OPERA

Scala, successo per Andrea Chénier, dieci minuti di ovazioni

Scala, successo per Andrea Chénier, dieci minuti di ovazioni

L’alternanza del gusto e gli orientamenti culturali hanno da sempre regolato l’apparizione di certi titoli nei cartelloni di tutti i teatri del mondo e se la temperatura della situazione – almeno per il patrimonio del melodramma italiano – deve essere interpretata attraverso la programmazione della Scala, l’intenzione del Direttore Musicale Riccardo Chailly è quella di puntare di nuovo i riflettori sulla produzione che va sotto il nome generico di “verismo”. L’esperimento recente de La cena….

L’italiana in Algeri a Palermo

L’italiana in Algeri a Palermo

L’italiana in Algeri è un’opera da maneggiare con cura, perché il livello della musica di Rossini è molto alto ma l’azione già di suo irreale si dispiega in una drammaturgia dall’equilibrio instabile. Che una donna destinata a un serraglio arabo riesca a darla a bere al Bey assatanato, a liberare gli altri prigionieri italiani, a imbarcare tutti per tornare in Italia, incluso il suo innamorato ritrovato – anche lui in condizione di schiavitù presso il Bey –, e persino a propiziare una …

Una Carmen tra le bandiere

Una Carmen tra le bandiere

Nessuno si sarebbe aspettato che il debutto a Madrid della Carmen di Calixto Bieito sarebbe avvenuto in un clima politico di alta tensione per l’esacerbarsi delle spinte secessioniste in Catalogna. La ripresa del Teatro Real ha infatti coinciso per pura casualità con i momenti più allarmanti di una crisi politica che ha avuto un forte impatto su tutti gli spagnoli, risvegliando sentimenti nazionalistici e manifestazioni di appartenenza alquanto inusuali. Con i balconi della città tappezzati di..

Aida rielaborata da Macerata a Bologna

Aida rielaborata da Macerata a Bologna

Il Teatro Comunale di Bologna non è lo Sferisterio di Macerata. Qui si tratta di uno spazio aperto, che in alto ha per architrave il cielo e che ha una scena tanto sterminata in larghezza quanto limitata in profondità. Là si tratta di uno spazio chiuso, con un boccascena che fissa stretti confini alla vista e con un palcoscenico che, al contrario, è assai più profondo di quanto la sala bibienesca lascerebbe immaginare. Creato per Macerata nel 2014 e ripreso per otto recite a Bologna dal 12 al 22

«Elektra» inaugura la nuova sede dell’Opera nazionale di Atene

«Elektra» inaugura la nuova sede dell’Opera nazionale di Atene

Da poco più di un mese l’Opera Nazionale di Atene ha trovato una nuova sede all’interno del Centro Culturale della Fondazione Stravros Niarcos. L’enorme complesso progettato dallo studio di Renzo Piano ospita nei suoi duecentodiecimila metri quadrati anche un parco con attrezzature sportive e la Biblioteca Nazionale e sorge nel quartiere di Kallithea, a una manciata di chilometri dal centro della città e a pochi metri dalle rive dell’Egeo…

Fra Diavolo a Roma, formidabile Osborn

Fra Diavolo a Roma, formidabile Osborn

UNA PITTORESCA AMBIENTAZIONE ITALIANA SUL LITORALE DI TERRACINA, una storia d’amore tra i giovani e residenti Lorenzo e Zerlina, un matrimonio annoiato tra un Lord e una Lady di passaggio; soprattutto, un protagonista che dà il titolo all’opera ed è un brigante seducente, brillante, capace di tenere in scacco gli altri personaggi con abilità e fascino da Don Giovanni. Con questi ingredienti, Fra Diavolo ou L’Hôtellerie de Terracine di Daniel Auber esordì all’Opéra-Comique di Parigi nel 1830

Grande successo per Tristano , apertura di stagione al Regio di Torino

Grande successo per Tristano , apertura di stagione al Regio di Torino

Apertura di stagione, al Teatro Regio di Torino, la sera del 10 ottobre 2017, nel segno di Wagner. E si è trattato del Tristano e Isotta, opera – si sa – di epocale rilievo per l’evoluzione del linguaggio musicale, il poema della notte e dell’estasi, il trionfo del binomio iper-romantico di eros e thanatos, nel fastoso allestimento dell’Opernhaus Zürich. Sul podio Gianandrea Noseda che del Tristano ha dato una lettura davvero magnifica, accolto a fine serata da convinti e calorosi applausi

