OPERA

Dopo vent’anni un nuovo Freischütz alla Scala

Dopo vent’anni un nuovo Freischütz alla Scala

ASSENTE DA QUASI VENT’ANNI dalla Scala (e l’ultima volta, con Runnicles e Pier’Alli, non si trattò certo di uno spettacolo particolarmente memorabile) il Freischütz di Weber è riapprodato nel teatro milanese puntando sulla presenza di un cast vocale ragguardevole, di un direttore oggi considerato carismatico e di un apparato scenico-registico che si presentava – sulla carta e in base alle dichiarazioni rilasciate nel corso di una lunga conferenza stampa – assai promettente. Il punto ……

Un festival dedicato a Giovanni Paisiello

Un festival dedicato a Giovanni Paisiello

Non è facile, in una realtà pugliese che annovera eventi quali il Festival della Valle d’Itria o teatri come il Petruzzelli dedicare a Paisiello una rassegna monotematica, ovviamente ospitata dalla città di Taranto, dove il grande compositore nacque nel 1740. Quella del Festival Paisiello è una attività – oggi al suo quindicesimo anno di vita – che se non può vantare una ricchezza di titoli numericamente cospicua si sta allargando intelligentemente avvicinando a un paio di produzioni teatrali…

Madrid ‘scopre’ il Lucio Silla di Mozart

Madrid ‘scopre’ il Lucio Silla di Mozart

Al Teatro Real l’opera seria è sempre più di casa: da quando Joan Matabosch è diventato il suo direttore artistico, non passa anno senza un’opera di Handel (dopo Alcina e Rodelinda, quest’anno ci sarà Ariodante) e molta attenzione riceve anche il Mozart serio. Al punto che per inaugurare una stagione simbolicamente importante come quella ’17-18, in cui il teatro celebra i duecento anni della sua fondazione e i venti della sua riapertura dopo una radicale ristrutturazione, è stato scelto il Lucio

A Midsummer Night’s Dream di Britten a Palermo

A Midsummer Night’s Dream di Britten a Palermo

Uno spettacolo brillante con un cast affiatatissmo, il Midsummer Night’s Dream di Britten, è andato in scena al Teatro Massimo di Palermo con l’allestimento del Palau del les Arts Reina Sofia di Valencia dell’anno scorso. La regia di Paul Curran che ne ha curato anche le scene, è stata ripresa da Allex Aguilera Cabrera, mentre le luci ideate da David Martin Jacques, sono state affidate a Palermo a Salvatore Spataro. I costumi di Gabriella Ingram e le coreografie di Carmen Marcuccio confermano un

Tamerlano di Händel in scena alla Scala

Tamerlano di Händel in scena alla Scala

Un cast straordinario, un approccio musicale filologicamente ineccepibile, una regìa intelligente, con scene, costumi, video di grande impatto: questa in sintesi la chiave di successo per un Tamerlano di Händel che alla Scala non era mai approdato e che costituisce uno dei massimi raggiungimenti del teatro barocco. Quasi quattro ore e mezza di spettacolo, compresi i due intervalli, che hanno messo a dura prova la tollerabilità dello spettatore medio ma in compenso ha entusiasmato un pubblico att

Uno splendido allestimento dell’opera Hänsel und Gretel alla Scala

Uno splendido allestimento dell’opera Hänsel und Gretel alla Scala

Una delle opere più rappresentate nei paesi di lingua tedesca, Hänsel und Gretel di Humperdinck, è finalmente riapprodata alla Scala dopo quasi sessant’anni di assenza e una lunga serie di frequentazioni che avevano arricchito il cartellone del teatro dal 1902 – il primo allestimento si avvalse della direzione di Toscanini – al 1959, con oltre settanta recite, molte delle quali dedicate al pubblico dell’infanzia, e tutte in lingua italiana per la versione ritmica di Gustavo Macchi. ………….

Rossini Opera Festival: bilancio di un nuovo ciclo

Rossini Opera Festival: bilancio di un nuovo ciclo

Si è da poco concluso il 38o Rossini Opera Festival (Pesaro, 10-22 agosto): il primo orfano dei due padri nobili Alberto Zedda e Philip Gossett, il primo ideato per intero dal nuovo direttore artistico Ernesto Palacio, l’ultimo prima delle celebrazioni del 2018 (150o anniversario della morte del compositore) indi dei festeggiamenti del 2019 (40a edizione della rassegna: bolle in pentola una Semiramide). È il più internazionale dei festival italiani, e quest’anno lo è stato ancora più che nei….

