OPERA

Operosa, l’opera in Montenegro

Operosa, l’opera in Montenegro

Stato indipendente solo dal 2006, il piccolo Montenegro, con una popolazione che non arriva a 700.000 abitanti, si sta dimostrando attivo non solo sul fronte turistico, ma anche per le numerose attività culturali e musicali, tutte di recentissima istituzione. Diversi festival di musica classica, come KotorArt (fondato nel 2002 da don Branko Sbutega, originale figura di prete, teologo, con studi all’Università Lateranense di Roma, intellettuale, musicista, attivista del movimento per …….

Rossini Opera Festival, un 2018 di successi

Rossini Opera Festival, un 2018 di successi

Mentre si celebra il 150° anniversario della morte del Cigno di Pesaro, il Rossini Opera Festival ha un bel modo di annoiare il proprio pubblico: anche quest’anno un record di presenze e incassi (18.300 biglietti strappati, con un 67% di spettatori stranieri accorsi da ben 45 nazioni differenti; 1.392.000 di euro al botteghino, più la spinta all’economia cittadina: con la cultura si mangia eccome). Alla lusinga della matematica corrisponde l’intelligenza del progetto. Mentre in superficie….

Trent’anni di Rossini nella Foresta Nera

Trent’anni di Rossini nella Foresta Nera

Quella dello scorso luglio è stata la trentesima edizione del festival dedicato a Rossini da Bad Wildbad, la cittadina della Foresta Nera che nel 1856 ebbe la ventura di ospitare il Maestro, alla ricerca di ristoro nelle sue acque termali. Il Rossini in Wildbad Belcanto Opera Festival, inaugurato nel 1989 con La scala di seta, ha saputo conquistarsi nei suoi tre decenni di vita un ruolo di primo piano non solo per la riproposizione di opere tra le meno rappresentate del Maestro (ha per esempio

Alì Babà di Cherubini alla Scala, in lingua italiana

Alì Babà di Cherubini alla Scala, in lingua italiana

Pochi compositori nella storia della musica possono vantare il fatto di essere passati quasi indenni attraverso un periodo storico tra i più turbolenti, che vide il regno di Luigi XVI e la presenza di Marie Antoinette, la rivoluzione, l’era napoleonica, fino all’avvento di Luigi XVIII, Carlo X, Luigi Filippo in un tripudio di mescolanze di casate che fa la felicità degli studiosi di araldica. Eppure l’italianissimo Luigi Cherubini, nato a Firenze nel 1760 ma successivamente approdato a Parigi…

L’affascinante Giulietta e Romeo di Vaccaj in scena a Martina Franca

L’affascinante Giulietta e Romeo di Vaccaj in scena a Martina Franca

All’interno delle varie possibili direttrici che possono essere seguite nella programmazione di un festival lirico-strumentale così complesso e di lunga tradizione come è quello della Valle d’Itria a Martina Franca, un posto particolare quanto pochissimo frequentato è rappresentato dalla riproposta di titoli del primo ottocento italiano caduti nell’oblio. A dire il vero, nella storia del Festival, nato nel 1975, ben pochi furono i momenti di questo tipo, se si eccettuano quelli dedicati a …..

Festival della Valle d’Itria, correva l’anno 1718

Festival della Valle d’Itria, correva l’anno 1718

La scelta temporale che cade sull’anno 1718 è il vero filo conduttore che lega due delle più importanti realizzazioni del Festival della Valle d’Itria di questo 2018, a trecento anni esatti da quella data. A distanza di pochi giorni, infatti, nella capitale musicale di quei tempi, Napoli, si rappresentano due lavori che più che somiglianze artistiche evocano la complessità e la raffinatezza, la varietà di un linguaggio proprio di quel teatro d’opera che era destinato a caratterizzare per lungo tempo la vita culturale della città partenopea e per esteso il mondo musicale di allora.

Lucia di Lammermoor al Teatro Real di Madrid

Lucia di Lammermoor al Teatro Real di Madrid

A dieci anni dal debutto alla English National Opera la Lucia di Lammermoor ambientata in epoca vittoriana da David Alden arriva al Teatro Real di Madrid, con un reparto di cantanti di prim’ordine e la direzione di Daniel Oren che a eseguito la partitura riaprendo tutti i tagli e con spirito di fedeltà all’originale (inclusa la glassarmonica al posto del flauto nella scena della follia). Tanto scrupolo filologico si è scontrato con le notevoli licenze della messa in scena che ha cercato di….

