• Home
  • Chi siamo
  • Disclaimer
  • Privacy
venerdì 6 Novembre 2026
  • Accedi
  • XX e XXI
  • OPERA
    Faust di Gounod al Teatro alla Scala

    Faust di Gounod al Teatro alla Scala

    ‘L’altra’ Bohème, al Regio di Torino

    ‘L’altra’ Bohème, al Regio di Torino

    Il Teatro Real di Madrid inaugura con Manon Lescaut

    Il Teatro Real di Madrid inaugura con Manon Lescaut

    Emozionante inaugurazione di stagione al Regio di Torino  nel segno del Verismo

    Emozionante inaugurazione di stagione al Regio di Torino nel segno del Verismo

    Il ritorno de La Traviata della Cavani

    Il ritorno de La Traviata della Cavani

    Dal ROF di Pesaro al Coccia di Fano

    Dal ROF di Pesaro al Coccia di Fano

    Tosca, nuova produzione secundum Poda, al Regio di Torino

    Tosca, nuova produzione secundum Poda, al Regio di Torino

    Parzialmente contestata la Carmen di Bizet a Milano

    Parzialmente contestata la Carmen di Bizet a Milano

    L’Aida di Mario Pontiggia a Palermo

    L’Aida di Mario Pontiggia a Palermo

  • RECENSIONI
    • All
    • CONCERTI
    • Dvd
    • LIBRI
    • Recensioni CD
    • Recensioni Libri
    Daniele Gatti e la Sächsische Staatskapelle Dresden

    Daniele Gatti e la Sächsische Staatskapelle Dresden

    OSNRai, trionfale apertura con la Sesta di Mahler

    OSNRai, trionfale apertura con la Sesta di Mahler

    Un Autunno di Varsavia simbolico e decadente

    Un Autunno di Varsavia simbolico e decadente

    Il Festival MiTo 2026 a Torino. Ecco tutti gli Highlights

    Il Festival MiTo 2026 a Torino. Ecco tutti gli Highlights

    Il ritorno de La Traviata della Cavani

    Il ritorno de La Traviata della Cavani

    Mittwoch aus Licht di Stockhausen alla Deutsche Oper di Berlino

    Mittwoch aus Licht di Stockhausen alla Deutsche Oper di Berlino

    Il Festival MiTo 2026 inaugura con grande successo nel segno di Britten

    Il Festival MiTo 2026 inaugura con grande successo nel segno di Britten

    Gran finale per lo StresaFestival 2026

    Gran finale per lo StresaFestival 2026

    Dal ROF di Pesaro al Coccia di Fano

    Dal ROF di Pesaro al Coccia di Fano

  • APPROFONDIMENTI
No Result
View All Result
Il Corriere Musicale

La chiamano classica ma è sempre contemporanea
Informazione, riflessione, attualità della musica classica

Anno di fondazione: 2011

  • XX e XXI
  • OPERA
    Faust di Gounod al Teatro alla Scala

    Faust di Gounod al Teatro alla Scala

    ‘L’altra’ Bohème, al Regio di Torino

    ‘L’altra’ Bohème, al Regio di Torino

    Il Teatro Real di Madrid inaugura con Manon Lescaut

    Il Teatro Real di Madrid inaugura con Manon Lescaut

    Emozionante inaugurazione di stagione al Regio di Torino  nel segno del Verismo

    Emozionante inaugurazione di stagione al Regio di Torino nel segno del Verismo

    Il ritorno de La Traviata della Cavani

    Il ritorno de La Traviata della Cavani

    Dal ROF di Pesaro al Coccia di Fano

    Dal ROF di Pesaro al Coccia di Fano

    Tosca, nuova produzione secundum Poda, al Regio di Torino

    Tosca, nuova produzione secundum Poda, al Regio di Torino

    Parzialmente contestata la Carmen di Bizet a Milano

    Parzialmente contestata la Carmen di Bizet a Milano

    L’Aida di Mario Pontiggia a Palermo

    L’Aida di Mario Pontiggia a Palermo

  • RECENSIONI
    • All
    • CONCERTI
    • Dvd
    • LIBRI
    • Recensioni CD
    • Recensioni Libri
    Daniele Gatti e la Sächsische Staatskapelle Dresden

