CONCERTI

Šostakovič, l’integrale dei quartetti a Bologna

Šostakovič, l’integrale dei quartetti a Bologna

In Europa, nel suo pezzetto in cui ha avuto sviluppo la cultura musicale che oggi viene comunemente detta classica, si è affermata lentamente un’idea che ha fatto del quartetto d’archi un organico speciale per denotare la così detta musica da camera. L’impegno di alcuni compositori nello scrivere per 2 violini, viola e violoncello è stato tale, e così appassionanti sono risultati gli esiti dell’ascolto pubblico di quello che è stato scritto da Beethoven, Schubert, Schumann e di quanti ne hanno..

OSNRai: Mozart e Mahler secundum Conlon per la serata inaugurale della stagione 2018-19

OSNRai: Mozart e Mahler secundum Conlon per la serata inaugurale della stagione 2018-19

Festosa inaugurazione di stagione per l’Orchestra Sinfonica Nazionale Rai venerdì 19 ottobre 2018 (con replica sabato 20): a Torino, presso l’Auditorium Toscanini di piazzetta Rossaro. Sul podio James Conlon, direttore principale dell’OSNRai, e un programma impaginato in modo davvero singolare. Accattivante e affascinante l’abbinamento: Mozart – la Sinfonia in do maggiore n. 34, ovvero la K 338 che si ascolta relativamente di rado ed è un vero peccato – e la superba Prima Sinfonia di Mahler…

Arcadi Volodos, ovvero la vertigine del suono

Arcadi Volodos, ovvero la vertigine del suono

Sono piuttosto rare le apparizioni di Arcadi Volodos a Milano, città dove il pianista russo, oggi quarantaseienne, aveva suonato per le Serate Musicale nel 1999, alla Società del Quartetto nel 2007 e alla Scala, con Chailly, sette anni fa. Apparizioni meteoriche, che nel suo caso stimolano il pubblico a non perdere ogni nuovo appuntamento, come quello organizzato mercoledì scorso dalla Società dei Concerti. Volodos è da molti  considerato appartenere a un ideale Olimpo di supervirtuosi…

Alexander Lonquich a Messina: Beethoven e Schubert

Alexander Lonquich a Messina: Beethoven e Schubert

La proposta di un programma che allinei i due monumentali testamenti pianistici di Beethoven e di Schubert – nella prima parte le 33 Variazioni su un tema di Diabelli, nella seconda la Sonata in Si bem. magg. D 960 – può declinarsi in tante sfaccettature dell’interpretazione, ma in via preliminare si riconduce a un bivio tra similarità e differenze. Raramente, infatti, i due compositori appaiono così diversi: eppure, entrambe le opere, quasi coeve, possono soddisfare sia al requisito della….

La Missa Solemnis  apre la stagione di Lingotto Musica in ricordo di Sergio Marchionne

La Missa Solemnis apre la stagione di Lingotto Musica in ricordo di Sergio Marchionne

Apertura di stagione per i Concerti di Lingotto Musica, a Torino, la sera di giovedì 11 ottobre 2018, presso il vasto Auditorium Agnelli di via Nizza, nel segno di Beethoven sul versante sacro: e dunque ecco la Missa Solemnis affidata alle cure di Hofkapelle e Kammerchor Stuttgart, con un quartetto di scelti solisti e la direzione attenta e partecipe di Frieder Bernius. Il programma in realtà era già stabilito da tempo, ben prima che subentrassero imprevedibili circostanze contingenti e umane, d

Le composizioni di Giovanni Salviucci a Rimini

Essere “il più bravo di tutti”, come si diceva ai suoi tempi di Giovanni Salviucci (1907-1937), è un titolo che fa effetto, tanto più se riferito a un contesto di artisti quasi coetanei dove i talenti già evidenti di Petrassi e Dallapiccola (più anziani di tre anni) non sembravano ancora altrettanto definiti, mentre la musica di Salviucci veniva stimata ed eseguita più spesso; comprensibile perciò l’enorme sconcerto che lasciò la sua morte precoce. Uscendo dalla agiografia che si affaccia….

