Tutti i post di Monika Prusak

L'autore: Monika Prusak

Monika Prusak, musicista, musicologa e docente. Diplomata in Flauto traverso e laureata in Educazione artistica nel campo dell’arte musicale e Direzione di coro presso l’Accademia di Musica “F. Chopin” di Varsavia, in Canto presso il Conservatorio di Musica “V. Bellini” di Palermo e in Musicologia e Beni Musicali presso l’Università degli Studi di Palermo, ha conseguito il Dottorato di ricerca in Storia e analisi delle culture musicali presso la Sapienza - Università di Roma con una tesi dal titolo Il senso musicale del Nonsense: Petrassi e Ligeti. Due esempi di “neomadrigalismo” nel secondo Novecento. Ha al suo attivo conferenze scientifiche e divulgative su argomenti musicologici (Sibelius Academy di Helsinki, Società Italiana di Musicologia, Associazione Amici di Santa Cecilia di Roma, Bologna Festival, Istituto Polacco di Roma, Conservatorio di Musica “V. Bellini” di Palermo) e collaborazioni pubblicistiche (Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, Teatro Massimo di Palermo, Opera di Wroclaw, Drammaturgia Musicale, Il Giornale della Musica, riviste Ruch Muzyczny e Krytyka Muzyczna di Varsavia). Dal 2011 è critico musicale presso «Il Corriere Musicale» on-line e fa parte del comitato di redazione della rivista musicologica «Krytyka Muzyczna» di Varsavia, fondata da Michał Bristiger.

«Lucia di Lammermoor» a Palermo, in scena la glasharmonika

«Lucia di Lammermoor» a Palermo, in scena la glasharmonika

Al Teatro Massimo di Palermo torna Lucia di Lammermoor nell’allestimento che ebbe molto successo nel 2003 con protagonista Mariella Devia e che è stato riproposto nel 2011 con Desirée Rancatore. La regia di Gilbert Deflo con scene e costumi di William Orlandi e luci di Roberto Venturi, riduce al minimo l’uso degli oggetti scenici e il movimento dei cantanti. Il palcoscenico si tinge di nero, così come i costumi, lasciando l’unico tocco di bianco all’abito nuziale di Lucia, macchiato successivame

«Attila» a Palermo

«Attila» a Palermo

Mettere in scena Attila di Verdi subito dopo l’ultima giornata de L’anello del Nibelungo di Wagner è una scelta coraggiosa, che avvicina opere di due compositori immortali messi sempre a confronto. Ciò nonostante non si può parlare né di vincitori né di perdenti: Attila proposta dal Teatro Massimo di Palermo si difende fortemente per l’originalità della partitura, che la direzione di Daniel Oren ha impreziosito con una grande efficacia scenica. La scorrevolezza della musica e l’atmosfera sonora

Wagner a Palermo: terza giornata

Wagner a Palermo: terza giornata

Si conclude con grande successo la saga wagneriana dei Nibelunghi messa in scena al Teatro Massimo di Palermo dalla sapiente mano registica dell’inglese Graham Vick. La giornata finale, Il crepuscolo degli dei – apprezzata e applaudita a lungo dal pubblico del capoluogo siciliano insieme a un gran numero di turisti – appare la più riuscita dal punto di vista scenico e musicale: la straordinaria cura delle scene (Richard Hudson) e delle luci (Giuseppe Di Iorio) collabora con la buona resa dei per

Wagner a Palermo: seconda giornata

Wagner a Palermo: seconda giornata

Dopo il Prologo e la Prima giornata de Der Ring des Nibelungen, si è dovuto attendere oltre due anni per poter continuare la tetralogia wagneriana al Teatro Massimo di Palermo. Ma n’è valsa la pena, perché l’idea registica di Graham Vick è ritornata ancora più fresca che nelle precedenti rappresentazioni. Scene e costumi di Richard Hudson confermano che l’azione dell’opera rimane radicata nei tempi moderni.