    Daniele Gatti e la Sächsische Staatskapelle Dresden

    OSNRai, trionfale apertura con la Sesta di Mahler

    OSNRai, trionfale apertura con la Sesta di Mahler

    Un Autunno di Varsavia simbolico e decadente

    Un Autunno di Varsavia simbolico e decadente

    Il Festival MiTo 2026 a Torino. Ecco tutti gli Highlights

    Il Festival MiTo 2026 a Torino. Ecco tutti gli Highlights

    Il ritorno de La Traviata della Cavani

    Il ritorno de La Traviata della Cavani

    Mittwoch aus Licht di Stockhausen alla Deutsche Oper di Berlino

    Mittwoch aus Licht di Stockhausen alla Deutsche Oper di Berlino

    Il Festival MiTo 2026 inaugura con grande successo nel segno di Britten

    Il Festival MiTo 2026 inaugura con grande successo nel segno di Britten

    Gran finale per lo StresaFestival 2026

    Gran finale per lo StresaFestival 2026

    Dal ROF di Pesaro al Coccia di Fano

    Dal ROF di Pesaro al Coccia di Fano

  • APPROFONDIMENTI
No Result
View All Result
Il Corriere Musicale
No Result
View All Result

Don Pasquale a Treviso

Elena Filini di Elena Filini
1 Dicembre 2011
in CONCERTI, OPERA, RECENSIONI
5
Home RECENSIONI CONCERTI
16
CONDIVISO
143
LETTO
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

[wide][/wide]


L’opera di Donizetti ha inaugurato ieri la stagione lirica del Teatro Comunale Mario del Monaco. Tra gli interpreti Lorenzo Regazzo e Laura Giordano. Sergio Alapont alla guida dell’OPV


di Elena Filini


Che bella la Roma degli anni Trenta. Quella delle segretarie che sognano l’amore e la ricchezza, quella delle sciantose appese ai telefoni bianchi. Fuori –è vero– infuria la tragedia. Ma tra le mura domestiche ha campo libero la commedia sentimentale, fatta di sirene, maliarde, giovani bellimbusti e vecchi che –in amore– non hanno scampo. La nuova stagione lirica del Teatro Comunale di Treviso Mario Del Monaco è stata inaugurata ieri sera dalla prima di Don Pasquale, commedia donizettiana sul crepuscolo e la beffa agli amori senili. Una nuova produzione che riprende una fortunatissima regia di Italo Nunziata, forse tra le sue migliori, realizzata per la Fenice nel 2002 e già in parte vista a Treviso nel 2005. La commedia degli equivoci che vede al centro il maturo celibatario Pasquale da Corneto è ambientata negli anni dell’avvento del cinema sonoro. Sulla scelta visiva Nunziata conferma: “Come non associare Ernesto a Vittorio de Sica in film come il Conte Max o Norina a Elsa Merlini in La segretaria privata?”.

Lorenzo Regazzo e Laura Giordano

La produzione vedeva nel ruolo del titolo Lorenzo Regazzo. Il basso veneziano, riconosciuto interprete rossiniano ma soprattutto mozartiano, è qui ad una delle sporadiche prove nel repertorio donizettiano. Per lui valgano le parole che, nel 1843, utilizzò il celebre giornalista francese Théophile Gautier per recensire Luigi Lablache, primo don Pasquale: “teatralissimo,magnifico, sempre alieno dal cattivo gusto”. Se all’idea del buffo si associa un finissimo cultore della sfumatura, un talento scenico vero, lontano da mossette e clichès, Lorenzo Regazzo è un epigono ideale dei grandi buffi sette-ottocenteschi, Lablache quindi e prima di lui Bassi, Benucci. La sua è una lezione di misura, teatro e suprema intelligenza scenica. Vocalmente, pur non avendo un mezzo tonante, si disimpegna molto bene, con eleganza e qualche giusta malizia.

