OPERA

Un Matrimonio segreto ricco di briosa verve

Un Matrimonio segreto ricco di briosa verve

Ha duecento ventotto anni e, di fatto, li porta benissimo: parliamo del Matrimonio segreto di Domenico Cimarosa, melodramma giocoso in due atti che la sera della première assoluta, al Burgtheater di Vienna il 7 febbraio 1792 – caso unico nella storia dell’opera –  venne replicato seduta stante: a chiedere di bissarla per intero fu nientemeno che l’imperatore, dopo aver invitato a cena l’intero cast. E se Leopoldo II agì in tal senso, consegnando la circostanza agli annali del melodramma,  un….

La ripresa di Roméo et Juliette alla Scala

La ripresa di Roméo et Juliette alla Scala

eggendo le cronache e gli studi critici relativi alla fortuna delle opere di Gounod in Francia si va incontro a questioni che oggi non hanno più grande motivo di essere ma che rivelano quale fosse a quei tempi il livello di partecipazione dell’ambiente culturale e del pubblico in genere allo sviluppo degli eventi musicali. Dai seguaci più appassionati del compositore, ad esempio, Roméo et Juliette era stata da sempre collocata un gradino al di sopra del Faust, scritto otto anni prima, e …..

Una fascinosa e ‘novecentesca’ Carmen seduce la platea torinese

Una fascinosa e ‘novecentesca’ Carmen seduce la platea torinese

Successo di pubblico e mediamente buoni i consensi da parte di giornali e ‘addetti ai lavori’ per la Carmen in scena al Teatro Regio di Torino lo scorso dicembre 2019 per undici recite. Si è trattato del seducente allestimento proveniente dal Lirico di Cagliari (premio Abbiati della critica, edizione 2006), allestimento che di fatto conserva a tutt’oggi la sua innegabile validità grazie ad una  forte presa e immediatezza (dialoghi parlati proposti nella loro interezza, e dunque qualche prevedibi

Vivissimo successo alla Scala per la Tosca “originale” di Puccini

Vivissimo successo alla Scala per la Tosca “originale” di Puccini

Proseguendo un lavoro di riscoperta delle fonti primarie pucciniane, Riccardo Chailly ha proposto quest’anno una versione di Tosca che si rifà alla prima esecuzione romana del 1900 e a dettagli di strumentazione recepiti attraverso un esame di una copia anastatica della partitura manoscritta messagli a disposizione da Ricordi. Una Tosca “nuova” quindi, rispetto a quella presente in numerosissimi allestimenti e repliche nel nostro teatro, e tale da essere per la prima volta proposta per…..

Donizetti Opera, bilancio in grande per il festival di Bergamo

Donizetti Opera, bilancio in grande per il festival di Bergamo

I festival operistici italiani navigano a gonfie vele, e sono tanto più premiati dal pubblico quanto più sanno osare in fatto di titoli rari, interpreti innovatori e letture inedite. Lo esemplificano, in testa a tutti, i casi di Martina Franca, Pesaro e Parma, con il loro crescente vortice di presenze, il fortificarsi della vocazione artistica e la riuscita prova del nove al botteghino. Lo esemplifica alla pari anche Bergamo, con il suo festival monografico Donizetti Opera che ormai determina il

Ermione al San Carlo di Napoli, ritorno a due facce

Ermione al San Carlo di Napoli, ritorno a due facce

Ermione è l’opera di Rossini che unisce il più disinibito spessore tragico e il più violento ritmo drammatico; l’opera modellata sulla più insigne orchestra allora attiva in Italia e sulla più sfarzosa compagnia di canto dell’epoca (Colbràn, Pisaroni, David, Nozzari); l’opera che alla “prima” del 1819 cadde, presso un pubblico insospettito dai modi “tedeschi” del Pesarese; l’opera che nemmeno l’autore, insolitamente risoluto, tentò più di riabilitare (ne riusò tuttavia diversi brani in lavori co

Alla Scala per la prima volta  Die Ägyptische Helena di Strauss

Alla Scala per la prima volta Die Ägyptische Helena di Strauss

La messa in scena delle opere di Richard Strauss in Italia segue storicamente un percorso piuttosto tortuoso che si può comprendere anche solamente andando a considerare il reperimento dei libretti e degli spartiti stampati nella nostra lingua. Ci si accorge così che alcuni titoli come  Die Ägyptische Helena  (1928-1930) o Friedenstag (1938) sono comparsi molto raramente nella programmazione dei teatri perché scritti in un momento di transizione (l’Elena) o, nel secondo caso….