Dopo vent’anni un nuovo Freischütz alla Scala

Dopo vent’anni un nuovo Freischütz alla Scala

ASSENTE DA QUASI VENT’ANNI dalla Scala (e l’ultima volta, con Runnicles e Pier’Alli, non si trattò certo di uno spettacolo particolarmente memorabile) il Freischütz di Weber è riapprodato nel teatro milanese puntando sulla presenza di un cast vocale ragguardevole, di un direttore oggi considerato carismatico e di un apparato scenico-registico che si presentava – sulla carta e in base alle dichiarazioni rilasciate nel corso di una lunga conferenza stampa – assai promettente. Il punto ……

Un festival dedicato a Giovanni Paisiello

Un festival dedicato a Giovanni Paisiello

Non è facile, in una realtà pugliese che annovera eventi quali il Festival della Valle d’Itria o teatri come il Petruzzelli dedicare a Paisiello una rassegna monotematica, ovviamente ospitata dalla città di Taranto, dove il grande compositore nacque nel 1740. Quella del Festival Paisiello è una attività – oggi al suo quindicesimo anno di vita – che se non può vantare una ricchezza di titoli numericamente cospicua si sta allargando intelligentemente avvicinando a un paio di produzioni teatrali…

Madrid ‘scopre’ il Lucio Silla di Mozart

Madrid ‘scopre’ il Lucio Silla di Mozart

Al Teatro Real l’opera seria è sempre più di casa: da quando Joan Matabosch è diventato il suo direttore artistico, non passa anno senza un’opera di Handel (dopo Alcina e Rodelinda, quest’anno ci sarà Ariodante) e molta attenzione riceve anche il Mozart serio. Al punto che per inaugurare una stagione simbolicamente importante come quella ’17-18, in cui il teatro celebra i duecento anni della sua fondazione e i venti della sua riapertura dopo una radicale ristrutturazione, è stato scelto il Lucio

A Midsummer Night’s Dream di Britten a Palermo

A Midsummer Night’s Dream di Britten a Palermo

Uno spettacolo brillante con un cast affiatatissmo, il Midsummer Night’s Dream di Britten, è andato in scena al Teatro Massimo di Palermo con l’allestimento del Palau del les Arts Reina Sofia di Valencia dell’anno scorso. La regia di Paul Curran che ne ha curato anche le scene, è stata ripresa da Allex Aguilera Cabrera, mentre le luci ideate da David Martin Jacques, sono state affidate a Palermo a Salvatore Spataro. I costumi di Gabriella Ingram e le coreografie di Carmen Marcuccio confermano un

Tamerlano di Händel in scena alla Scala

Tamerlano di Händel in scena alla Scala

Un cast straordinario, un approccio musicale filologicamente ineccepibile, una regìa intelligente, con scene, costumi, video di grande impatto: questa in sintesi la chiave di successo per un Tamerlano di Händel che alla Scala non era mai approdato e che costituisce uno dei massimi raggiungimenti del teatro barocco. Quasi quattro ore e mezza di spettacolo, compresi i due intervalli, che hanno messo a dura prova la tollerabilità dello spettatore medio ma in compenso ha entusiasmato un pubblico att

Uno splendido allestimento dell’opera Hänsel und Gretel alla Scala

Uno splendido allestimento dell’opera Hänsel und Gretel alla Scala

Una delle opere più rappresentate nei paesi di lingua tedesca, Hänsel und Gretel di Humperdinck, è finalmente riapprodata alla Scala dopo quasi sessant’anni di assenza e una lunga serie di frequentazioni che avevano arricchito il cartellone del teatro dal 1902 – il primo allestimento si avvalse della direzione di Toscanini – al 1959, con oltre settanta recite, molte delle quali dedicate al pubblico dell’infanzia, e tutte in lingua italiana per la versione ritmica di Gustavo Macchi. ………….

