Tutti i post di Luisa Sclocchis

L'autore: Luisa Sclocchis

Diplomata in Oboe al Conserv. G.B. Martini di Bologna, consegue in seguito il Diploma Accademico di II Livello in Discipline Musicali, Oboe al Conserv. A. Boito di Parma. Presso l'Università degli Studi di Bologna, Facoltà di Lettere e Filosofia, si laurea in Discipline dell’Arte, della Musica e dello Spettacolo indir. Musica. Frequenta un Master post laurea di Alta Professionalizzazione in Management degli Eventi dello Spettacolo, a Firenze. Dal 2010 insegna Organizzazione e Diritto e Legislazione dello Spettacolo Musicale presso il Conservatorio L. Canepa di Sassari. Dal 2011 è Presidente di Euterpe Iniziative Musicali. Ha collaborato con varie Istituzioni Musicali in Italia e non solo, tra cui: Teatro del Maggio Musicale Fiorentino; Orchestra Mozart; Accademia Nazionale di Santa Cecilia; Cons. della Svizzera Italiana; Orchestra della Svizzera Italiana; Teatro Regio di Parma; Teatro Lirico di Cagliari; Festival MiTo SettembreMusica. Dal febbraio 2015 collabora con Il Corriere Musicale

Martha Argerich incanta Milano

Martha Argerich incanta Milano

Un “Concerto per Milano”, questo lo strumento con cui la Filarmonica della Scala ha colpito il muro dello scetticismo e abbattuto le distanze. E ha colpito nel segno. Così ha portato la musica “colta” fuori dai palazzi, dalle sale ovattate, dai luoghi in cui è spesso costretta e reclusa: una Piazza del Duomo gremita ha accolto con entusiasmo l’evento, ipnotizzata, catturata quanto estasiata da quella musica che ancora qualcuno etichetta come “di difficile ascolto”. Questo l’avvenimento del 12…

2Cellos all’Arena di Verona

2Cellos all’Arena di Verona

La classica avvicina agli altri generi o gli altri generi avvicinano alla classica? Nel caso dei 2Cellos, duo di violoncellisti croati, Luka Šulić e Stjepan Hauser, dal singolare appeal, il quesito non trova la consueta risposta. Gli ordini appaiono sovvertiti. Se, nel caso di artisti come David Garrett, Igudesman&Joo o le Salut Salon, l’intento evidente è quello di stregare il pubblico altro e catturarlo nel nome della classica, in questo caso l’operazione suscita qualche perplessità in più.

Quartetto di Cremona, l’integrale dei quartetti per archi di Mozart

Quartetto di Cremona, l’integrale dei quartetti per archi di Mozart

Ripercorrere, in musica, quello stesso viaggio che fu allora per la musica, attraverso i ventitré quartetti per archi composti da Wolfgang Amadeus Mozart dal marzo 1770 al giugno 1790. Così Sandro Cappelletto introduce il progetto firmato Società del Quartetto di Milano che vedrà protagonista il Quartetto di Cremona. Una serie di cinque date, dal 19 gennaio al 29 novembre 2016, dedicata al quartetto, genere con cui Mozart ebbe un rapporto speciale e che lo accompagnò per l’intera vita.