• Home
  • Chi siamo
  • Disclaimer
  • Privacy
giovedì 8 Ottobre 2026
  • Accedi
  • XX e XXI
  • OPERA
    Il ritorno de La Traviata della Cavani

    Il ritorno de La Traviata della Cavani

    Dal ROF di Pesaro al Coccia di Fano

    Dal ROF di Pesaro al Coccia di Fano

    Tosca, nuova produzione secundum Poda, al Regio di Torino

    Tosca, nuova produzione secundum Poda, al Regio di Torino

    Parzialmente contestata la Carmen di Bizet a Milano

    Parzialmente contestata la Carmen di Bizet a Milano

    L’Aida di Mario Pontiggia a Palermo

    L’Aida di Mario Pontiggia a Palermo

    Due nuove produzioni al Teatro Real di Madrid

    Due nuove produzioni al Teatro Real di Madrid

    Nabucco alla Scala con Chailly e una notevole compagnia di canto

    Nabucco alla Scala con Chailly e una notevole compagnia di canto

    Tornano I puritani a Torino

    Tornano I puritani a Torino

    Pélleas et Mélisande, capolavoro simbolista

    Pélleas et Mélisande, capolavoro simbolista

  • RECENSIONI
    • All
    • CONCERTI
    • Dvd
    • LIBRI
    • Recensioni CD
    • Recensioni Libri
    Un Autunno di Varsavia simbolico e decadente

    Un Autunno di Varsavia simbolico e decadente

    Il Festival MiTo 2026 a Torino. Ecco tutti gli Highlights

    Il Festival MiTo 2026 a Torino. Ecco tutti gli Highlights

    Il ritorno de La Traviata della Cavani

    Il ritorno de La Traviata della Cavani

    Mittwoch aus Licht di Stockhausen alla Deutsche Oper di Berlino

    Mittwoch aus Licht di Stockhausen alla Deutsche Oper di Berlino

    Il Festival MiTo 2026 inaugura con grande successo nel segno di Britten

    Il Festival MiTo 2026 inaugura con grande successo nel segno di Britten

    Gran finale per lo StresaFestival 2026

    Gran finale per lo StresaFestival 2026

    Dal ROF di Pesaro al Coccia di Fano

    Dal ROF di Pesaro al Coccia di Fano

    Tutto Brahms con l’OSNRai, Sul podio Karl-Heinz Steffens, pianista Lukas Sternath

    Tutto Brahms con l’OSNRai, Sul podio Karl-Heinz Steffens, pianista Lukas Sternath

    Mutter, Petrenko e la Royal Philharmonic Orchestra a Torino per i Concerti di Lingotto Musica

    Mutter, Petrenko e la Royal Philharmonic Orchestra a Torino per i Concerti di Lingotto Musica

  • APPROFONDIMENTI
No Result
View All Result
Il Corriere Musicale

La chiamano classica ma è sempre contemporanea
Informazione, riflessione, attualità della musica classica

Anno di fondazione: 2011

  • XX e XXI
  • OPERA
    Il ritorno de La Traviata della Cavani

    Il ritorno de La Traviata della Cavani

    Dal ROF di Pesaro al Coccia di Fano

    Dal ROF di Pesaro al Coccia di Fano

    Tosca, nuova produzione secundum Poda, al Regio di Torino

    Tosca, nuova produzione secundum Poda, al Regio di Torino

    Parzialmente contestata la Carmen di Bizet a Milano

    Parzialmente contestata la Carmen di Bizet a Milano

    L’Aida di Mario Pontiggia a Palermo

    L’Aida di Mario Pontiggia a Palermo

    Due nuove produzioni al Teatro Real di Madrid

    Due nuove produzioni al Teatro Real di Madrid

    Nabucco alla Scala con Chailly e una notevole compagnia di canto

    Nabucco alla Scala con Chailly e una notevole compagnia di canto

    Tornano I puritani a Torino

    Tornano I puritani a Torino

    Pélleas et Mélisande, capolavoro simbolista

    Pélleas et Mélisande, capolavoro simbolista

  • RECENSIONI
    • All
    • CONCERTI
    • Dvd
    • LIBRI
    • Recensioni CD
    • Recensioni Libri
    Un Autunno di Varsavia simbolico e decadente