Richard III, Battistelli e l’orrore del potere

Richard III, Battistelli e l’orrore del potere

All’inizio degli anni Duemila, l’Opera delle Fiandre chiese a Giorgio Battistelli un’opera su Rudolf Nureyev. Il compositore laziale – lo ha raccontato egli stesso – ci si mise d’impegno, ma nel giro di qualche mese capì di non riuscire a trovare il giusto approccio per narrare attraverso il teatro musicale la vita del grande coreografo e danzatore russo scomparso nel 1993. E a quel punto rilanciò, proponendo invece di mettere in musica il Riccardo III di Shakespeare: soggetto storico e politico

Regìe e registi al Macerata Opera Festival

Regìe e registi al Macerata Opera Festival

La regìa d’opera, ormai da decenni la grande imputata nelle vicende della cosiddetta fruizione del melodramma, si confronta con se stessa in un singolare duello d’idee. Come dev’essere – per inciso – se un festival aspira ad essere considerato tale. Non è questione dell’ormai stucchevole confronto fra tradizione e innovazione, ovvero tra fedeltà e trasgressione.

L’intera trilogia di Mozart – Da Ponte chiude la stagione al Regio di Torino

L’intera trilogia di Mozart – Da Ponte chiude la stagione al Regio di Torino

perché parafrasando Calvino, «se una sera d’estate un viaggiatore» si fosse trovato a passare per il capoluogo subalpino, ecco che lo scorso 26 giugno 2018, al Regio si sarebbe trovato dinanzi alle sublimi Nozze di Figaro, con l’esperta Speranza Scappucci sul podio, una funzionale regia (quella firmata nel 2015 da Elena Barbalich, ‘pulita’ e lineare, ancorché non banale, e pazienza per i inutili frugoletti apparsi ora sulla scena) e un cast di qualità. Non basta: la sera seguente, ecco il demoni

Il Pirata di Bellini ritorna alla Scala dopo sessant’anni

Il Pirata di Bellini ritorna alla Scala dopo sessant’anni

Che il tema tutto romantico ruotante attorno alla figura del pirata, anticipato da una tragedia inglese del 1816 di Charles Maturin, ripreso poi a Parigi contemporaneamente all’uscita dell’omonimo romanzo di Walter Scott (1822), si potesse inserire nel filone dei possibili soggetti per un moderno libretto d’opera è constatazione piuttosto semplice, dato il carattere avventuroso della trama e la definizione di caratteri contrapposti nella psicologia dei protagonisti. Puntualmente Felice Romani…

Rapsodia satanica e Cavalleria rusticana, dittico palermitano

Rapsodia satanica e Cavalleria rusticana, dittico palermitano

Ad arricchimento della stagione operistica, il Teatro Massimo di Palermo propone due titoli di grande effetto: la tanto amata e profondamente siciliana Cavalleria rusticana e una partitura di rara esecuzione, la colonna sonora, sempre di Pietro Mascagni, del film Rapsodia satanica del 1915. La versione del film con il sottofondo orchestrale dal vivo, è stata rappresentata per la prima volta il 3 luglio 1917 al Teatro Augusteo di Roma, diretta dallo stesso compositore.

Mariotti e il Comunale tra Bologna e Parigi

Mariotti e il Comunale tra Bologna e Parigi

Fatto risaputo: dal 2007, quando avvenne il primo incontro artistico, e ancor più dal 2014, quando il ruolo è stato ufficializzato, le maestranze e il pubblico del Teatro Comunale di Bologna adorano il loro direttore musicale, Michele Mariotti. Non è scontato: negli ultimi trent’anni la genealogia direttoriale felsinea ha vantato Riccardo Chailly e Daniele Gatti, innescando però più fredda stima che vero affetto, o Christian Thielemann e Vladimir Jurovskij, amati ma mai premiati oltre l’ospitali

