OPERA

Il Rigoletto di John Turturro a Torino

Il Rigoletto di John Turturro a Torino

Spettacolo davvero di gran classe, il Rigoletto visto al Regio di Torino a partire dalla sera dello scorso mercoledì 6 febbraio 2019. Si tratta della co-produzione con il Teatro Massimo di Palermo ed altresì con Shaanxi Opera House (Xi’an, Cina) e Opéra Royal de Wallonie-Liège. Se ne parlò a lungo – meritatamente – quando andò in scena a Palermo, sicché a Torino lo spettacolo non a caso giungeva preceduto dalla sua stessa fama, suscitando non poche e legittime aspettative, ça va sans dire inna..

L’intramontabile Cenerentola di Ponnelle alla Scala

L’intramontabile Cenerentola di Ponnelle alla Scala

La Cenerentola nello storico allestimento di Ponnelle, ripreso da Grischa Asagaroff.  è riapprodata dopo quattordici anni alla Scala con grande successo di pubblico. Si trattava anche di un omaggio per i cinque anni della scomparsa di Abbado, artefice di un limitato ma importantissimo recupero rossiniano alla Scala con il Barbiere e con questo titolo (ai quali va aggiunto il celeberrimo Viaggio a Reims) negli anni ’70 e ’80 e allo stesso tempo la riproposta di uno degli spettacoli che hanno fatt

Turandot futurista a Palermo

Turandot futurista a Palermo

Come spesso accade nel caso di una fiaba, la storia della crudele principessa Turandot apre le porte a una infinità di possibilità interpretative. Una di queste è la nuova produzione del Teatro Massimo di Palermo, allestita in coproduzione con il Teatro Comunale di Bologna e il Badisches Staatstheater di Karlsruhe, in partnership con il Lakhta Center di San Pietroburgo. L’opera pucciniana, a quasi un secolo dalla sua prima prima rappresentazione, è vista in chiave futurista grazie alle….

Riflessioni su Il flauto magico in scena a Catania

Riflessioni su Il flauto magico in scena a Catania

«Quanti interpretano Il flauto magico in senso massone non vi evincono, ma vi immettono un’interpretazione» (Hans Georg Gadamer). Non la pensa certo così Pierluigi Pizzi, giunto alla sua quarta regia dell’ultima opera di Mozart. Il rapporto di Pizzi con Il flauto magico evolve sempre più verso il prosciugamento di ciò che gli appare non essenziale, cercando di mettere in scena il “vero” messaggio dell’opera. Con ferrea coerenza, la nuova produzione che ha inaugurato la stagione del Teatro Massim

Trouvère e Trovatore, da Parma a Bologna

Trouvère e Trovatore, da Parma a Bologna

È soprattutto per far valere il proprio diritto d’autore che Giuseppe Verdi, quattro anni dopo aver dato alle scene Il trovatore, ne licenziò un fortunato rifacimento francese tradotto in Le trouvère. Si trattò non solo di voltare il libretto in un’altra lingua e aggiungere venticinque minuti di balletto: tra tagli, ritocchi e nuove idee, ne uscì soprattutto mutato l’equilibrio tra i due personaggi femminili, con un’Azucena sempre più incombente, fatale e menzionata, e con una Léonore al….

Arrivederci a Mariotti, nuovo corso a Bologna

Arrivederci a Mariotti, nuovo corso a Bologna

Riccardo Chailly a Milano, Myung-Whun Chung a Venezia, Daniele Gatti e Antonio Pappano a Roma, Fabio Luisi a Firenze, Juraj Valčuha a Napoli e Omer Meir Wellber a Palermo: pur in tempi di crisi economica e culturale, l’Italia delle fondazioni lirico-sinfoniche se la cava nient’affatto male, quanto a risalto planetario di direttori musicali. Dall’elenco mancano Bologna e Torino, e una stessa situazione lega il loro attuale stallo. Scaduto il proprio contratto quinquennale, il più talentuoso dei..