    Un Autunno di Varsavia simbolico e decadente

    Il Festival MiTo 2026 a Torino. Ecco tutti gli Highlights

    Il Festival MiTo 2026 a Torino. Ecco tutti gli Highlights

    Il ritorno de La Traviata della Cavani

    Il ritorno de La Traviata della Cavani

    Mittwoch aus Licht di Stockhausen alla Deutsche Oper di Berlino

    Mittwoch aus Licht di Stockhausen alla Deutsche Oper di Berlino

    Il Festival MiTo 2026 inaugura con grande successo nel segno di Britten

    Il Festival MiTo 2026 inaugura con grande successo nel segno di Britten

    Gran finale per lo StresaFestival 2026

    Gran finale per lo StresaFestival 2026

    Dal ROF di Pesaro al Coccia di Fano

    Dal ROF di Pesaro al Coccia di Fano

    Tutto Brahms con l’OSNRai, Sul podio Karl-Heinz Steffens, pianista Lukas Sternath

    Tutto Brahms con l’OSNRai, Sul podio Karl-Heinz Steffens, pianista Lukas Sternath

    Mutter, Petrenko e la Royal Philharmonic Orchestra a Torino per i Concerti di Lingotto Musica

    Mutter, Petrenko e la Royal Philharmonic Orchestra a Torino per i Concerti di Lingotto Musica

  • APPROFONDIMENTI
No Result
View All Result
Il Corriere Musicale
No Result
View All Result

Parma, disagio intorno a « Otello »

Francesco Lora di Francesco Lora
7 Ottobre 2015
in OPERA, RECENSIONI
0
Home OPERA
13
CONDIVISO
116
LETTO
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Lo spettacolo inaugurale del Festival Verdi tra cast vocale che non convince e materiale di prima qualità nelle file d’orchestra della Filarmonica Arturo Toscanini e nel Coro del Teatro Regio, a fronte di un capolavoro teatrale e musicale ben altrimenti esigente


di Francesco Lora


LE CELEBRAZIONI VERDIANE DEL 2001 lo hanno rimesso in corso, ma per qualche tempo Otello era divenuto titolo temuto fino all’intoccabilità: nell’isolato allestimento bolognese del 1996, per dire, v’erano Christian Thielemann e Krjstian Johannsson, Renato Bruson e Kallen Esperian; fu uno spettacolo degno degli annali ma, per inabitudine e pregiudizio, fu vissuto come una profanazione della tomba del faraone. I casi paiono ormai invertiti nell’assistere allo spettacolo inaugurale del Festival Verdi al Teatro Regio di Parma: Otello, appunto, per quattro recite intervallate a larghi balzi dal 1° al 17 ottobre; uno spettacolo andato in scena con riguadagnata spensieratezza, salvo poi vedersi recapitare un conto salato dalla micidiale partitura e ridare fuoco alle polveri dell’ululante loggione parmense. La locandina ha buone frecce al suo arco, eppure quasi nulla è andato dritto al segno.

In origine vi si è messo un terremoto tra gli interpreti: Marco Vratogna ha preso il posto di Roberto Frontali nella parte di Jago, mentre Roberto Aronica, debuttante nella parte eponima ma rinunciatario all’ultimo momento, è stato rimpiazzato sulla carta da Lance Ryan e poi dai due tenori che si sono effettivamente sobbarcati le recite, Rudy Park e Carlo Ventre. Aggiunta la Desdemona titolare, si è ottenuto un trio accomunato da spiacevole inadeguatezza. Benché con i primi segni del logorìo, legato a un canto più di natura e fibra che di sagacia e tecnica, all’Otello di Park non difettano la brunitura del timbro, la facilità dell’estensione e l’ampiezza di risonanza; ma la bontà della dizione e lo scavo della parola non sono nemmeno tentati, il gesto iperrealistico conduce il personaggio alla caricatura e il fraseggio è senza bussola, monocorde e spezzato a casaccio dalle prese di fiato.

[restrict paid=true]

Vratogna ha qualche indubbio pregio di requisito e intenzione; la pronuncia è ferma e chiara, e il personaggio pende davvero – come di rado accade – verso il carattere pretesco e insospettabile postulato da Verdi nell’epistolario. Manca tuttavia una solidità tecnica che garantisca acuti schioccanti anziché forzati, emissione non già stanca dopo le prime scene, insinuazioni davvero a fior di labbro e non sospese tra opacità e falsetto. Meno evidenti ma più insidiose sono le mende nella Desdemona di Aurelia Florian, soprano artificiosamente pompato nel sollecitatissimo registro grave, velato e querulo e precluso alla varietà retorica in quello centrale, e presente ma non sempre sicuro e mai luminoso in quello acuto: ne esce un carattere di desolata monotonia, tale da escludere la statura eroica del personaggio e la solidarietà emotiva del pubblico.

