nureyev. Il compositore laziale – lo ha raccontato egli stesso – ci si mise d’impegno, ma nel giro di qualche mese capì di non riuscire a trovare il giusto approccio per narrare attraverso il teatro musicale la vita del grande coreografo e danzatore russo scomparso nel 1993. E a quel punto rilanciò, proponendo invece di mettere in musica il Riccardo III di Shakespeare: soggetto storico e politico

Regìe e registi al Macerata Opera Festival

Regìe e registi al Macerata Opera Festival

La regìa d’opera, ormai da decenni la grande imputata nelle vicende della cosiddetta fruizione del melodramma, si confronta con se stessa in un singolare duello d’idee. Come dev’essere – per inciso – se un festival aspira ad essere considerato tale. Non è questione dell’ormai stucchevole confronto fra tradizione e innovazione, ovvero tra fedeltà e trasgressione.

L’intera trilogia di Mozart – Da Ponte chiude la stagione al Regio di Torino

L’intera trilogia di Mozart – Da Ponte chiude la stagione al Regio di Torino

perché parafrasando Calvino, «se una sera d’estate un viaggiatore» si fosse trovato a passare per il capoluogo subalpino, ecco che lo scorso 26 giugno 2018, al Regio si sarebbe trovato dinanzi alle sublimi Nozze di Figaro, con l’esperta Speranza Scappucci sul podio, una funzionale regia (quella firmata nel 2015 da Elena Barbalich, ‘pulita’ e lineare, ancorché non banale, e pazienza per i inutili frugoletti apparsi ora sulla scena) e un cast di qualità. Non basta: la sera seguente, ecco il demoni

Il Pirata di Bellini ritorna alla Scala dopo sessant’anni

Il Pirata di Bellini ritorna alla Scala dopo sessant’anni

Che il tema tutto romantico ruotante attorno alla figura del pirata, anticipato da una tragedia inglese del 1816 di Charles Maturin, ripreso poi a Parigi contemporaneamente all’uscita dell’omonimo romanzo di Walter Scott (1822), si potesse inserire nel filone dei possibili soggetti per un moderno libretto d’opera è constatazione piuttosto semplice, dato il carattere avventuroso della trama e la definizione di caratteri contrapposti nella psicologia dei protagonisti. Puntualmente Felice Romani…