Tutti i post di Attilio Piovano

L'autore: Attilio Piovano

Attilio Piovano (Torino, 1958), musicologo e scrittore, ha pubblicato Invito all’ascolto di Ravel (Mursia 1995), i racconti musicali La stella amica (Daniela Piazza 2002) e Il segreto di Stravinskij (Riccadonna 2006), i romanzi L’Aprilia blu (Daniela Piazza 2003) e Sapeva di erica, di torba e di salmastro (rueBallu 2009, prefazione di Uto Ughi). In preparazione una nuova raccolta di racconti musicali. Laurea in Lettere, studi in Composizione, diploma in Pianoforte, in Musica corale e Direzione di Coro, è autore di contributi, specie sulla musica di primo Novecento, apparsi in volumi miscellanei, atti di convegni e su rivista. Saggista e conferenziere, ha collaborato con La Scala, la RAI, il Festival MiTo, lo Stresa Festival, La Fenice, l’Opera di Roma, il Teatro Lirico di Cagliari, l’Unione Musicale, il Teatro Regio, il Politecnico di Torino e con varie altre istituzioni. Corrispondente del «Corriere del Teatro», scrive per «Torinosette», magazine de «La Stampa», ha collaborato con «Amadeus», scrive inoltre per «La Voce del Popolo» (da 24 anni) ed esercita la critica su più testate. Docente di Storia ed Estetica della Musica (dal 1986, presso vari Conservatori), dal 1991 a tutt’oggi è titolare di tale disciplina presso il Conservatorio ‘G. Cantelli’ di Novara dove è inoltre incaricato dell’insegnamento di Musica sacra moderna e contemporanea (Analisi delle forme compositive) nell’ambito del Corso biennale di Diploma Accademico in Discipline Musicali (Musica sacra) attivato a partire dall’a.a. 2008/2009 in collaborazione con il Pontificio Ateneo di Musica Sacra in Roma. A partire dall'anno accademico 2012-2013 tiene un corso monografico su «Architettura, Scenografia e Musica» presso il Dipartimento di Architettura & Design del Politecnico di Torino (in collaborazione con Fondazione Teatro Regio: workshop specialistico destinato al Corso di Laurea Magistrale). È stato Direttore Artistico dell’Orchestra Filarmonica di Torino. Da 37 anni (dal 1976 a tutt’oggi) è organista presso la Cappella Esterna dell’Istituto Internazionale ‘Don Bosco’, Pontificia Università Salesiana (UPS), sezione di Torino. È citato nel «Dizionario di Musica Classica» a cura di Piero Mioli, BUR, Milano (2006), che gli dedica una ‘voce’ specifica (vol. II, p. 1414).

L’intera trilogia di Mozart – Da Ponte chiude la stagione al Regio di Torino

L’intera trilogia di Mozart – Da Ponte chiude la stagione al Regio di Torino

perché parafrasando Calvino, «se una sera d’estate un viaggiatore» si fosse trovato a passare per il capoluogo subalpino, ecco che lo scorso 26 giugno 2018, al Regio si sarebbe trovato dinanzi alle sublimi Nozze di Figaro, con l’esperta Speranza Scappucci sul podio, una funzionale regia (quella firmata nel 2015 da Elena Barbalich, ‘pulita’ e lineare, ancorché non banale, e pazienza per i inutili frugoletti apparsi ora sulla scena) e un cast di qualità. Non basta: la sera seguente, ecco il demoni

Riccardo Muti e l’orchestra Cherubini a Torino

Riccardo Muti e l’orchestra Cherubini a Torino

Un programma davvero ben impaginato, quello predisposto da Riccardo Muti, per la prima volta al Lingotto di Torino, alla guida della ‘sua’ creatura, l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini: in occasione del concerto di chiusura della stagione 2017-18 di Lingotto Musica, la sera dello scorso 30 maggio 2018. E dunque una prima parte dal taglio abbastanza inconsueto, quasi per intero dedicata agli operisti italiani di fine Ottocento primo Novecento Catalani, Mascagni, Leoncavallo, Puccini e Giordano,