Rossini Opera Festival: bilancio di un nuovo ciclo

Rossini Opera Festival: bilancio di un nuovo ciclo

Si è da poco concluso il 38o Rossini Opera Festival (Pesaro, 10-22 agosto): il primo orfano dei due padri nobili Alberto Zedda e Philip Gossett, il primo ideato per intero dal nuovo direttore artistico Ernesto Palacio, l’ultimo prima delle celebrazioni del 2018 (150o anniversario della morte del compositore) indi dei festeggiamenti del 2019 (40a edizione della rassegna: bolle in pentola una Semiramide). È il più internazionale dei festival italiani, e quest’anno lo è stato ancora più che nei….

Rossini in Wildbad: il cuore oltre l’ostacolo

Rossini in Wildbad: il cuore oltre l’ostacolo

È un’aria frizzante e tutta speciale quella che si respira quando il piccolo treno giallo inizia a risalire la valle dell’Enz, nel cuore della Foresta Nera: il rossiniano osservante non può che immaginare il medesimo viaggio compiuto nel 1856 (certo non con l’odiato treno) dallo stesso Gioachino Rossini, diretto a Bad Wildbad onde cercare nelle acque termali qualche conforto ai malanni del corpo. Il piccolo centro del Baden Württemberg ricorda ancora oggi l’illustre presenza: una bellissima….

Orlando, o il trionfo del Barocco

Orlando, o il trionfo del Barocco

Tra i titoli presentati quest’anno al Festival della valle d’Itria, l’Orlando di Vivaldi è sicuramente quello che ha riscosso maggiore successo di pubblico, vuoi per l’intrinseca bellezza dell’opera, per la sua perdurante attualità dal punto di vista musicale – parliamo di un prodotto confezionato quasi trecento anni fa ! – per la ricchezza delle scene, la cura della concertazione, la misura registica e, non ultimo, lo sforzo di investimento che ha visto la compartecipazione del Teatro La Fenice

Margherita d’Anjou, Meyerbeer raro a Martina Franca

Margherita d’Anjou, Meyerbeer raro a Martina Franca

La produzione italiana giovanile di Meyerbeer resta ancora oggi poco conosciuta per gli ascoltatori non specializzati che, a dire il vero, non hanno neppure molte occasioni di ascoltare da noi i grandi titoli del Grand-opéra che hanno assicurato al musicista un posto d’onore nella storia del melodramma. Recuperati solamente all’interno di festival specializzati o tramite registrazioni discografiche di culto, o addirittura non ancora riscoperti, titoli come Emma di Resburgo, L’esule di Granata…

Budapest Wagner Days

Budapest Wagner Days

Creati nel 2006 da Ádám Fischer, i “Budapest Wagner Days” nascevano con un’idea ambiziosa: creare un festival dedicato alle opere di Wagner, con grandi cantanti wagneriani, con allestimenti fatti su misura per la Sala da concerto Béla Bartók al Müpa (Palazzo della Musica), per sfruttarne la straordinaria acustica. Il successo è stato immediato, la tradizione del Wagner primaverile in Ungheria si è consolidata negli anni, e il Müpa è diventato uno dei punti di riferimento per tutti i wagneriani..

Monteverdi da favola con Eliot Gardiner a Venezia

Monteverdi da favola con Eliot Gardiner a Venezia

Sono numerosi gli eventi che si susseguono in ogni parte del mondo, per celebrare a dovere l’anniversario di Claudio Monteverdi. A 450 anni dalla nascita del sommo maestro, il Teatro La Fenice non poteva non omaggiare una figura così importante per la storia, musicale e non, della Serenissima. Già la proposta di rappresentare, in soli tre giorni, l’integrale delle opere di Monteverdi sino a noi pervenute (L’Orfeo, Il ritorno di Ulisse in patria, L’incoronazione di Poppea), a pochi passi di…..

Un Macbeth di forte impatto chiude la stagione al Regio di Torino

Un Macbeth di forte impatto chiude la stagione al Regio di Torino

Gran successo al Regio di Torino e una trionfale chiusura di stagione con un allestimento del verdiano Macbeth di forte impatto visivo e, più ancora, di notevolissimo ‘spessore’ musicale. Grazie alla direzione ipercalorica ed energetica di Gianandrea Noseda che, perfettamente a suo agio in tale repertorio, ha impresso ritmi aitanti senza mai far venir meno la tensione: sbozzando per grandi pennellate e con vigorosi accenti, ma anche soffermandosi sui lati intimisti che pure non mancano in . . .