Monthly Archives: Marzo 2019

Antonello Manacorda dirige la Kammerakademie Potsdam

Antonello Manacorda dirige la Kammerakademie Potsdam

Felice apparizione a Torino, per il cartellone di Lingotto Musica, la sera di martedì 26 marzo 2019, della Kammerakademie Potsdam, formazione di buon livello, diretta in maniera eccellente dal ‘torinese’ Antonello Manacorda, già borsista della De Sono, oggi direttore artistico della compagine medesima e un palmarès di tutto rispetto. Programma sul versante romantico (o più propriamente tardo-romantico) e un vero e proprio crescendo con il culmine della Seconda di Brahms, all’esordio con qualche

La rara Enchateresse di Čajkovski nella lettura di Andriy Zholdak

La rara Enchateresse di Čajkovski nella lettura di Andriy Zholdak

Allestendo per il Teatro di Lione L’Enchateresse (Чародейка) di Pëtr Il’ič Čajkovski – su libretto di Ippolit Vasil’evič Špažinskij, che lo deriva dalla sua tragedia omonima – il regista ucraino Andriy Zholdak è riuscito nell’impresa di rendere interamente godibile un’opera di alto livello musicale ma di rarissima esecuzione e problematico allestimento. Nonostante la durata complessiva di quattro ore, gli ultimi due atti sembrano addirittura scorrere velocemente. Un tale risultato, prima che…

Didon & Énée a Lione

Didon & Énée a Lione

I problemi che sorgono dal confronto con epoche diverse riguardano in generale sia l’interpretazione di un’opera del passato che la sua eventuale reinvenzione: alcuni aspetti sono sovrapponibili, tanto che, nel caso di un rifacimento, possono sorgere indecisioni sul titolo da attribuire al risultato finale. A rigore “Un Didon & Énée di Henry Purcell / Kalle Kalima” – come da cartellone generale della stagione operistica 2018-19 del Teatro di Lione, in una nuova produzione in partenariato con la

Agnese di Paër a Torino, il successo di una prima assoluta in epoca modena

Agnese di Paër a Torino, il successo di una prima assoluta in epoca modena

Ricetta alchemica di ambito melodrammatico, o se preferite lezione di management quanto a gestione del teatro lirico nel XXI secolo. Prendere un’opera desueta, ovvero diciamo pure obliata, quanto meno mai più rappresentata in epoca moderna, di autore noto a critici e studiosi, certo, ma francamente semi-sconosciuto al pur colto parterre degli abbonati, fatta salva una quota di benemeriti melomani e conoscitori. Possibilmente scegliere l’opera tra quelle con le trame più bislacche e improbabili,

Il felice ritorno di Mitsuko Uchida a Milano

Il felice ritorno di Mitsuko Uchida a Milano

Mitsuko Uchida ha costruito nel tempo una immagine di pianista lontana da atteggiamenti divistici: dedita allo studio dei classici (Mozart, Beethoven e Schubert in particolare), cresciuta alla scuola di grandi figure del concertismo occidentale come Wilhelm Kempff, orientata spesso alla collaborazione nel campo della musica da camera, la pianista giapponese-austriaca residente a Londra da oramai molti anni ha tra l’altro sempre intrattenuto con il pubblico un rapporto molto cordiale, diremo….

Si rinnova l’emozione di Chovanščina alla Scala

Si rinnova l’emozione di Chovanščina alla Scala

A distanza di poco più di vent’anni Chovanščina è ritornata alla Scala ancora grazie alla guida musicale di Valery Gergiev, indubbiamente uno dei più grandi direttori russi viventi e appassionato divulgatore dei grandi capolavori che hanno fatto la storia del teatro nazionale. La serata ha registrato la presenza di numerosissimi spettatori e l’accoglienza di questo nuovo allestimento è stata più che calorosa, a parte quale contestazione finale verso il regista, con un picco di preferenze nei con