Butterfly a Torino, ecco perché non convince

Butterfly a Torino, ecco perché non convince

Primo spettacolo del 2019 al Regio di Torino, a partire dalla sera di giovedì 10 gennaio. E si è trattato della pucciniana Butterfly, quasi a controbilanciare sanamente sul côté novecentesco i titoli della prima parte di stagione: vale a dire il verdiano Trovatore di apertura (che recensimmo su queste stesse colonne, come ricordano di certo i lettori), poi seguito dall’Elisir d’amore (spettacolo peraltro ‘storico’ del Regio e già più volte ripreso e recensito), quindi dalla Traviata con la …..

Turandot secondo Robert Wilson

Turandot secondo Robert Wilson

Turandot è l’opera di Puccini che più accoglie le tendenze alla spersonalizzazione tipiche della drammaturgia e della musica del Novecento: fino al disgelo finale, ovvero a quel lieto di cui il compositore non a caso procrastinò la stesura fino alla morte lasciandolo incompiuto, sui personaggi tende a prevalere lo sfondo decorativo e la vicenda si articola secondo l’implacabile incedere di un rituale. Era quindi lecito aspettarsi che un’opera siffatta si adattasse a un artista come Robert Wilson

Attila non è un barbaro. Lo dice Giuseppe Verdi

Attila non è un barbaro. Lo dice Giuseppe Verdi

Il cammino intrapreso da Riccardo Chailly nel 2015 con il recupero di Giovanna d’Arco si arricchisce oggi di un nuovo tassello verdiano che vede la principale ragion d’essere nella rinnovata edizione critica di Attila edita da Ricordi, contenente numerose e importanti occasioni di rilettura. Attila, opera andata per la prima volta in scena a Venezia nel 1846, è lavoro di transizione che ha vissuto nel corso del tempo una vicenda esecutiva simile a quella di tante altre opere del primo Verdi

Fin de partie, alla Scala l’attesissimo lavoro di György Kurtág

Fin de partie, alla Scala l’attesissimo lavoro di György Kurtág

Per il suo ruolo di centro musicale cui tutto il mondo guarda con rispetto e attenzione massima, il Teatro alla Scala non poteva oggi mancare all’appuntamento con la produzione contemporanea. Di più, non poteva mancare alla commissione di un nuovo titolo nei confronti di uno dei musicisti che hanno fatto la storia degli ultimi sessant’anni e che è da tutti indicato come una guida sicura in un percorso storico non lineare dove spesso le deviazioni non sono tutte sinonimo di nuove ricerche, di ind

Rigoletto a Palermo, John Turturro debutta come regista d’opera

Rigoletto a Palermo, John Turturro debutta come regista d’opera

John Turturro debutta come regista d’opera con il Rigoletto verdiano andato in scena al Teatro Massimo di Palermo. Le ambientazioni cupe e misteriose, tipiche di Mantova e dintorni, sono rappresentate da architetture altrettanto spettrali e tridimensionali, illuminate sapientamente dalle luci di Alessandro Carletti. Le scene di Francesco Frigeri usano colorazioni notturne di blu e nero, nascondendo così gli spostamenti segreti del Duca di Mantova e dei suoi seguaci. Le coreografie di Giuseppe…

Ritorna alla Scala La finta giardiniera del diciannovenne Mozart

Ritorna alla Scala La finta giardiniera del diciannovenne Mozart

Strana vicenda, quella che ruota attorno alla Finta giardiniera del diciannovenne Wolfgang Amadeus Mozart: rappresentata con scarso successo a Monaco il 13 Gennaio 1775, replicata solamente un paio di volte, l’opera venne nel 1780 tradotta in lingua tedesca e manipolata nella forma di un Singspiel – cioè con dialoghi parlati – e circolò da allora quasi solamente in Germania anche a causa del fatto che nel frattempo si era perso l’autografo dell’atto primo. Ritrovato quest’ultimo solamente in …

Il Don Giovanni dell’orchestra di piazza Vittorio

Il Don Giovanni dell’orchestra di piazza Vittorio

Chi cercasse il salisburghese nel Don Giovanni di Mozart secondo l’Orchestra di Piazza Vittorio non lo troverebbe, ma chi ignorando l’originale del titolo di  riferimento assistesse a una messa in scena a opera dell’insieme intitolato a piazza Vittorio, a Roma tra Termini e il Colosseo, non capirebbe quasi niente della vicenda narrata da molteplici autori e, per Mozart, da Lorenzo Da Ponte. Così com’è questa pièce di teatro musicale è dunque una cosa ben strana, giacché non è nemmeno una parodia