Laura Giordano

Sergio Alapont, alla testa dell’Orchestra di Padova e del Veneto dimostra di cogliere la corda giusta nella musica di Donizetti e miscela dramma e commedia con sicurezza, accondiscendendo nei limiti del possibile alle esigenze dei cantanti ed eccedendo un po’ troppo nel nonsense nel concertato Son tradito,beffeggiato. Il Voxsonus Choir diretto da Alessandro Toffolo sente forse il peso della prima. Nonostante la bella compattezza sonora (ottima la sezione femminile) è penalizzato da qualche attacco ondivago di troppo. Sulla recita, per lo più godibilissima, grava tuttavia le perplessità nella scelta di Dionigi D’Ostuni, trentaduenne tenore pugliese, per Ernesto. La sua palese inadeguatezza nel sostenere un ruolo così impervio ha, sotto il profilo psicologico, messo a dura prova tutto il cast. Buato nell’aria Cercherò lontana terra, si è in parte rinfrancato nel seguito, cercando però in definitiva solo di limitare i danni. Il direttore d’orchestra gli è comunque sostanziosamente venuto in aiuto, cercando di adeguare la partitura alle sue risorse.

A Donizetti non difettava la disinvoltura. Non avrebbe quindi cavillato più di tanto sul fatto di abbassare intere sezioni d’aria di una terza, o adeguare gli intervalli della melodia per superare il meno possibile il passaggio. Resta da capire a che giovi riscrivere o quasi la parte di Ernesto, tagliare metà Serenata con l’unico effetto di togliere al personaggio le sue caratteristiche, cioè quell’aria un po’ bambocciona da amoroso di fine mercato. Il paradosso è che Dionigi d’Ostuni ha un ottimo materiale, e sarebbe un Ernesto credibile. Tuttavia non possiede al momento una tecnica che gli consenta di reggere quel tipo cantabile e quella tessitura. I suoi guai tecnici sono marcati ed evidenti (nasalità, gola stretta oltre il centro e conseguente perdita dell’appoggio) e dunque risulta poco comprensibile il motivo per cui una direzione artistica debba assumersi un rischio del genere,sopratutto ad una prima di stagione, e vien da chiedersi se questi giovani cantanti abbiano un maestro, o un preparatore che li consigli o, se è il caso, sconsigli. Laura Giordano è una Norina ideale. Graziosa, fluida e molto elegante in scena, ha quel giusto spillo nella voce per rendere un personaggio lunatico, pepato, erede di tutte le Serpine, Despine, Lisette tra improvvisa e musica. Tecnicamente poi è un manuale di belcanto: non sbaglia un colpo, ha un dominio dei fiati e un’omogeneità nella tessitura da professionista navigata. Il Malatesta di Roberto de Candia è sempre gradevole, spigliatissimo vocalmente. Il cast era completato dal simpatico Notaro di Gianluca Tumino. Nel complesso lo spettacolo, sul quale pur gravava una tegola non da poco, è piaciuto. Applausi convinti per Regazzo, Giordano e la splendida regia di Nunziata, in cui brillavano i tre spassosissimi servitori di casa.

Elena Filini

© Riproduzione Riservata

Tags: Alessandro ToffoloDionigi D'Ostunidon PasqualeElena FiliniGaetano DonizettiGianluca TuminoItalo NunziataLaura GiordanoOpvRoberto de CandiaSergio AlapontTeatro Comunale di Treviso Mario Del MonacoVoxsonus Choir
Share6Tweet4
Articolo precedente

Unsuk Chin, Xi, Ensemble Intercontemporain

Articolo successivo

Il fuoco dei riti pagani con la «Prima notte di Valpurga»

