Monthly Archives: Ottobre 2018

L’emozionante Daniil Trifonov a Milano

L’emozionante Daniil Trifonov a Milano

L’attesa nei confronti del nuovo recital di un pianista tra i più seguiti dei nostri giorni non ha certamente deluso martedì scorso il folto pubblico che gremiva la Sala Verdi del Conservatorio, la cui gestione era affidata l’altra sera alla Società del Quartetto. Daniil Trifonov, talento universalmente riconosciuto ma allo stesso tempo in continuo divenire, anche a causa della sua giovane età (ventisette anni), ha mostrato ancora una volta la propria stimolante attitudine alla ricerca . . . .

Il debutto di Lorenzo Viotti alla Scala

Il debutto di Lorenzo Viotti alla Scala

Una scelta impegnativa, per se stesso, per l’orchestra e per il pubblico è stata quella che ha spinto il giovane Lorenzo Viotti (28 anni) a presentare alla Scala, per il suo concerto di debutto milanese, quattro pagine sinfoniche di estremo impegno. Figlio d’arte e degno continuatore dell’impegno artistico del padre Marcello, grande direttore scomparso nel 2005 a poco più di cinquant’anni, Lorenzo sta affermandosi come uno dei giovani musicisti più personali e di talento dei nostri giorni, per..

Rigoletto a Palermo, John Turturro debutta come regista d’opera

Rigoletto a Palermo, John Turturro debutta come regista d’opera

John Turturro debutta come regista d’opera con il Rigoletto verdiano andato in scena al Teatro Massimo di Palermo. Le ambientazioni cupe e misteriose, tipiche di Mantova e dintorni, sono rappresentate da architetture altrettanto spettrali e tridimensionali, illuminate sapientamente dalle luci di Alessandro Carletti. Le scene di Francesco Frigeri usano colorazioni notturne di blu e nero, nascondendo così gli spostamenti segreti del Duca di Mantova e dei suoi seguaci. Le coreografie di Giuseppe…

Šostakovič, l’integrale dei quartetti a Bologna

Šostakovič, l’integrale dei quartetti a Bologna

In Europa, nel suo pezzetto in cui ha avuto sviluppo la cultura musicale che oggi viene comunemente detta classica, si è affermata lentamente un’idea che ha fatto del quartetto d’archi un organico speciale per denotare la così detta musica da camera. L’impegno di alcuni compositori nello scrivere per 2 violini, viola e violoncello è stato tale, e così appassionanti sono risultati gli esiti dell’ascolto pubblico di quello che è stato scritto da Beethoven, Schubert, Schumann e di quanti ne hanno..

OSNRai: Mozart e Mahler secundum Conlon per la serata inaugurale della stagione 2018-19

OSNRai: Mozart e Mahler secundum Conlon per la serata inaugurale della stagione 2018-19

Festosa inaugurazione di stagione per l’Orchestra Sinfonica Nazionale Rai venerdì 19 ottobre 2018 (con replica sabato 20): a Torino, presso l’Auditorium Toscanini di piazzetta Rossaro. Sul podio James Conlon, direttore principale dell’OSNRai, e un programma impaginato in modo davvero singolare. Accattivante e affascinante l’abbinamento: Mozart – la Sinfonia in do maggiore n. 34, ovvero la K 338 che si ascolta relativamente di rado ed è un vero peccato – e la superba Prima Sinfonia di Mahler…

Arcadi Volodos, ovvero la vertigine del suono

Arcadi Volodos, ovvero la vertigine del suono

Sono piuttosto rare le apparizioni di Arcadi Volodos a Milano, città dove il pianista russo, oggi quarantaseienne, aveva suonato per le Serate Musicale nel 1999, alla Società del Quartetto nel 2007 e alla Scala, con Chailly, sette anni fa. Apparizioni meteoriche, che nel suo caso stimolano il pubblico a non perdere ogni nuovo appuntamento, come quello organizzato mercoledì scorso dalla Società dei Concerti. Volodos è da molti  considerato appartenere a un ideale Olimpo di supervirtuosi…