«Die Zauberflöte» a Palermo

«Die Zauberflöte» a Palermo

Alleggerire Il flauto magico da «ingombranti simboli e oscurità» per lasciare che la musica illumini il senso: è questa la premessa con la quale Roberto Andò firma la messa in scena dello Singspiel mozartiano al Teatro Massimo di Palermo. L’interpretazione di Andò, supportata dall’armoniosa collaborazione di scene e luci oniriche di Gianni Carluccio, si concentra, infatti, sulla leggerezza coinvolgente della fiaba, accentuandone soprattutto gli aspetti comici con protagonisti che scendono spesso

«Gisela!» in prima italiana a Palermo

«Gisela!» in prima italiana a Palermo

Ci si attendeva molto da questa Gisela! (ossia Le strane e memorabili vie della felicità) di Hans Werner Henze, libretto scritto in collaborazione con Michael Kerstan e Christian Lehnert, presentata in prima italiana all’apertura della nuova Stagione 2015 del Teatro Massimo di Palermo. Una storia d’amore piuttosto banale

«Švanda, dudák», prima italiana a Palermo

«Švanda, dudák», prima italiana a Palermo

È iniziata con le parole di solidarietà all’organico orchestrale e corale dell’Opera di Roma – in vista dei licenziamenti di massa previsti per l’inizio del 2015 –, la prima di Švanda, dudák di Jaromír Weinberger andata in scena il 19 ottobre scorso al Teatro Massimo di Palermo nell’allestimento della Semperoper di Dresda con regia di Axel Köhler, scene di Arne Walther, costumi di Henrike Bromber e luci di Fabio Antoci.

Palermo, Festival Nuove Musiche

Palermo, Festival Nuove Musiche

Esistono pochi ensemble vocali che usano le voci con la disinvoltura e sicurezza dei Neue Vocalsolisten. La performance che hanno proposto al Festival Nuove Musiche li ha visti impegnati in diversi organici, dal duo al quartetto e al quintetto, in un repertorio che spaziava dagli anni Settanta del XX secolo alla prima decade del XXI secolo

«Norma» a Palermo

«Norma» a Palermo

La lettura in chiave moderna di un’opera lirica suole creare un po’ di scompiglio, suscitare una riflessione, una reazione, un ripensamento. Da questo punto di vista la messa in scena della Norma belliniana che Jossi Wieler e Sergio Morabito avevano già proposto all’Opera di Stoccarda nel 2002

«PalerModerno 2014», festival di nuove musiche

«PalerModerno 2014», festival di nuove musiche

Si svolgerà tra il 27 settembre e il 5 ottobre 2014 il festival “PalerModerno” che, spiega il Commissario straordinario del Teatro Massimo di Palermo Fabio Carapezza Guttuso, «rappresenta la rinascita delle celebri Settimane Internazionali di Nuova Musica, manifestazione grazie alla quale negli anni Sessanta Palermo divenne protagonista del dibattito musicale e culturale di tutto il mondo»

«Otello» a Palermo

«Otello» a Palermo

Cipro sembra echeggiare il carnevale veneziano, quando Otello ritorna vincitore dalla battaglia, ma non c’è allegria in questo luogo reso indefinito e buio dal regista Henning Brockhaus insieme allo scenografo Nicola Rubertelli. Così l’Otello “palermitano” si tinge di atmosfere lugubri sin dalle prime scene

«Feuersnot» a Palermo

«Feuersnot» a Palermo

La privazione del fuoco e della luce sono la punizione per un amore offeso: la festa di San Giovanni rimane completamente al buio, finché Diemut non si abbandonerà nelle braccia del possente e distinto Kunrad. La musica di Strauss indica che è proprio Kunrad l’unico protagonista dell’opera

Il Settecento di Giovanni Antonini

Il Settecento di Giovanni Antonini

Preziosa occasione quella di vedere sul podio del Teatro Massimo di Palermo uno dei più importanti direttori italiani di musica antica, Giovanni Antonini, fondatore e direttore dell’ensemble di strumenti storici, “Il Giardino Armonico”. Questa volta l’interprete ha guidato un organico orchestrale ridotto del Teatro in un breve programma puramente Settecentesco