Antonio Pappano e la fuoriclasse Veronika Eberle al Lingotto di Torino

Antonio Pappano e la fuoriclasse Veronika Eberle al Lingotto di Torino

Strepitoso successo per il concerto diretto da Antonio Pappano – penultimo per la stagione di Lingotto Musica, a Torino, la sera  di venerdì 18 maggio 2018 – alla guida della Chamber Orchestra of Europe. In apertura la davvero piacevole sorpresa del Concert Românesc di Ligeti, croccante lavoro risalente al 1951: dunque antecedente al viraggio di rotta del geniale compositore ungherese poi orientato ad una scrittura dalla matrice fortemente modernista. Qui siamo in presenza di una pagina tanto ac

Il segreto di Susanna e La Voix humaine, fascinoso dittico a Torino

Il segreto di Susanna e La Voix humaine, fascinoso dittico a Torino

Felice accostamento di due fortunati titoli novecenteschi al Teatro Regio di Torino, che dispone ora di un nuovo sovrintendente, William Graziosi, il quale ha nominato a sua volta il nuovo Direttore Artistico puntando sulla figura di Alessandro Galoppini, forte di una pluriennale esperienza all’interno del teatro medesimo. E si è trattato del Segreto di Susanna di Wolf-Ferrari abbinato alla celeberrima Voix humaine di Poulenc, strepitoso capolavoro su libretto del poliedrico Cocteau, tale da ric

Evita al Regio di Torino. Il musical seduce i melomani

Evita al Regio di Torino. Il musical seduce i melomani

Strepito successo, la sera dello scorso venerdì 4 maggio, al Teatro Regio di Torino, per Evita, l’assai celebre e fascinoso musical incentrato sulla figura di Evita Perón (prima esecuzione assoluta della versione per orchestra sinfonica, orchestrazioni di Andrew Llyod Webber e David Cullen, produzione di Bill Kenwright in accordo con The Really useful Group). Ed è un risultato strabiliante, considerato un certo qual conservatorismo dei melomani avvezzi agli standard della lirica. Andrew Llyod…

Torino, al Regio in scena i verdiani Lombardi alla prima crociata

Torino, al Regio in scena i verdiani Lombardi alla prima crociata

Pare incredibile: eppure i Lombardi non si vedevano al Regio dal 1926. Martedì 17 aprile la giovanile opera verdiana è andata in scena nel nuovo allestimento, frutto di co-produzione con Opéra Royal de Wallonie-Liège. I Lombardi alla prima crociata, si sa, presentano una trama complessa, improbabile e farraginosa, oltre che irrimediabilmente datata (e non vi giova di certo il mediocre libretto del Solera, fondato sul poema omonimo di Tommaso Grossi, pur impregnato di umori risorgimentali che gar

La Rondine alta del Carlo Felice di Genova

La Rondine alta del Carlo Felice di Genova

Molto opportunamente la direzione del Carlo Felice di Genova ha scelto il primo giorno di primavera, mercoledì 21 marzo 2018, per far ‘volare’ la pucciniana Rondine: in assoluto (e ingiustamente) la meno eseguita tra le opere del musicista lucchese. Avrebbe dovuto inaugurare la scorsa stagione, esattamente a 100 anni dalla première all’Opéra di Montecarlo (27 marzo 1917), ma l’evento è stato posticipato di un anno. Buono il successo di pubblico, per la più rara e negletta delle partiture puccini

L’Orfeo di Monteverdi trionfa al Regio di Torino

L’Orfeo di Monteverdi trionfa al Regio di Torino

Quattrocento undici anni: e li porta benissimo, l’Orfeo di Monteverdi, approdato al Regio di Torino, martedì 13 marzo 2018 in un nuovo ed assai valido allestimento che, non a caso, ha convinto appieno il pubblico. Ed è circostanza che piacevolmente stupisce: sala al completo (così pure nel corso delle repliche) e accoglienza entusiasta per un titolo che non si può certo definire né popolare né ‘facile’. Merito in primis della valida regia di Alessio Pizzech che muove con gusto i personaggi entro