Il paradiso perduto di Schumann

Il paradiso perduto di Schumann

Dopo il suggestivo Viaggio d’Inverno di Ludovico Einaudi, il Teatro Massimo di Palermo propone l’oratorio scenico Das Paradies und die Peri di Robert Schumann, prodotto in collaborazione con la compagnia teatrale sperimentale Anagoor e il Museo Egizio di Torino. Il progetto artistico Anagoor, che oltre alla regia ha curato le scene, i costumi e le installazioni video, si avvale della consulenza del drammaturgo tedesco Klaus-Peter Kehr. Accanto al regista e ideatore Simone Derai, sono diverse le

Tosca, a Torino buon successo con la regìa di Pontiggia

Tosca, a Torino buon successo con la regìa di Pontiggia

Mentre ancora proseguivano le recite dei Pescatori di perle – registrando uno sforzo produttivo e organizzativo non da poco –re al Regio di Torino è andata in scena la pucciniana Tosca martedì quindici ottobre; a seguire – con un doppio cast – nove recite protratte sino al ventinove ottobre. Di spettacolo di gran classe si è trattato che, non a caso, ha registrato un vasto e meritato successo. Tosca, come poche altre opere – lo sanno bene melomani, ma anche registi, scenografi, direttori e ….

Giulio Cesare di Händel, cast stellare e una regìa ingegnosa

Giulio Cesare di Händel, cast stellare e una regìa ingegnosa

Un nuovo, importante titolo händeliano, si è aggiunto alla tabella di marcia inaugurata qualche anno fa per portare sul palcoscenico della Scala i titoli più famosi di un repertorio e di un autore che nello stesso teatro non hanno conosciuto un’ampia diffusione per una serie di motivi non necessariamente concatenati tra loro. Il Teatro alla Scala nasce in un momento in cui Händel è già considerato un compositore non più alla moda, si vivono fermenti nuovi

Il Teatro Real di Madrid inaugura con Don Carlo

Il Teatro Real di Madrid inaugura con Don Carlo

Il Teatro Real di Madrid ha aperto la sua nuova stagione con il Don Carlo di Verdi, proposto nella versione italiana in cinque atti. La scelta tra versione in quattro o cinque atti è alla fine una questione di gusti e dipende dalla visione che si vuole proporre di questo capolavoro composito, un’opera in cui la tendenza di Verdi alla coerenza drammatica si scontra con le esigenze dispersive e spettacolari del grand-opéra francese. Pertanto, chi voglia puntare sull’unità, sceglierà la versione…

I pescatori di perle di Bizet a Torino

I pescatori di perle di Bizet a Torino

I pescatori di perle hanno inaugurato la stagione 2019-20 del Teatro Regio di Torino, lo scorso 3 ottobre 2019. Di opera davvero fascinosa e musicalmente elegantissima si tratta, frutto di un Bizet appena ventiquattrenne, ed era già un genio; più propriamente, era musicista dalla solida formazione con una vena melodica pressoché inesauribile, una rara sensibilità armonica e un senso infallibile della drammaturgia: nonostante talora egli stesso, iper critico e sempre in preda al rischio di cadere

Massenet, il Don Chisciotte Spiderman a Bregenz

Massenet, il Don Chisciotte Spiderman a Bregenz

Mariame Clément ha messo in scena a Bregenz il Don Quichotte di Massenet. Una delle sue regìe, frammentaria, discontinua, non priva di incongruenze, ma di grande suggestione, molto commovente, e con un’idea teatrale molto forte, rileggendo la storia del “cavaliere dalla triste figura” come una vicenda eterna, ancora molto attuale. Non ha compiuto una semplice trasposizione temporale, ha creato una specie di viaggio nel tempo e nello spazio, ambientando ogni atto in un’epoca diversa – partendo da

La traviata di Pontiggia-Maniaci a Palermo

La traviata di Pontiggia-Maniaci a Palermo

All’insegna dell’eleganza e dello stile inconfondibili è andata in scena al Teatro Massimo di Palermo la Traviata firmata Mario Pontiggia con il soprano spagnolo Ruth Iniesta al debutto nel ruolo di Violetta Valéry. Ha debuttato anche nella Stagione Opere e Balletti il giovane direttore palermitano Alberto Maniaci. Lo spettacolo, armonioso in ogni dettaglio, ha registrato il sold out già alla prima, mantenendo la sala piena per tutte le repliche.

ROF taglia XL

ROF taglia XL

XL è l’etichetta attaccata all’ultimo Rossini Opera Festival. Senso letterale (se la matematica non rimane mera opinione): è stata l’edizione numero quaranta, traguardo di ridondanza quasi biblica, ed è per giunta seguìta a quella, trentanovesima, che coincideva con il 150o della morte del Cigno di Pesaro; due anni consecutivi, dunque, di speciali celebrazioni. Senso scherzoso (vedi la taglia dichiarata nel comunicato finale): è stata un’edizione descritta con numeri da capogiro, con i suoi 16.5

Il trovatore chiude il cartellone del Teatro Real di Madrid

Il trovatore chiude il cartellone del Teatro Real di Madrid

Il Trovatore allestito in chiusura di stagione al Teatro Real con la regia di Francisco Negrín presenta in scena tutti gli ingredienti che ci si aspetta da quest’opera: l’oscurità, una certa ambientazione leggendaria ma non necessariamente storica, costumi che distinguano chiaramente le fazioni in campo, e soprattutto il fuoco, che simboleggia le passioni inesauste di cui sono vittima i protagonisti, ed è declinato in varie forme, dalle candele delle stanze di Leonora, al rogo su cui era morta