Il Bologna Festival per Luciano Berio

Il Bologna Festival per Luciano Berio

Un concerto di ben pregevole qualità musicale è stato prodotto dal Bologna Festival in quest’ultima fase del programma annuale, dedicata a Luciano Berio. Protagonisti ne sono stati Pierpalo Maurizi e Alberto Modini, affiancati per un pagina da Danilo Grassi e Paolo Nocentini, ambedue percussionisti.

 Il programma prevedeva che, incorniciata da due dei sei Encores del ligure, fosse eseguito En blanc et noir di Debussy, quindi la grande Fantasia in fa minore op. 103 di Schubert, e si concludesse

MiTo 2018: postille e spigolature

MiTo 2018: postille e spigolature

Una fitta programmazione, dal 3 al 18 settembre 2018, diciassette giorni, in totale, di full immersion con musica a 360 gradi – quest’anno il denominatore comune era la danza – oltre 73.000 presenze in complesso,  125 concerti nelle due città, 55 concerti sold out e molti altri appuntamenti vicini al tutto esaurito – così avvertono con legittimo orgoglio gli organizzatori – per la dodicesima edizione del Festival MiTo: manifestazione di livello internazionale che unisce idealmente Torino…

Marin Alsop e la Royal Philharmonic Orchestra, al via MiTo 2018

Marin Alsop e la Royal Philharmonic Orchestra, al via MiTo 2018

Teatro Regio gremito, a Torino, la sera di lunedì 3 settembre 2018 per la serata inaugurale del festival MiTo edizione 2018, tutto concepito nel segno della danza: quale denominatore comune ad intersecare epoche, generi, autori e composizioni, secondo l’originale, apprezzato e personale imprinting del direttore artistico Nicola Campogrande. Protagonista la Royal Philharmonic Orchestra diretta dalla statunitense Marin Alsop: ricco curriculum e prestigiose collaborazioni internazionali, già alla g

Piano Lab anima i luoghi storici di Martina Franca

Piano Lab anima i luoghi storici di Martina Franca

Le manifestazioni che ricalcano con maggiore o minore evidenza quelle di Piano City (già floridissima in città come Milano o Napoli) possono contare innanzitutto sull’entusiasmo di organizzatori e partecipanti che vanno a costruire un evento difficilmente replicabile secondo i normali canoni che regolano di solito l’offerta musicale nei grandi e piccoli centri. Lo scopo non è tanto quello di fare ascoltare nomi celebri (celebri sul mercato, innanzitutto e non sempre portatori di qualità ….

I venticinque anni del Festival di Verbier

I venticinque anni del Festival di Verbier

Il festival di Verbier ha festeggiato quest’anno il suo XXV anniversario: un quarto di secolo durante il quale la musica è diventata quasi parte integrante del paesaggio alpino del Canton du Valais, tra boschi e funivie, chalet di legno e alpeggi. A Verbier, i concerti cameristici sono ospitati in un piccola chiesa, quelli sinfonici alla Salle de Combins, grande tendone ricoperto recentemente con un nuovo tetto in resina isolante, che ripara un po’ meglio dal rumore della pioggia. I concerti …

Grigory Sokolov, Haydn e Schubert nel programma del 2018

Grigory Sokolov, Haydn e Schubert nel programma del 2018

Il recital annuale che Sokolov propone ovunque nel 2018, e che ha interessato anche diverse città italiane (a Milano è stato ospitato come al solito dalla Società dei Concerti il 23 Maggio scorso) si reggeva su un impaginato molto semplice: tre sonate di Haydn nella prima parte e gli Improvvisi D 935 (op. 142) nella seconda. Non parliamo qui dei numerosi bis concessi dal grande pianista, perché più che un complemento ragionato al programma ci sembra rappresentino la continuazione di un’attitudin

La lucida commozione di Alexander Lonquich

La lucida commozione di Alexander Lonquich

A poco più di un anno di distanza dall’ultimo recital milanese per le “Serate Musicali”, Alexander Lonquich è riapparso davanti al pubblico con un programma come al solito pensato attraverso considerazioni che trascendono un significato puramente pianistico, ma che si rifanno a una profonda visione dei lati più intimi  e segreti della musica. Nella prima parte della serata, che nella sua determinazione novecentesca indirizzata a sottolineare le problematiche più “scomode” e tutt’altro che svagat