Rossini in Wildbad: il cuore oltre l’ostacolo

Rossini in Wildbad: il cuore oltre l’ostacolo

È un’aria frizzante e tutta speciale quella che si respira quando il piccolo treno giallo inizia a risalire la valle dell’Enz, nel cuore della Foresta Nera: il rossiniano osservante non può che immaginare il medesimo viaggio compiuto nel 1856 (certo non con l’odiato treno) dallo stesso Gioachino Rossini, diretto a Bad Wildbad onde cercare nelle acque termali qualche conforto ai malanni del corpo. Il piccolo centro del Baden Württemberg ricorda ancora oggi l’illustre presenza: una bellissima….

Orlando, o il trionfo del Barocco

Orlando, o il trionfo del Barocco

Tra i titoli presentati quest’anno al Festival della valle d’Itria, l’Orlando di Vivaldi è sicuramente quello che ha riscosso maggiore successo di pubblico, vuoi per l’intrinseca bellezza dell’opera, per la sua perdurante attualità dal punto di vista musicale – parliamo di un prodotto confezionato quasi trecento anni fa ! – per la ricchezza delle scene, la cura della concertazione, la misura registica e, non ultimo, lo sforzo di investimento che ha visto la compartecipazione del Teatro La Fenice

Margherita d’Anjou, Meyerbeer raro a Martina Franca

Margherita d’Anjou, Meyerbeer raro a Martina Franca

La produzione italiana giovanile di Meyerbeer resta ancora oggi poco conosciuta per gli ascoltatori non specializzati che, a dire il vero, non hanno neppure molte occasioni di ascoltare da noi i grandi titoli del Grand-opéra che hanno assicurato al musicista un posto d’onore nella storia del melodramma. Recuperati solamente all’interno di festival specializzati o tramite registrazioni discografiche di culto, o addirittura non ancora riscoperti, titoli come Emma di Resburgo, L’esule di Granata…

Budapest Wagner Days

Budapest Wagner Days

Creati nel 2006 da Ádám Fischer, i “Budapest Wagner Days” nascevano con un’idea ambiziosa: creare un festival dedicato alle opere di Wagner, con grandi cantanti wagneriani, con allestimenti fatti su misura per la Sala da concerto Béla Bartók al Müpa (Palazzo della Musica), per sfruttarne la straordinaria acustica. Il successo è stato immediato, la tradizione del Wagner primaverile in Ungheria si è consolidata negli anni, e il Müpa è diventato uno dei punti di riferimento per tutti i wagneriani..

Monteverdi da favola con Eliot Gardiner a Venezia

Monteverdi da favola con Eliot Gardiner a Venezia

Sono numerosi gli eventi che si susseguono in ogni parte del mondo, per celebrare a dovere l’anniversario di Claudio Monteverdi. A 450 anni dalla nascita del sommo maestro, il Teatro La Fenice non poteva non omaggiare una figura così importante per la storia, musicale e non, della Serenissima. Già la proposta di rappresentare, in soli tre giorni, l’integrale delle opere di Monteverdi sino a noi pervenute (L’Orfeo, Il ritorno di Ulisse in patria, L’incoronazione di Poppea), a pochi passi di…..

Un Macbeth di forte impatto chiude la stagione al Regio di Torino

Un Macbeth di forte impatto chiude la stagione al Regio di Torino

Gran successo al Regio di Torino e una trionfale chiusura di stagione con un allestimento del verdiano Macbeth di forte impatto visivo e, più ancora, di notevolissimo ‘spessore’ musicale. Grazie alla direzione ipercalorica ed energetica di Gianandrea Noseda che, perfettamente a suo agio in tale repertorio, ha impresso ritmi aitanti senza mai far venir meno la tensione: sbozzando per grandi pennellate e con vigorosi accenti, ma anche soffermandosi sui lati intimisti che pure non mancano in . . .