Ray Chen e Jurowski, accoppiata vincente con la London Philharmonic

Ray Chen e Jurowski, accoppiata vincente con la London Philharmonic

Gran mattatore, a Torino, la sera dello scorso giovedì 8 marzo, il violinista Ray Chen, una vera e propria star: nato a Taiwan e cresciuto in Australia, ormai un ‘personaggio’ nonostante l’ancor giovane età, che spopola sui social e, non a caso, quando entra in sala da concerto è per così dire preceduto dalla sua stessa fama. Era per la stagione di Lingotto Musica, in Auditorium ‘Agnelli’. Prestigiose collaborazioni, una già ragguardevole discografia, primo musicista classico «invitato a creare

Alessandro Taverna, il Quarto di Beethoven e il debutto con OSNRAi

Alessandro Taverna, il Quarto di Beethoven e il debutto con OSNRAi

Debuttare con l’Orchestra Sinfonica Nazionale Rai non è da tutti. Se il debutto poi è con il pianistico Quarto Concerto  di Beethoven – in assoluto dei cinque il più toccante, quello più impastato di humanitas e, a conti fatti, anche il più innovativo sul piano linguistico, soprattutto, timbrico, armonico e formale – la circostanza assume un carattere ancora più incisivo e rilevante. Se poi il debutto è con un ancor giovane, ma già oltremodo affermato pianista dal curriculum internazionale e….

Le magìe di Gergiev con la Mariinskij Orchestra a Torino

Le magìe di Gergiev con la Mariinskij Orchestra a Torino

Grandi erano, ragionevolmente, le aspettative per il concerto della Mariinskij Orchestra, previsto per sabato 17 febbraio 2018, a Torino: Auditorium ‘Agnelli’ di via Nizza, per la serie di Lingotto Musica con la direzione del ‘mago’ Valery Gergiev. Aspettative che non sono certo andate deluse. Di una  memorabile serata si è infatti trattato. Che ci si sarebbe portati a casa un mare di emozioni ed una quantità indicibile di ricordi musicali lo si è compreso fin dai primi istanti di un programma..

Salome al Regio di Torino, versione semiscenica

Salome al Regio di Torino, versione semiscenica

Al Regio di Torino, lo scorso giovedì 15 febbraio 2018, è approdata la straussiana Salome; ed è a causa dell’incidente occorso durante le recenti recite di Turandot che la direzione del teatro ha deciso di proporla – inevitabilmente, data l’indagine in corso e le necessarie verifiche sulla sicurezza – in una versione semiscenica firmata da Laurie Feldman, in luogo del previsto allestimento del canadese Robert Carsen. Ancora una volta l’ha magistralmente diretta Gianandrea Noseda che esattamente

Le inossidabili Labèque: una gioia per le orecchie e per il cuore

Le inossidabili Labèque: una gioia per le orecchie e per il cuore

È un piacere già solo vederle entrare sul palco, le mitiche e inossidabili Katia e Marielle Labèque. Un tutt’uno, l’esempio vivente di una totale e inscindibile simbiosi musicale, umana ed artistica e al tempo stesso la complementarità di due personalità spiccate e di fatto anche dissimili. Si tengono per mano come due eterne ragazzine (in tailleur corto rigorosamente stessa fattura l’una in nero e l’altra in rosso fuoco) e lo capisci al volo che per loro far musica è un piacere immenso, è la lo

Torino, la Turandot di Puccini secundum Noseda e Poda

Torino, la Turandot di Puccini secundum Noseda e Poda

È senz’altro dal finale che occorre prendere le mosse per una valutazione complessiva della pucciniana Turandot andata in scena al Teatro Regio di Torino a partire dalla sera dello scorso 16 gennaio 2018 nel nuovo allestimento del proteiforme Stefano Poda – che firma regia, scene, costumi, coreografia e luci, a tutto vantaggio di un’idea davvero unitaria dello spettacolo – per la direzione di Gianandrea Noseda che come sempre ha compiuto un magnifico lavoro in sede di concertazione: e ancora…

