Il Teatro Massimo di Palermo riapre “Sotto una nuova luce”


di Monika Prusak foto © Rosellina Garbo


Dopo lunghi mesi di chiusura con la cancellazione di tutte le attività dal vivo e la riapertura simbolica del 19 giugno con la partecipazione dei bambini, il Teatro Massimo apre la programmazione nel segno dei nuovi linguaggi e di un ripensamento dello spazio teatrale. Sotto una nuova luce è un festival singolare che ha una data di inizio ma è privo di una data di fine. È una programmazione aperta e variabile che, partendo dal 4 Luglio nella Sala Grande del Teatro Massimo, proseguirà fino al 14 Agosto all’interno del bellissimo giardino di Villa Castelnuovo sede del Teatro di Verdura, per tornare nel mese di Settembre nelle sale del Massimo. «Vi faremo trovare un altro Teatro Massimo», spiega il Sovrintendente Francesco Giambrone, «Lo guarderete in modo differente (…) perché siamo in un tempo in cui abbiamo voluto ripensarci». Il pubblico dei primi concerti sarà posizionato nei palchi laterali, mentre l’orchestra sarà disposta in platea nel pieno rispetto delle indicazioni per il contenimento del Covid-19.

L’inaugurazione del 4 Luglio prevede un programma particolare: il monodramma per attore e orchestra Der ewige Fremde [L’eterno straniero] – una commissione del Teatro Massimo alla compositrice israeliana Ella Milch-Sheriff – e a seguire la Messa in Do maggiore op. 86 di Ludwig van Beethoven, un omaggio al compositore tedesco nel duecentocinquantesimo anniversario della sua nascita. Il monodramma ha come argomento lo straniero e il viaggio, una condizione molto sentita e conosciuta nella comunità palermitana, un tema al quale il Teatro da sempre dedica un’attenzione particolare. A dirigere l’Orchestra del Teatro Massimo è Omer Meir Wellber, la regia è di Roberto Andò, mentre a dialogare con l’Orchestra e il Coro sarà l’attore Eli Danker. Grazie all’accordo stipulato dal Teatro Massimo con la rete televisiva Arte, la replica del 5 luglio sarà trasmessa in diretta dal canale franco-tedesco, da Rai 3 e sarà disponibile anche sulla WebTv del Teatro.

La programmazione Sotto un nuova luce proseguirà al Teatro di Verdura con il repertorio concertistico dell’Orchestra e del Coro del Teatro Massimo nelle serate dell’11, 17, 22 e 26 Luglio. Il 2 Agosto ci sarà un appuntamento con la danza che vedrà protagonista il Corpo di Ballo del Massimo, guidato dal nuovo direttore Davide Bombana, con la partecipazione straordinaria dei quattro primi ballerini della Scala di Milano: Martina Arduino, Marco Agostino, Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko. La coreografia Ripar-Tänze, commissionata dal Teatro a Bombana, propone un gioco simbolico di parola “danze” [ted. Tänze] e la necessità di ripartire, di superare le limitazioni trasformandole in spunti per nuove idee. Il sottotitolo della composizione, Grossa Fuga ai tempi del Covid19, allude alla Große Fuge op. 133 di Beethoven.

Il 9 e l’11 Agosto il palcoscenico del Teatro di Verdura vedrà protagonisti una coppia di cantanti di livello internazionale, Roberto Alagna e Aleksandra Kurzak, che faranno parte del cast di Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni proposta in una versione da concerto. Gli eventi all’aperto si concluderanno il 13 Agosto con il concerto delle formazioni giovanili del Teatro Massimo, la Massimo Kids Orchestra diretta da Michele De Luca e il Coro di voci bianche di Salvatore Punturo, con un programma che spazia dal repertorio classico e cinematografico fino a composizioni pensate appositamente per le giovani formazioni. A Settembre la programmazione, ancora in via di definizione, ritornerà al Teatro Massimo.


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L'autore: Monika Prusak

Monika Prusak, musicista, musicologa e docente. Diplomata in Flauto traverso e laureata in Educazione artistica nel campo dell’arte musicale e Direzione di coro presso l’Accademia di Musica “F. Chopin” di Varsavia, in Canto presso il Conservatorio di Musica “V. Bellini” di Palermo e in Musicologia e Beni Musicali presso l’Università degli Studi di Palermo, ha conseguito il Dottorato di ricerca in Storia e analisi delle culture musicali presso la Sapienza - Università di Roma con una tesi dal titolo Il senso musicale del Nonsense: Petrassi e Ligeti. Due esempi di “neomadrigalismo” nel secondo Novecento. Ha al suo attivo conferenze scientifiche e divulgative su argomenti musicologici (Sibelius Academy di Helsinki, Società Italiana di Musicologia, Associazione Amici di Santa Cecilia di Roma, Bologna Festival, Istituto Polacco di Roma, Conservatorio di Musica “V. Bellini” di Palermo) e collaborazioni pubblicistiche (Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, Teatro Massimo di Palermo, Opera di Wroclaw, Drammaturgia Musicale, Il Giornale della Musica, riviste Ruch Muzyczny e Krytyka Muzyczna di Varsavia). Dal 2011 è critico musicale presso «Il Corriere Musicale» on-line e fa parte del comitato di redazione della rivista musicologica «Krytyka Muzyczna» di Varsavia, fondata da Michał Bristiger.

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