Elena Filini

Elena Filini

Laureata in Filosofia all'Università di Ca' Foscari, diplomata in canto lirico al conservatorio di Verona e in canto barocco al Centre de musique Ancienne di Ginevra, musicista e giornalista. Studiosa di storia della vocalità e del teatro in musica di fine Settecento, collabora con Fondazione Mozarteum di Salisburgo, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Comunale di Treviso, Ente Maria Luisa de Carolis di Sassari, Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi. Iscritta all'ordine dei giornalisti, collabora da un decennio come critico musicale con il quotidiano Il Gazzettino. Tra le pubblicazioni principali: Pèntiti! Milo Manara legge Don Giovanni. Note introduttive alla mostra, Libertini, poeti, avventurieri. I librettisti veneti di fine Settecento, Conversazione musicale con Andrea Zanzotto, Amanti costanti: prima esecuzione in tempi moderni de La Vera Costanza di F.J. Haydn, L'amore ai tempi dell'avvolgibile – Guida ai "Due Timidi" di Nino Rota. Ha pubblicato i libri Musica a Conegliano XIX-XX secolo, Teatro Mario del Monaco di Treviso e Il concorso internazionale per cantanti Toti dal Monte: un quarantennio di debutti a Treviso. È invitata da Zecchini editore a curare alcune voci per la prossima guida dedicata alla Musica da Camera, in uscita nel 2012. È docente di canto lirico ed arte scenica all'Istituto "A. Miari" di Belluno, dipartimento provinciale del conservatorio di Vicenza. È docente ospite ai corsi d'interpretazione musicale di Monte San Savino.

CorrelatiArticoli

Daniele Gatti e la Sächsische Staatskapelle Dresden

Daniele Gatti e la Sächsische Staatskapelle Dresden

di Attilio Piovano
3 Novembre 2026
0

Felice preludio a una nuova stagione che si presenta ricca e articolata, il concerto inaugurale di Lingotto Musica ha registrato...

Faust di Gounod al Teatro alla Scala

Faust di Gounod al Teatro alla Scala

di Luca Chierici
30 Ottobre 2026
0

Un meritato successo è stato decretato dal pubblico per la rappresentazione del Faust di Gounod – parliamo qui della replica...

‘L’altra’ Bohème, al Regio di Torino

‘L’altra’ Bohème, al Regio di Torino

di Attilio Piovano
29 Ottobre 2026
0

Se si evoca il titolo di Bohème, subito – per automatismo mentale – la mente corre veloce a Puccini e...

OSNRai, trionfale apertura con la Sesta di Mahler

OSNRai, trionfale apertura con la Sesta di Mahler

di Attilio Piovano
26 Ottobre 2026
0

A Torino, la sera di giovedì 22 ottobre 2026, trionfale apertura di stagione per l’Orchestra Sinfonica Nazionale Rai (in diretta...

Il Teatro Real di Madrid inaugura con Manon Lescaut

Il Teatro Real di Madrid inaugura con Manon Lescaut

di Alberto Bosco
19 Ottobre 2026
0

Sembra impossibile che la Manon di Puccini mancasse dalle scene del Teatro Real di Madrid da 121 anni. Ancor più...

Emozionante inaugurazione di stagione al Regio di Torino  nel segno del Verismo

Emozionante inaugurazione di stagione al Regio di Torino nel segno del Verismo

di Attilio Piovano
17 Ottobre 2026
0

Duplice spettacolo, in apertura di stagione, emblematicamente intitolata Fatale, al Teatro Regio di Torino, la sera di giovedì 15 ottobre...

Articolo successivo
Il fuoco dei riti pagani con la «Prima notte di Valpurga»

Il fuoco dei riti pagani con la «Prima notte di Valpurga»

Commenti 5

  1. Leandro says:
    15 anni fa

    Vista ieri sera l’opera.
    Prima dell’attacco è stata annunciata la sostituzione del tenore D’Ostuni per “grave indisposizione”.
    Il sostituto di cui, ahimé, non ricordo il nome, è stato all’altezza e l’opera è stata nel complesso tanto piacevole quanto molto buona
    Divertentissima la gag dei vecchi servitori di casa don Pasquale che si son messi a servire nel ridotto gli spettatori tra secondo e terzo atto.