I problemi proseguono nel resto della compagnia di canto dove, vuoi per declino naturale dei mezzi vuoi per loro intrinseca modestia, Manuel Pierattelli, Romano Dal Zovo, Stefano Rinaldi Miliani e Gabriella Colecchia non risultano all’altezza delle parti laterali e nondimeno impegnative di Cassio, Lodovico, Montano ed Emilia; si distingue invece il Roderigo di Matteo Mezzaro, forte di modi fragranti e timbro radioso, degno di un più proprio impiego nel repertorio belcantistico. Materiale di prima qualità si ascolta nelle file d’orchestra della Filarmonica Arturo Toscanini e nel Coro del Teatro Regio, cui si affiancano le voci bianche dell’Ars Canto “Giuseppe Verdi”: peccato che il concertatore Daniele Callegari ne tragga scarso profitto, mettendo a punto impasti plumbei e guidando l’opera a passo di lutulenza.

Inspiegabile è infine lo scivolone di Pier Luigi Pizzi, il maestro assoluto del bellezza visiva in teatro: regista, scenografo e costumista del nuovo allestimento, egli urta l’occhio con tessuti tutt’insieme nocciola, bianchi, gialli, viola e arancioni, opachi e lucenti; cita stancamente sé stesso – ma fuori luogo – dall’Otello rossiniano e pesarese di quasi vent’anni fa, innanzitutto nello svolazzante costume etnico di un protagonista sempre a piedi nudi anziché azzimato da generale veneto; inacidisce la scena con elementi di solo ingombro, fino a paralizzare il movimento delle masse; perde di vista alcune ovvietà drammaturgiche, come quando Desdemona ostenta a Cassio il famoso fazzoletto, mezzo teatrale che dovrebbe essere a lui ignoto fino al ritrovamento. Serata inaugurale dove gli applausi finali, al pari dei dissensi, parevano significare lo scarico del disagio accumulato.

[/restrict]

Tags: Aurelia FlorianDaniele CallegariGabriella ColecchiaManuel PierattelliMarco VratognaMatteo MezzaroPier Luigi PizziRomano Dal ZovoRudy ParkStefano Rinaldi Miliani
Share5Tweet3
Articolo precedente

Syrian Expat Philharmonic Orchestra: «La guerra non ci fermerà»

Articolo successivo

Bruno Maderna e l’umanesimo reale

Francesco Lora

Francesco Lora

Si è addottorato in Musicologia e beni musicali nell’Università di Bologna ed è docente di Poesia per musica e drammaturgia musicale al Conservatorio di Verona. Con Elisabetta Pasquini dirige la collana «Tesori musicali emiliani» (Bologna, Ut Orpheus, 2009-) e vi pubblica in edizione critica l’Integrale della musica sacra per Ferdinando de’ Medici di Giacomo Antonio Perti (2010-11) e oratorii di Giovanni Paolo Colonna (La profezia d’Eliseo, L’Assalonne, Il Mosè legato di Dio e La caduta di Gierusalemme, 2013-21). Sue la monografia Nel teatro del Principe (sulle opere di Perti per Pratolino; Torino-Bologna, De Sono - Albisani, 2016) e l’edizione critica del manoscritto viennese Austriaco laureato Apollini (musiche di Ferdinando Antonio Lazzari, Giovanni Perroni e Francesco Maria Veracini, eseguite a Venezia, 1712, per l’incoronazione imperiale di Carlo VI d’Asburgo; Padova, Centro Studi Antoniani, 2016). Con Giulia Giovani ha curato Giacomo Antonio Perti: corrispondenze dall’Europa (ricognizione, edizione e analisi dell’epistolario del compositore; Roma, Società editrice di Musicologia, 2023). Collabora alla Cambridge Handel Encyclopedia, al Dizionario biografico degli Italiani, al Grove Music Online e alla Musik in Geschichte und Gegenwart. Dal 2003 è critico musicale per testate giornalistiche specializzate, inviato nelle massime istituzioni di spettacolo europee; collabora col «Corriere musicale» dal 2013. Nel 2020 la Fondazione Levi di Venezia gli ha conferito il Premio biennale “Pier Luigi Gaiatto”.