Alexander Lonquich a Messina: Beethoven e Schubert

Alexander Lonquich a Messina: Beethoven e Schubert

La proposta di un programma che allinei i due monumentali testamenti pianistici di Beethoven e di Schubert – nella prima parte le 33 Variazioni su un tema di Diabelli, nella seconda la Sonata in Si bem. magg. D 960 – può declinarsi in tante sfaccettature dell’interpretazione, ma in via preliminare si riconduce a un bivio tra similarità e differenze. Raramente, infatti, i due compositori appaiono così diversi: eppure, entrambe le opere, quasi coeve, possono soddisfare sia al requisito della….

Ritorna alla Scala La finta giardiniera del diciannovenne Mozart

Ritorna alla Scala La finta giardiniera del diciannovenne Mozart

Strana vicenda, quella che ruota attorno alla Finta giardiniera del diciannovenne Wolfgang Amadeus Mozart: rappresentata con scarso successo a Monaco il 13 Gennaio 1775, replicata solamente un paio di volte, l’opera venne nel 1780 tradotta in lingua tedesca e manipolata nella forma di un Singspiel – cioè con dialoghi parlati – e circolò da allora quasi solamente in Germania anche a causa del fatto che nel frattempo si era perso l’autografo dell’atto primo. Ritrovato quest’ultimo solamente in …

Il Don Giovanni dell’orchestra di piazza Vittorio

Il Don Giovanni dell’orchestra di piazza Vittorio

Chi cercasse il salisburghese nel Don Giovanni di Mozart secondo l’Orchestra di Piazza Vittorio non lo troverebbe, ma chi ignorando l’originale del titolo di  riferimento assistesse a una messa in scena a opera dell’insieme intitolato a piazza Vittorio, a Roma tra Termini e il Colosseo, non capirebbe quasi niente della vicenda narrata da molteplici autori e, per Mozart, da Lorenzo Da Ponte. Così com’è questa pièce di teatro musicale è dunque una cosa ben strana, giacché non è nemmeno una parodia

La Missa Solemnis  apre la stagione di Lingotto Musica in ricordo di Sergio Marchionne

La Missa Solemnis apre la stagione di Lingotto Musica in ricordo di Sergio Marchionne

Apertura di stagione per i Concerti di Lingotto Musica, a Torino, la sera di giovedì 11 ottobre 2018, presso il vasto Auditorium Agnelli di via Nizza, nel segno di Beethoven sul versante sacro: e dunque ecco la Missa Solemnis affidata alle cure di Hofkapelle e Kammerchor Stuttgart, con un quartetto di scelti solisti e la direzione attenta e partecipe di Frieder Bernius. Il programma in realtà era già stabilito da tempo, ben prima che subentrassero imprevedibili circostanze contingenti e umane, d

Le composizioni di Giovanni Salviucci a Rimini

Essere “il più bravo di tutti”, come si diceva ai suoi tempi di Giovanni Salviucci (1907-1937), è un titolo che fa effetto, tanto più se riferito a un contesto di artisti quasi coetanei dove i talenti già evidenti di Petrassi e Dallapiccola (più anziani di tre anni) non sembravano ancora altrettanto definiti, mentre la musica di Salviucci veniva stimata ed eseguita più spesso; comprensibile perciò l’enorme sconcerto che lasciò la sua morte precoce. Uscendo dalla agiografia che si affaccia….

