XX e XXI

Le opere musicali complesse sono momenti insostituibili di un processo storico. Basta pensare a Beethoven e Schoenberg: i loro processi musicali, il loro pensare musicale, sembrano spesso dotati, addirittura, di un eccessivo spessore semantico.
Luciano Berio, Intervista sulla musica, Editori Laterza

Rai Nuova Musica a Torino, decima edizione

Rai Nuova Musica a Torino, decima edizione

Anche quest’anno si tengono quattro concerti per Rai Nuova Musica, manifestazione dell’Orchestra Sinfonica Nazionale alla sua circa decima edizione (non sempre consecutive, si è perso un po’ il conto delle edizioni). L’attuale formato non è più di festival (tenuto in questo periodo), ma distribuisce nel corso della stagione quattro concerti sinfonici, con prime esecuzioni italiane e assolute. Nel concerto inaugurale il 31 ottobre la pianista Simone Dinnerstein e il direttore Ryan McAdams……

Recital di Aki Takahashi nella prefettura di Kanagawa in Giappone

Recital di Aki Takahashi nella prefettura di Kanagawa in Giappone

Il 1 dicembre si è avuto il recital pianistico di Aki Takahashi, pianista con una lunga carriera di assoluto rispetto nel campo della musica contemporanea, con innumerevoli prime esecuzioni di brani a lei dedicati e una predilezione speciale da parte di Morton Feldman. È stato dunque molto interessante ascoltarla in un programma composito e largamente classico: la Grazer Fantasie e la Variazione sul walzer di Diabelli di Schubert, Les Saisons di Čajkovskij, due brani del tardo Liszt accanto….

Biennale di Venezia edizione 2019

Biennale di Venezia edizione 2019

Nella ridda di cambi ai vertici delle istituzioni musicali italiane, si è conclusa anche la lunga esperienza di Ivan Fedele come direttore artistico della Biennale di Venezia. Otto anni di onorato servizio, con un bilancio in chiaroscuro, perché le sue Biennali hanno cercato di stimolare l’attenzione sulla musica contemporanea interpretandola in senso «esteso e trasversale», affiancandovi musiche diverse (che spaziavano quest’anno da Monteverdi al fusion funky di Mohini Dey), ma ignorando…

Quartett di Luca Francesconi alla Scala

Quartett di Luca Francesconi alla Scala

Nato a Milano nel 1956, Luca Francesconi è un musicista creativo e prolifico, ha composto musica per il teatro, cinema, televisione e si è molto occupato di musica elettronica, essendo uno dei fondatori di AGON; ha vinto diversi concorsi e ottenuto molti riconoscimenti (tra i quali gli importanti Premio Siemens e Prix Italia), e la sua musica gode di invidiabile circolazione sia in Italia sia in Europa: una carriera fortunata e intensa. Come afferma, è sposato con i pallini neri su fondo bianco

Winter Journey di Ludovico Einaudi: un “viaggio d’inverno” della memoria

Winter Journey di Ludovico Einaudi: un “viaggio d’inverno” della memoria

Di rado ormai accade di assistere a una prima esecuzione assoluta di un’opera di teatro musicale, ancor meno di un’opera socialmente o politicamente impegnata. Questo è il caso di Winter Journey di Ludovico Einaudi, con libretto di Colm Tóibín e ideazione drammaturgica di Roberto Andò, andata in scena al Teatro Massimo di Palermo, commissionata dallo stesso Teatro in coproduzione con il Teatro San Carlo di Napoli dove verrà rappresentata nel Marzo 2020.

Printemps des Arts di Montecarlo per Mauricio Kagel

Printemps des Arts di Montecarlo per Mauricio Kagel

L’immagine è quella di un volto dipinto di verde, truccato con ghirigori gialli e la bocca dipinta di uno smagliante rosso vivo, di un Mauricio Kagel a torso nudo con uno strumentino etnico: così il festival Printemps des Arts di Montecarlo si presenta nell’edizione 2019 per omaggiare il compositore argentino. Era la copertina di un disco  Deutsche Grammophone, di un Kagel del ’72, intitolato Exotica. 