CorrelatiArticoli

Un Autunno di Varsavia simbolico e decadente

Un Autunno di Varsavia simbolico e decadente

di Monika Prusak
4 Ottobre 2026
0

Si è concluso il 69° festival di musica contemporanea Autunno di Varsavia. Tra i collaboratori di questa edizione figurano il...

Il Festival MiTo 2026 a Torino. Ecco tutti gli Highlights

Il Festival MiTo 2026 a Torino. Ecco tutti gli Highlights

di Attilio Piovano
21 Settembre 2026
0

Molti i concerti della ventesima edizione del Festival MiTo degni di essere menzionati e recensiti. Impossibile, ovviamente, seguirli tutti e...

Il ritorno de La Traviata della Cavani

Il ritorno de La Traviata della Cavani

di Luca Chierici
20 Settembre 2026
0

Il recupero della fortunata regìa di Liliana Cavani, dopo trentasei anni dalla prima rappresentazione, ha fatto da sfondo alla Traviata...

Mittwoch aus Licht di Stockhausen alla Deutsche Oper di Berlino

Mittwoch aus Licht di Stockhausen alla Deutsche Oper di Berlino

di Simeone Pozzini
20 Settembre 2026
0

Visionari, utopici, rivoluzionari nel linguaggio musicale. C'è qualcosa che collega nell'opera tedesca moderna Richard Wagner e Karlheinz Stockhausen, due compositori...

Il Festival MiTo 2026 inaugura con grande successo nel segno di Britten

Il Festival MiTo 2026 inaugura con grande successo nel segno di Britten

di Attilio Piovano
14 Settembre 2026
0

Vent’anni per il Festival MiTo che idealmente unisce i due capoluoghi di Piemonte e Lombardia, la prima firmata dalla neo...

Gran finale per lo StresaFestival 2026

Gran finale per lo StresaFestival 2026

di Attilio Piovano
11 Settembre 2026
0

Per la prima volta nella sua lunga storia, il blasonato Stresa Festival, per la direzione artistica di Mario Brunello, giunto...

Articolo successivo
Bruno Maderna e l’umanesimo reale

Bruno Maderna e l'umanesimo reale

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Recensioni

Un Autunno di Varsavia simbolico e decadente
RECENSIONI

Un Autunno di Varsavia simbolico e decadente

3 giorni fa
Il Festival MiTo 2026 a Torino. Ecco tutti gli Highlights
MiTo

Il Festival MiTo 2026 a Torino. Ecco tutti gli Highlights

2 settimane fa
Il ritorno de La Traviata della Cavani
OPERA

Il ritorno de La Traviata della Cavani

2 settimane fa

I più letti di ieri

  • Khatia Buniatishvili delude a Milano

    Khatia Buniatishvili delude a Milano

    1639 condivisioni
    Share 655 Tweet 410
  • Georges Cziffra, io e Liszt

    67 condivisioni
    Share 27 Tweet 17
  • Un Autunno di Varsavia simbolico e decadente

    14 condivisioni
    Share 6 Tweet 4
  • Claudio Del Monaco sul palcoscenico della vita

    197 condivisioni
    Share 79 Tweet 49
  • Il Festival MiTo 2026 a Torino. Ecco tutti gli Highlights

    31 condivisioni
    Share 12 Tweet 8

Newsletter

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit. Aenean commodo ligula eget dolor.
SUBSCRIBE

Site Links

  • Accedi
  • Feed dei contenuti
  • Feed dei commenti
  • WordPress.org
  • XX e XXI
  • OPERA
  • RECENSIONI
  • APPROFONDIMENTI

© 2021 Il Corriere Musicale - Informazione e riflessione sulla musica classica Il Corriere Musicale.

Ben ritornato!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Accedi
No Result
View All Result
  • XX e XXI
  • OPERA
  • RECENSIONI
  • APPROFONDIMENTI

© 2021 Il Corriere Musicale - Informazione e riflessione sulla musica classica Il Corriere Musicale.

Not enough quota to unlock this post
Unlock left : 0
Are you sure want to cancel subscription?
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Continuando a navigare nel Corriere Musicale accetti l’utilizzo dei cookie.