«Lucia» a Bologna, sorprese canore

«Lucia» a Bologna, sorprese canore

La Lucia di Lammermoor di Donizetti mancava al Teatro Comunale di Bologna da nove anni; per otto recite dal 16 al 25 giugno vi è appena tornata con il passo falso di un nuovo allestimento: regìa di Lorenzo Mariani, scene di Maurizio Balò, costumi di Sylvia Aymonino e luci di Linus Fellbom; tutti gratificati di una scheda biografica nel programma di sala – privilegio negato ai cantanti, a dimostrazione di chi oggi comanda – e tutti manchevoli nei rispettivi ruoli e scopi. Trasposizione al primo..

Le rinnovate meraviglie del Ratto dal serraglio a Milano

Le rinnovate meraviglie del Ratto dal serraglio a Milano

L’allestimento è quello pluripremiato e pluricitato di Giorgio Strehler con le scene e i costumi di Luciano Damiani, ora ripreso da Mattia Testi, varato a Salisburgo nel 1965 e poi approdato alla Scala nel 1972, 1978 e 1994. Il direttore è Zubin Mehta, che dell’originale salisburghese (e di alcune sue repliche in loco) fu il responsabile. E soprattutto la musica è quella di un ventiseienne genio che qui getta i semi per gran parte della sua ancora più celebrata produzione teatrale degli anni….

Madrid, l’ambiguo messaggio del Gallo d’oro

Madrid, l’ambiguo messaggio del Gallo d’oro

A giudicare da quanto scritto nelle note di sala che accompagnano questa interessante nuova produzione del Gallo d’oro al Teatro Real di Madrid, ci si sarebbe aspettati un allestimento corrosivo e dissacrante, tutto incentrato sugli aspetti satirici del libretto di quella che fu l’ultima opera scritta da Rimskij-Korsakov. Infatti, dalla lettura del programma si apprende che il compositore, traumatizzato e indignato di fronte alla scellerata guerra contro il Giappone e la repressione cruenta…

Werther a Palermo

Werther a Palermo

PER GIORGIA GUERRA, regista del Werther andato in scena a Palermo (in coproduzione con Auditorio de Tenerife), nel capolavoro di Massenet è in questione solo un’attrazione fatale che si conclude con un suicidio. Si può trovare allora una cornice migliore di un drammone cinematografico degli anni ’30 o ’40? Non si può. “Che peccato che due talenti come Goethe a Massenet siano nati troppo presto e non abbiano potuto lavorare per il cinema!”, si sarà detta la regista.

Peter Grimes da applausi ritmati a Bologna

Peter Grimes da applausi ritmati a Bologna

Per il Peter Grimes di Benjamin Britten, capolavoro operistico classe 1945, è finalmente arrivata la prima volta al Teatro Comunale di Bologna. Cinque recite dal 18 al 24 maggio, senza pompa celebrativa veruna. L’allestimento scenico, non nuovo, è ripresa di quello coprodotto nel 2005 tra i teatri di tradizione di Ferrara, Modena e Reggio nell’Emilia: dodici anni fa significò una medaglia all’intraprendenza artistica della cordata emiliana, ma rispolverato per la fondazione lirica del….

Salome a Catania, le geometrie di Pierluigi Pizzi

Salome a Catania, le geometrie di Pierluigi Pizzi

”Aber ein Wurf, ein Wurf…” (Ma che mira, che mira…) esclama Adrian Leverkühn, protagonista del Doctor Faustus manniano, a proposito della Salome di Richard Strauss: opera capace di imporsi come un grande successo di pubblico pur assumendo connotazioni estetiche molto aggiornate quanto a soggetto, drammaturgia, linguaggio musicale. Modernismo e successo eclatante non sempre si accoppiano (la storia della musica del Novecento racconta a tale proposito più divorzi che matrimoni); ma quando….

Peter Grimes a Bologna

Peter Grimes a Bologna

A 72 anni dalla sua prima, che ebbe luogo a Londra nel 1945, è arrivata sulla scena del Comunale di Bologna, la pièce di Benjamin Britten, Peter Grimes, il cui libretto fu tratto da un poema di George Crabbe, The Borourgh. Si tratta di tempi che suggeriscono qualche riflessione sul significato da dare all’attribuzione del titolo di “città della musica” che una commissione europea ogni tanto gioca sul tavolo verde il poker delle onorificenze e che anni fa arrivò a sorpresa in questo capoluogo….