Il Trovatore apre la stagione 2018-19 al Regio di Torino

Il Trovatore apre la stagione 2018-19 al Regio di Torino

Fino all’ultimo è stata in forse: questa sospirata apertura di stagione al Regio di Torino, per le note vicende di questi ultimi giorni e minaccia di cospicui tagli al teatro (oltre due milioni) da parte del Fus. Stato di agitazione generale, dunque, forti preoccupazioni, ma anche la garanzia – per fortuna – di poter continuare a contare su Intesa SanPaolo quale partnership principale e sul determinante sostegno per questa produzione. Alla fine è prevalso il senso di responsabilità più ancora lo

Medea di Cherubini alla Staatsoper di Berlino: implacabile sete di vendetta

Medea di Cherubini alla Staatsoper di Berlino: implacabile sete di vendetta

Quando l’amore diventa ossessione e disperazione, rischia di finire in tragedia. Con spaventosa regolarità i quotidiani riportano fatti di sangue, storie di intere famiglie annientate da tempeste di odio. Medea è uno degli esempi più antichi di una donna che uccide per passione, non risparmiando persino i propri figli. Immortalata nell’omonima opera lirica di Luigi Cherubini, la mitica figlia del re di Colchide continua ad accattivare il pubblico di oggi. E Maria Callas, per tanti anni….

Faust di Gounod inaugura la nuova stagione del Teatro Real di Madrid

Faust di Gounod inaugura la nuova stagione del Teatro Real di Madrid

La nuova stagione del Teatro Real di Madrid si è aperta con un allestimento del Faust di Gounod a cura di Alex Ollé della Fura dels Baus, una coproduzione con l’opera di Amsterdam, dove lo spettacolo aveva debuttato nel 2014. Da quanto si è visto in scena, è parso di intuire che l’intenzione del regista sia stata quella di ripristinare la vicenda di Faust, ridotta da Gounod e dai suoi librettisti a una semplice storia sentimentale, a quel livello filosofico e mitico cercato da Goethe nelle due..

Il ritorno di Ernani alla Scala: grande successo con qualche contestazione

Il ritorno di Ernani alla Scala: grande successo con qualche contestazione

Assente dalla programmazione del Teatro alla Scala da ben trentasei anni, uno dei titoli verdiani più amati dal pubblico e capolavoro della prima stagione creativa, “Ernani” è finalmente ricomparso a Milano attraverso una esecuzione di pregio, con un’ottima compagnia di canto, una valida concertazione e un allestimento che ha avuto per lo più la bontà di riproporre il fascino delle vecchie scene dipinte. Non fosse stato per alcune cadute di gusto del regista Sven-Eric Bechtolf, che si era già…

Le gare generose di Paisiello animano il Festival tarantino

Le gare generose di Paisiello animano il Festival tarantino

C’è un elemento non secondario, anche se comune a moltissime carriere artistiche durante il periodo di trapasso tra il secolo diciottesimo e diciannovesimo, che accomuna Paisiello a Cherubini. Entrambi i musicisti si trovarono infatti a dovere accomodare i propri servigi ai governanti di turno, pagando a volte le conseguenze della loro fedeltà politica ma sostanzialmente vivendo in buon accordo con l’establishment e quindi proteggendo il proprio lavoro e lo sviluppo della propria creatività. A P

Operosa, l’opera in Montenegro

Operosa, l’opera in Montenegro

Stato indipendente solo dal 2006, il piccolo Montenegro, con una popolazione che non arriva a 700.000 abitanti, si sta dimostrando attivo non solo sul fronte turistico, ma anche per le numerose attività culturali e musicali, tutte di recentissima istituzione. Diversi festival di musica classica, come KotorArt (fondato nel 2002 da don Branko Sbutega, originale figura di prete, teologo, con studi all’Università Lateranense di Roma, intellettuale, musicista, attivista del movimento per …….