L’estate di Verbier


di Luca Chierici

Ricchissimo come sempre è anche quest’anno il cartellone del Festival di Verbier, oggi al suo ventiduesimo appuntamento che si tiene come di consueto nella cittadina svizzera circondata da un bellissimo panorama alpino. Dal 17 luglio al 2 agosto e in diverse sedi il pubblico potrà ascoltare i più grandi nomi del concertismo internazionale impegnati in programmi sempre molto stimolanti che spesso vedono la partecipazione congiunta di artisti famosi. Tra le bacchette tradizionalmente legate al Festival, molto atteso è il ritorno di James Levine, insignito del titolo di Conductor Laureate dell’Orchestra del Festival (il 17 luglio con la Nona Sinfonia di Schubert e la partecipazione del mezzosoprano Joyce DiDonato). Si avvicenderanno poi sul podio direttori come Zubin Mehta (29 luglio, con la seconda sinfonia di Mahler), Valery Gergiev (il 23 luglio, con la Patetica di Cajkovsky e il triplo concerto di Mozart assieme a Matsuev e Trifonov), Manfred Honeck (il 26 luglio, con il pianista Mikhail Pletnev). Gianandrea Noseda presenterà il 20 luglio estratti dalla Luisa Miller di Verdi con un cast eccezionale (Sonya Yoncheva, Daniela Barcellona, Piotr Beczala, Simone Piazzola e Ildar Abdrazakov).

Al loro debutto a Verbier si potranno ascoltare Ton Koopman (il 21 luglio con il Requiem di Mozart), il violoncellista Truls Mørk (con il Concerto di Schumann) e il pianista András Schiff (il 21 luglio) con un programma suggestivo che comprende le ultime sonate di Haydn, Beethoven, Mozart e Schubert. Infine il direttore stabile dell’orchestra, Charles Dutoit, chiuderà il Festival il 2 agosto con Il castello di Barbablù di Bartok e il secondo Concerto di Liszt, solista Kathia Buniatishvili. Uno dei capolavori della musica sacra di tutti i tempi, la Matthäuspassion di Bach, verrà eseguita per la prima volta al Festival il 24 luglio con Thomas Quasthoff al debutto nella nuova veste di direttore. Anche il soprano Angela Georghiu debutterà al festival (il 25 luglio) accompagnata dal chitarrista Miloš Karadaglic in un programma dedicato a melodie di Dowland, lieder di Schubert, melodie francesi, canti popolari italiani, spagnoli, brasiliani. Tra i pianisti che parteciperanno al Festival notiamo innanzitutto Grigori Sokolov (22 luglio), Denis Matsuev (19 luglio), Daniil Trifonov (il 25 luglio con il suo maestro Sergei Babayan, per l’interpretazione delle Suite per due pianoforti di Rachmaninov e degli Studi trascendentali di Liszt), Khatia Buniatishvili (28 luglio, con pagine di Ravel, Liszt e Stravinskij).

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L'autore: Luca Chierici

Luca Chierici, nato a Milano nel 1954, dopo la maturità classica e gli studi di pianoforte e teoria si è laureato in Fisica. Critico musicale per Radio Popolare dal 1978 e per Il Corriere Musicale dal 2012, collabora alla rivista Classic Voice dal 1999 come esperto di musica pianistica. È autore di numerosi articoli di critica discografica e musicale, di storia della musica e musicologia, programmi di sala e note di lp e cd per importanti istituzioni teatrali e concertistiche e case discografiche. Ha collaborato per molti anni alle riviste Musica, Amadeus, Piano Time, Opera, Sipario. Ha condotto Il terzo anello per Radiotre e ha implementato il data base musicale per Radio Classica. Ha pubblicato per Skira i volumi dedicati a Beethoven, Chopin e Ravel nella collana di Storia della Musica. Ha curato numerose voci per la Guida alla musica sinfonica edita da Zecchini e ha tenuto diversi cicli di lezioni di Storia della musica presso i licei milanesi. Nell'anno accademico 2016-2017 ha tenuto un ciclo di seminari di storia dell'interpretazione pianistica presso il Conservatorio di Novara (ciclo che è stato replicato per l'anno 2017-2018 al Conservatorio di Piacenza). Appassionato di tecnologia, ha formato nel corso degli anni una biblioteca digitale di oltre 110.000 spartiti e una collezione di oltre 70000 registrazioni live. Nel 2007-2008 ha contribuito in qualità di consulente al progetto di digitalizzazione degli spartiti della Biblioteca del Conservatorio di Milano. Dal 2006 collabora alla popolazione del database della Petrucci Library (www.imslp.org).Dal 2014 è membro della Associazione nazionale Critici musicali.