Monthly Archives: Novembre 2019

Beatrice Rana alla conquista del Novecento storico

Beatrice Rana alla conquista del Novecento storico

Per il suo recital autunnale in programma in diverse parti del mondo Beatrice Rana ha fatto visita alla Società dei Concerti, l’istituzione milanese che l’ha lanciata in tempi oramai lontani anche se la giovane età della pianista non permette di spingersi troppo all’indietro nei ricordi. La Rana è richiestissima in ogni dove e le stazioni radio di tutto il mondo (occidentale, per ora) trasmettono concerti in diretta per lo più con la partecipazione dell’orchestra.

Capricci, Notturni e Rondò nell’ultimo recital di Jan Lisiecki

Capricci, Notturni e Rondò nell’ultimo recital di Jan Lisiecki

Per la quarta volta la Società del Quartetto di Milano ha proposto al pubblico un recital del pianista canadese di origine polacca Jan Lisiecki, figura piuttosto controversa che registra un successo mediatico non sottovalutabile e che, pur non essendo passato al vaglio di concorsi internazionali importanti, sta effettuando una carriera di successo.

Confermo qui in via del tutto generale una mia prima impressione su Lisiecki, che si può leggere nelle recensioni apparse sul Corriere Musicale già

Biennale di Venezia edizione 2019

Biennale di Venezia edizione 2019

Nella ridda di cambi ai vertici delle istituzioni musicali italiane, si è conclusa anche la lunga esperienza di Ivan Fedele come direttore artistico della Biennale di Venezia. Otto anni di onorato servizio, con un bilancio in chiaroscuro, perché le sue Biennali hanno cercato di stimolare l’attenzione sulla musica contemporanea interpretandola in senso «esteso e trasversale», affiancandovi musiche diverse (che spaziavano quest’anno da Monteverdi al fusion funky di Mohini Dey), ma ignorando…

Alla Scala per la prima volta  Die Ägyptische Helena di Strauss

Alla Scala per la prima volta Die Ägyptische Helena di Strauss

La messa in scena delle opere di Richard Strauss in Italia segue storicamente un percorso piuttosto tortuoso che si può comprendere anche solamente andando a considerare il reperimento dei libretti e degli spartiti stampati nella nostra lingua. Ci si accorge così che alcuni titoli come  Die Ägyptische Helena  (1928-1930) o Friedenstag (1938) sono comparsi molto raramente nella programmazione dei teatri perché scritti in un momento di transizione (l’Elena) o, nel secondo caso….

Il paradiso perduto di Schumann

Il paradiso perduto di Schumann

Dopo il suggestivo Viaggio d’Inverno di Ludovico Einaudi, il Teatro Massimo di Palermo propone l’oratorio scenico Das Paradies und die Peri di Robert Schumann, prodotto in collaborazione con la compagnia teatrale sperimentale Anagoor e il Museo Egizio di Torino. Il progetto artistico Anagoor, che oltre alla regia ha curato le scene, i costumi e le installazioni video, si avvale della consulenza del drammaturgo tedesco Klaus-Peter Kehr. Accanto al regista e ideatore Simone Derai, sono diverse le