    Detto questo mi pare che annunciare l’indisposizione di un cantante senza poterlo sostituire non serva altro che a generare animosità nel pubblico pagante. Di sentire cantanti non all’altezza capita, non è piacevole, ma ci si adatta. Sentirsi invece dire che il cantante che si andrà ad ascoltare non è all’altezza (e non verrà sostituito) è francamente inaccettabile. Trovo perciò che la scelta della direzione sia discutibile, ma tutto sommato condivisibile.

    Gli ultimi tre don Pasquale che ho visto (in teatri diversi) avevano la scenografia di ieri sera.
    Scenografia veramente splendida, ma anche da un piccolo teatro è gradita la varietà. La mancanza di questa, a mio avviso, è stata pagata con un teatro meno pieno del solito.

    Rispondi
  2. Richard Barker says:
    15 anni fa

    Sì, anche secondo me sarebbe stato il caso di fare un annuncio.

    Rispondi
  3. daniele says:
    15 anni fa

    mi è capitato spesso di assistere a rappresentazioni in cui un protagonista era indisposto e regolarmente ne veniva data informazione al pubblico pagante con annuncio. sinceramente viene da chiedersi come mai in questo caso ciò non sia avvenuto…

    Rispondi
  4. Elena Filini says:
    15 anni fa

    Venerdì scorso, in occasione della prima, il Teatro Comunale Mario Del Monaco di Treviso non ha diramato, come è prassi corrente, alcun annuncio di indisposizione prima dell’alzata del sipario. Appare quantomeno insolito che pubblico e critica non vengano messi al corrente di un fatto di questa rilevanza.
    Elena Filini

    Rispondi
  5. Richard Barker says:
    15 anni fa

    Credo che sia giusto, senza voler entrare nei particolari né in alcuna polemica, far sapere che il tenore D’Ostuni ha accettato di sostenere la recita nonostante un’indisposizione nell’impossibilità di essere sostituito all’ultimo momento.
    Perdurando l’indisposizione ha rinunciato alle repliche.
    Personalmente mi auguro di poterlo ascoltare in piena forma e in un ruolo più consono alle sue caratteristiche quanto prima.
    Grazie, Richard Barker

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Recensioni

Daniele Gatti e la Sächsische Staatskapelle Dresden
CONCERTI

Daniele Gatti e la Sächsische Staatskapelle Dresden

3 giorni fa
OSNRai, trionfale apertura con la Sesta di Mahler
CONCERTI

OSNRai, trionfale apertura con la Sesta di Mahler

2 settimane fa
Un Autunno di Varsavia simbolico e decadente
RECENSIONI

Un Autunno di Varsavia simbolico e decadente

1 mese fa

I più letti di ieri

  • Khatia Buniatishvili delude a Milano

    Khatia Buniatishvili delude a Milano

    1672 condivisioni
    Share 668 Tweet 418
  • ‘L’altra’ Bohème, al Regio di Torino

    27 condivisioni
    Share 11 Tweet 7
  • Faust di Gounod al Teatro alla Scala

    16 condivisioni
    Share 6 Tweet 4
  • Diario veneziano: Biennale Musica (Live Blog)

    15 condivisioni
    Share 6 Tweet 4
  • Daniele Gatti e la Sächsische Staatskapelle Dresden

    14 condivisioni
    Share 6 Tweet 4

Newsletter

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit. Aenean commodo ligula eget dolor.
SUBSCRIBE

Site Links

  • Accedi
  • Feed dei contenuti
  • Feed dei commenti
  • WordPress.org
  • XX e XXI
  • OPERA
  • RECENSIONI
  • APPROFONDIMENTI

© 2021 Il Corriere Musicale - Informazione e riflessione sulla musica classica Il Corriere Musicale.

Ben ritornato!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Accedi
No Result
View All Result
  • XX e XXI
  • OPERA
  • RECENSIONI
  • APPROFONDIMENTI

© 2021 Il Corriere Musicale - Informazione e riflessione sulla musica classica Il Corriere Musicale.

Not enough quota to unlock this post
Unlock left : 0
Are you sure want to cancel subscription?
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Continuando a navigare nel Corriere Musicale accetti l’utilizzo dei cookie.