Il Trovatore apre la stagione 2018-19 al Regio di Torino

Il Trovatore apre la stagione 2018-19 al Regio di Torino

Fino all’ultimo è stata in forse: questa sospirata apertura di stagione al Regio di Torino, per le note vicende di questi ultimi giorni e minaccia di cospicui tagli al teatro (oltre due milioni) da parte del Fus. Stato di agitazione generale, dunque, forti preoccupazioni, ma anche la garanzia – per fortuna – di poter continuare a contare su Intesa SanPaolo quale partnership principale e sul determinante sostegno per questa produzione. Alla fine è prevalso il senso di responsabilità più ancora lo

Medea di Cherubini alla Staatsoper di Berlino: implacabile sete di vendetta

Medea di Cherubini alla Staatsoper di Berlino: implacabile sete di vendetta

Quando l’amore diventa ossessione e disperazione, rischia di finire in tragedia. Con spaventosa regolarità i quotidiani riportano fatti di sangue, storie di intere famiglie annientate da tempeste di odio. Medea è uno degli esempi più antichi di una donna che uccide per passione, non risparmiando persino i propri figli. Immortalata nell’omonima opera lirica di Luigi Cherubini, la mitica figlia del re di Colchide continua ad accattivare il pubblico di oggi. E Maria Callas, per tanti anni….

Faust di Gounod inaugura la nuova stagione del Teatro Real di Madrid

Faust di Gounod inaugura la nuova stagione del Teatro Real di Madrid

La nuova stagione del Teatro Real di Madrid si è aperta con un allestimento del Faust di Gounod a cura di Alex Ollé della Fura dels Baus, una coproduzione con l’opera di Amsterdam, dove lo spettacolo aveva debuttato nel 2014. Da quanto si è visto in scena, è parso di intuire che l’intenzione del regista sia stata quella di ripristinare la vicenda di Faust, ridotta da Gounod e dai suoi librettisti a una semplice storia sentimentale, a quel livello filosofico e mitico cercato da Goethe nelle due..

Il Bologna Festival per Luciano Berio

Il Bologna Festival per Luciano Berio

Un concerto di ben pregevole qualità musicale è stato prodotto dal Bologna Festival in quest’ultima fase del programma annuale, dedicata a Luciano Berio. Protagonisti ne sono stati Pierpalo Maurizi e Alberto Modini, affiancati per un pagina da Danilo Grassi e Paolo Nocentini, ambedue percussionisti.

 Il programma prevedeva che, incorniciata da due dei sei Encores del ligure, fosse eseguito En blanc et noir di Debussy, quindi la grande Fantasia in fa minore op. 103 di Schubert, e si concludesse

MiTo 2018: postille e spigolature

MiTo 2018: postille e spigolature

Una fitta programmazione, dal 3 al 18 settembre 2018, diciassette giorni, in totale, di full immersion con musica a 360 gradi – quest’anno il denominatore comune era la danza – oltre 73.000 presenze in complesso,  125 concerti nelle due città, 55 concerti sold out e molti altri appuntamenti vicini al tutto esaurito – così avvertono con legittimo orgoglio gli organizzatori – per la dodicesima edizione del Festival MiTo: manifestazione di livello internazionale che unisce idealmente Torino…

Il ritorno di Ernani alla Scala: grande successo con qualche contestazione

Il ritorno di Ernani alla Scala: grande successo con qualche contestazione

Assente dalla programmazione del Teatro alla Scala da ben trentasei anni, uno dei titoli verdiani più amati dal pubblico e capolavoro della prima stagione creativa, “Ernani” è finalmente ricomparso a Milano attraverso una esecuzione di pregio, con un’ottima compagnia di canto, una valida concertazione e un allestimento che ha avuto per lo più la bontà di riproporre il fascino delle vecchie scene dipinte. Non fosse stato per alcune cadute di gusto del regista Sven-Eric Bechtolf, che si era già…

Pubblico in delirio per Jonas Kaufmann alla Scala

Pubblico in delirio per Jonas Kaufmann alla Scala

Il trionfo che il pubblico della Scala ha tributato l’altra sera a Jonas Kaufmann (e al suo splendido accompagnatore, Helmut Deutsch) era più che prevedibile, vista l’enorme popolarità di questo tenore che ha avuto il coraggio di sovvertire non poco la tradizione affrontando tra le altre cose il repertorio operistico – anche quello italiano – attraverso una impostazione vocale e una attitudine interpretativa che gli derivano in gran parte dal terreno dei Lieder austro-tedeschi. Kaufmann giocava