La prima volta di Fierrabras alla Scala

La prima volta di Fierrabras alla Scala

La prima occasione di ascoltare a Milano, per di più alla Scala, Fierrabras, capolavoro operistico di Schubert, avrebbe potuto risolversi a 195 anni dalla sua creazione in un trionfo che per molti aspetti è doveroso nei confronti di un lavoro tanto sfortunato quanto pieno di bellezze. Scritto nel 1823, mai rappresentato vivente l’autore, recuperato a fatica nel 1897, eseguito sporadicamente in versioni abbreviate, accolto entusiasticamente attraverso il rilancio fortissimo di Claudio Abbado alla

Il segreto di Susanna e La Voix humaine, fascinoso dittico a Torino

Il segreto di Susanna e La Voix humaine, fascinoso dittico a Torino

Felice accostamento di due fortunati titoli novecenteschi al Teatro Regio di Torino, che dispone ora di un nuovo sovrintendente, William Graziosi, il quale ha nominato a sua volta il nuovo Direttore Artistico puntando sulla figura di Alessandro Galoppini, forte di una pluriennale esperienza all’interno del teatro medesimo. E si è trattato del Segreto di Susanna di Wolf-Ferrari abbinato alla celeberrima Voix humaine di Poulenc, strepitoso capolavoro su libretto del poliedrico Cocteau, tale da ric

Le nozze di Figaro a Palermo, la visione di Chiara Muti

Le nozze di Figaro a Palermo, la visione di Chiara Muti

Con un unico e insuperabile gesto Mozart mette insieme la rappresentazione di un’azione complessa e la pittura di sentimenti umani dinamicamente sfaccettati; proprio per questo Le nozze di Figaro frustrano le letture moralistiche, per definizione portate a irrigidirsi in un principio unico, portandole a due conclusioni in apparenza ugualmente ben fondate, ma nella sostanza del tutto inconciliabili. Da un lato, l’opera rifletterebbe un certo spirito libertino squisitamente settecentesco; dall’alt

Die Soldaten di Bernd Alois Zimmermann a Madrid

Die Soldaten di Bernd Alois Zimmermann a Madrid

Diretta da Pablo Heras-Casado e con la regia di Calixto Bieito, al Teatro Real di Madrid va in scena per la prima volta in Spagna Die Soldaten, l’opera di Bernd Alois Zimmermann tratta dall’omonima commedia in prosa di Lenz. Lo spettacolo aveva già debuttato cinque anni fa all’Opera di Zurigo e poi alla Komische Oper di Berlino, ma ciononostante il clima in sala era quello di curiosa attesa, dovuto non solo alla novità assoluta del lavoro per le scene spagnole, ma anche alla fama di opera ineseg

Evita al Regio di Torino. Il musical seduce i melomani

Evita al Regio di Torino. Il musical seduce i melomani

Strepito successo, la sera dello scorso venerdì 4 maggio, al Teatro Regio di Torino, per Evita, l’assai celebre e fascinoso musical incentrato sulla figura di Evita Perón (prima esecuzione assoluta della versione per orchestra sinfonica, orchestrazioni di Andrew Llyod Webber e David Cullen, produzione di Bill Kenwright in accordo con The Really useful Group). Ed è un risultato strabiliante, considerato un certo qual conservatorismo dei melomani avvezzi agli standard della lirica. Andrew Llyod…

Gloriana di Britten a Madrid

Gloriana di Britten a Madrid

Veramente lodevole l’impegno con cui il Teatro Real di Madrid ha curato questo nuovo allestimento di una delle opere meno conosciute di Britten, Gloriana, scritta nel 1953 in occasione delle celebrazioni per la salita al trono della regina Elisabetta II e da allora mai entrata veramente in repertorio, a differenza delle altre opere della maturità di Britten. L’impegno del Real rispecchia un autentico interesse verso le opere del compositore britannico, presentate negli ultimi anni con regolarità

Bologna: le spalle forti del Boccanegra

Bologna: le spalle forti del Boccanegra

Dieci stagioni artistiche or sono, il Teatro Comunale di Bologna inaugurava col Simon Boccanegra. Sul podio un giovanissimo Michele Mariotti che, a pochi mesi da un primo incontro – fortuito e fortunato – con le maestranze del teatro, rivelava già la stoffa di direttore musicale de facto. Nuovo era anche l’allestimento con regìa di Giorgio Gallione e scene e costumi di Guido Fiorato: ambedue genovesi, la loro lettura ritraeva con l’immediatezza dell’ovvio i superbi scorci della capitale ligure