Christoph Prégardien, Weihnachtsoratorium di Bach a Torino

Christoph Prégardien, Weihnachtsoratorium di Bach a Torino

Serata di spicco al Lingotto di Torino, a ridosso del Natale, la sera di martedì 19 dicembre scorso: in programma il toccante Weihnachtsoratorium BWV 248 (Oratorio di Natale), capolavoro assoluto di Johann Sebastian Bach. Ed è stata un’occasione davvero unica e preziosa per ascoltare questo singolare ‘monumentum’ alla spiritualità luterana (e non solo). Non accade di frequente infatti – merita rimarcarlo – che un tale capolavoro venga proposto esattamente in coincidenza con i tempi liturgici.

Teodor Currentzis inaugura Lingotto Musica a Torino

Teodor Currentzis inaugura Lingotto Musica a Torino

Straordinaria apertura di stagione per Lingotto Musica, la sera di lunedì 30 ottobre 2017, a Torino presso l’Auditorium di via Nizza progettato da Renzo Piano. Una serata  tutta nel segno del Novecento russo, salutata da un successo a dir poco strepitoso da parte di un folto pubblico. Sul palco l’orchestra MusicAeterna ottimamente diretta dal suo fondatore, l’outsider Teodor Currentzis, per la prima volta nella città della Mole: orchestra di formazione relativamente recente, ma già agguerrita

Figùrati la musica!

Figùrati la musica!

Figùrati la musica! Così l’accattivante e azzeccato slogan volto a designare l’edizione 2017 del Festival Incanti: che a Torino si è svolto – in varie location – ma principalmente presso il Teatro Giovani di corso Galileo Ferraris tra il 3 e il 9 ottobre e che il prossimo anno festeggerà il quarto di secolo. Un consolidato e apprezzato Festival – per la direzione artistica dell’esperto e poliedrico Alberto Jona – da sempre dedicato al teatro di figura, con compagnie provenienti da tutto il mondo

Grande successo per Tristano , apertura di stagione al Regio di Torino

Grande successo per Tristano , apertura di stagione al Regio di Torino

Apertura di stagione, al Teatro Regio di Torino, la sera del 10 ottobre 2017, nel segno di Wagner. E si è trattato del Tristano e Isotta, opera – si sa – di epocale rilievo per l’evoluzione del linguaggio musicale, il poema della notte e dell’estasi, il trionfo del binomio iper-romantico di eros e thanatos, nel fastoso allestimento dell’Opernhaus Zürich. Sul podio Gianandrea Noseda che del Tristano ha dato una lettura davvero magnifica, accolto a fine serata da convinti e calorosi applausi

MiTo 2017, settimane di grande musica

MiTo 2017, settimane di grande musica

Impossibile sintetizzare in poco spazio la ricchezza e la vastità di un Festival – MiTo edizione 2017 – davvero ricco di contenuti: con appuntamenti di classe, programmi non banali e, soprattutto, costantemente ‘pensati’ secondo un preciso filo conduttore (Musica e natura) numerose ‘prime’ e costante consenso di pubblico. E allora ecco qualche spigolatura sul versante torinese, attingendo al diario di bordo di oltre due settimane di ascolti. Dopo il successo del concerto iniziale al quale…

Festival MiTO edizione 2017: al via con la Gustav Mahler Jugendorchester

Festival MiTO edizione 2017: al via con la Gustav Mahler Jugendorchester

Inaugurata nel segno della Natura, come da simpatico logo (un uccellino stilizzato e per intero costituito da ‘simboli’ musicali) l’edizione 2017 del Festival MiTo, secondo una riconoscibile linea programmatica delineata dall’attuale direttore artistico Nicola Campogrande. Al Regio di Torino lunedì 4 settembre (dopo la Scala la sera precedente) erano in molti a festeggiare quella che per i torinesi è la 40° edizione di Settembre Musica, il blasonato Festival inauguratosi nel lontano 1978 per….