Posts Tagged 'Juraj Valcuha'

Peter Grimes da applausi ritmati a Bologna

Peter Grimes da applausi ritmati a Bologna

Per il Peter Grimes di Benjamin Britten, capolavoro operistico classe 1945, è finalmente arrivata la prima volta al Teatro Comunale di Bologna. Cinque recite dal 18 al 24 maggio, senza pompa celebrativa veruna. L’allestimento scenico, non nuovo, è ripresa di quello coprodotto nel 2005 tra i teatri di tradizione di Ferrara, Modena e Reggio nell’Emilia: dodici anni fa significò una medaglia all’intraprendenza artistica della cordata emiliana, ma rispolverato per la fondazione lirica del….

Elektra al San Carlo di Napoli

Elektra al San Carlo di Napoli

Il sipario del San Carlo si apre sulle geometrie fredde e inospitali della reggia degli àtridi: ieraticità e cemento come moderna cristallizzazione di un antico mito; questa la scelta visiva dello scenografo Anselm Kiefer per l’Elektra di Richard Strauss: un’istallazione che occupa l’intero spazio scenico e rende perfettamente quell’operazione di risemantizzazione e riappropriazione del mito fatta nel 1909 dal compositore e dal drammaturgo Hugo von Hofmannsthal. La rappresentazione si pone in pe

Œdipus Rex di Stravinskij, Toni Servillo è la voce narrante

Œdipus Rex di Stravinskij, Toni Servillo è la voce narrante

Siano lodate le collaborazioni! In tempi in cui in Italia la produzione di arte – e in particolare di musica classica – si trova ad affrontare quotidianamente gli ostacoli imposti dalla sfavorevole congiuntura politica, sociale ed economica, la condivisione di progetti fra istituzioni differenti rappresenta una mezzo tanto ovvio quanto virtuoso per ottimizzare i costi, attirare pubblico e far circolare cultura. Se poi il risultato artistico è eccellente, i vantaggi del gioco di squadra sono . .

OSNRai in versione extra large per l’«Alpensinfonie»

OSNRai in versione extra large per l’«Alpensinfonie»

Orchestra Sinfonica Nazionale Rai in gran spolvero, le sere di giovedì 14 e venerdì 15 gennaio, per l’undicesimo appuntamento di stagione: a Torino, presso l’Auditorium Toscanini. Soprattutto OSNRai in versione extra large, significativamente rimpolpata nei suoi ranghi (oltre 120 elementi) per affrontare comme il faut la straussiana Alpensinfonie. Qualcuno — e lo si può tacciare di essere a dir poco blasfemo — afferma talora che l’autore del Rosenkavalier ci mette oltre 50 minuti per “descrivere

Pelléas et Melisande, il sublime capolavoro di Debussy

Pelléas et Melisande, il sublime capolavoro di Debussy

Un pool di specialisti in musica francese proto-novecentesca o, se si preferisce, uno strepitoso cast vocale per un capolavoro assoluto, il Pelléas et Mélisande di Debussy col quale si è inaugurata a Torino la stagione dell’OSNRai, in Auditorium ‘Toscanini’ la sera di giovedì 15 ottobre 2015. Un’opera simbolista, il Pelléas, partitura di inarrivabile bellezza, eleganza e raffinatezza che, a conti fatti, ci guadagna

Mahler, la «Resurrezione» con l’OSNRai

Mahler, la «Resurrezione» con l’OSNRai

Gran bella esecuzione quella della Seconda di Mahler, detta Resurrezione, a cura dell’OSNRai, a Torino, le sere di giovedì 13 e venerdì 14 marzo, presso l’Auditorium Toscanini, per la direzione di Juraj Valčuha. Orchestra in gran forma, affiancata per l’occasione dal Coro Maghini (maestro del coro Claudio Chiavazza) e dalle voci soliste del soprano Malin Hartelius e del mezzosoprano Michelle Breedt

Volodos, granitico Čajkovskij

Volodos, granitico Čajkovskij

Espressamente dedicato anch’esso alla memoria di Claudio Abbado, il dodicesimo concerto di stagione per l’OSNRai, a Torino, giovedì 23 e venerdì 24 gennaio (riferiamo in merito alla seconda serata). Cambiato il direttore, rispetto a quanto previsto nel cartellone generale (doveva esserci Jukka Pekka-Saraste, sostituito dall’affidabile Juraj Valčuha che ormai ha un rapporto di lunga frequentazione con l’OSNRai in quanto stabile)