Riccardo Muti e l’orchestra Cherubini a Torino

Riccardo Muti e l’orchestra Cherubini a Torino

Un programma davvero ben impaginato, quello predisposto da Riccardo Muti, per la prima volta al Lingotto di Torino, alla guida della ‘sua’ creatura, l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini: in occasione del concerto di chiusura della stagione 2017-18 di Lingotto Musica, la sera dello scorso 30 maggio 2018. E dunque una prima parte dal taglio abbastanza inconsueto, quasi per intero dedicata agli operisti italiani di fine Ottocento primo Novecento Catalani, Mascagni, Leoncavallo, Puccini e Giordano,

Antonio Pappano e la fuoriclasse Veronika Eberle al Lingotto di Torino

Antonio Pappano e la fuoriclasse Veronika Eberle al Lingotto di Torino

Strepitoso successo per il concerto diretto da Antonio Pappano – penultimo per la stagione di Lingotto Musica, a Torino, la sera  di venerdì 18 maggio 2018 – alla guida della Chamber Orchestra of Europe. In apertura la davvero piacevole sorpresa del Concert Românesc di Ligeti, croccante lavoro risalente al 1951: dunque antecedente al viraggio di rotta del geniale compositore ungherese poi orientato ad una scrittura dalla matrice fortemente modernista. Qui siamo in presenza di una pagina tanto ac

Trifonov e Debargue: un lunedì milanese

Trifonov e Debargue: un lunedì milanese

Era appena terminata la maratona milanese di Piano City e la città non ha avuto nemmeno il tempo di un lungo riposo: ecco infatti affacciarsi lunedì altri due appuntamenti imperdibili per chi si occupa di cose pianistiche. La contemporaneità dei due eventi – il concerto di Daniil Trifonov e Daniel Harding ospiti della Filarmonica della Scala e il recital di Lucas Debargue per le Serate Musicali

Mikhail Pletnev incanta il pubblico a Milano

Mikhail Pletnev incanta il pubblico a Milano

Recensione di Luca Chierici con brevi ascolti audio. L’atteso recital di Mikhail Pletnev per le Serate Musicali di Milano ha attirato molti spettatori, anche più giovani del solito, che hanno tributato al pianista russo ovazioni che non si registravano da tempo. Non è solo nella qualità altissima del pianismo di Pletnev che va ricercata la causa di questo esito oggi piuttosto raro, bensì nella forte dose di personalizzazione dell’approccio interpretativo di questo grande musicista, che va ……

Una preziosa schubertiade alla Primavera di Baggio

Una preziosa schubertiade alla Primavera di Baggio

Le alchimie che si creano tra artisti che decidono di dedicare parte del loro tempo alla cosiddetta musica da camera sono del tutto imprevedibili. È per questo motivo che, in genere, coloro che seguono in particolare questo tipo di repertorio hanno sempre preferito puntare le proprie preferenze sugli ensemble stabili più che ascoltare strumentisti pur eccellenti che si incontrano casualmente per far musica d’assieme. La regola vale in generale, con buona approssimazione, ma non per questo si tra

L’apoteosi di Currentzis alla Scala

L’apoteosi di Currentzis alla Scala

Il solitamente compassato pubblico degli abbonati alla stagione della Filarmonica della Scala ha reagito in maniera inconsuetamente positiva, si direbbe addirittura entusiastica, al concerto attesissimo del complesso musicAeterna guidato dal suo fondatore, il quarantaseienne ateniese (ma educato musicalmente anche in Russia) Teodor Currentzis. Ben noto a tutti coloro che seguono le vicende dell’interpretazione della cosiddetta “musica classica” per le sue posizioni di rottura con la tradizione..

Maxim Vengerov, uno straordinario violinista ritrovato

Maxim Vengerov, uno straordinario violinista ritrovato

Si sentiva molto la mancanza dei concerti di Maxim Vengerov e della voce del suo Stradivari, che abbiamo potuto riascoltare martedì scorso al Teatro dal Verme per la stagione delle Serate Musicali.

Violinista tra i più grandi apparsi in circolazione a partire dalla metà degli anni Ottanta e poi ritiratosi per una decina d’anni (probabilmente a causa di problemi di salute sui quali non vogliamo qui indagare) all’incirca tra il 2006 e il 2013, Maxim Vengerov ha rappresentato per molto tempo le…