La melodia infinita del violino di Fabio Vacchi

La melodia infinita del violino di Fabio Vacchi

Il concerto che ha avuto luogo l’8 febbraio scorso a Milano, all’Auditorium di Largo Mahler, con l’Orchestra Verdi diretta da Carlo Boccadoro, aveva come punto di interesse principale l’omaggio a Fabio Vacchi, una delle figure di intellettuale che ancora riesce a trovare il modo di scrivere musica tenendo conto sia del contributo storico delle avanguardie che di quello che ci è stato tramandato da una luminosa, secolare,  tradizione.

Se György Kurtág teme l’orchestra…

Se György Kurtág teme l’orchestra…

Dando seguito ad una bellissima edizione curata vent’anni fa dalla compianta Luciana Pestalozza, che fece conoscere il compositore ungherese György Kurtág (1926- ) anche in Italia, il Festival Milano Musica dedica quest’anno il biennale portrait monografico proprio a Kurtág e al suo particolare rapporto con Samuel Beckett. Sempre più e positivamente il Festival dialoga con le tante istituzioni musicali e culturali milanesi, in una proficua collaborazione che ha animato la città dal 20 ottobre…

Fin de partie, alla Scala l’attesissimo lavoro di György Kurtág

Fin de partie, alla Scala l’attesissimo lavoro di György Kurtág

Per il suo ruolo di centro musicale cui tutto il mondo guarda con rispetto e attenzione massima, il Teatro alla Scala non poteva oggi mancare all’appuntamento con la produzione contemporanea. Di più, non poteva mancare alla commissione di un nuovo titolo nei confronti di uno dei musicisti che hanno fatto la storia degli ultimi sessant’anni e che è da tutti indicato come una guida sicura in un percorso storico non lineare dove spesso le deviazioni non sono tutte sinonimo di nuove ricerche, di ind

Le composizioni di Giovanni Salviucci a Rimini

Essere “il più bravo di tutti”, come si diceva ai suoi tempi di Giovanni Salviucci (1907-1937), è un titolo che fa effetto, tanto più se riferito a un contesto di artisti quasi coetanei dove i talenti già evidenti di Petrassi e Dallapiccola (più anziani di tre anni) non sembravano ancora altrettanto definiti, mentre la musica di Salviucci veniva stimata ed eseguita più spesso; comprensibile perciò l’enorme sconcerto che lasciò la sua morte precoce. Uscendo dalla agiografia che si affaccia….

Il Bologna Festival per Luciano Berio

Il Bologna Festival per Luciano Berio

Un concerto di ben pregevole qualità musicale è stato prodotto dal Bologna Festival in quest’ultima fase del programma annuale, dedicata a Luciano Berio. Protagonisti ne sono stati Pierpalo Maurizi e Alberto Modini, affiancati per un pagina da Danilo Grassi e Paolo Nocentini, ambedue percussionisti.

 Il programma prevedeva che, incorniciata da due dei sei Encores del ligure, fosse eseguito En blanc et noir di Debussy, quindi la grande Fantasia in fa minore op. 103 di Schubert, e si concludesse

Richard III, Battistelli e l’orrore del potere

Richard III, Battistelli e l’orrore del potere

All’inizio degli anni Duemila, l’Opera delle Fiandre chiese a Giorgio Battistelli un’opera su Rudolf Nureyev. Il compositore laziale – lo ha raccontato egli stesso – ci si mise d’impegno, ma nel giro di qualche mese capì di non riuscire a trovare il giusto approccio per narrare attraverso il teatro musicale la vita del grande coreografo e danzatore russo scomparso nel 1993. E a quel punto rilanciò, proponendo invece di mettere in musica il Riccardo III di Shakespeare: soggetto storico e politico

Estri di Milloss-Petrassi compie cinquant’anni

Estri di Milloss-Petrassi compie cinquant’anni

La ragione del successo di Estri di Aurel Milloss andava ben oltre una riuscita collaborazione artistica con Goffredo Petrassi. Il coreografo e il musicista intendevano allo stesso modo il senso di ciò che chiamavano “neoclassicismo”: non più e non solo un maturo approdo linguistico e formale, ma un ideale a lungo perseguito e ora compiutamente realizzato, vissuto come valore etico nell’arte, elaborato come concezione estetica pregna di cultura della classicità italiana eppure viva di modernità,

La scomparsa di Cecil Taylor (1929 – 2018)

La scomparsa di Cecil Taylor (1929 – 2018)

Il mondo della musica piange in questi giorni la scomparsa di  Cecil Taylor. Nato a New York il 25 marzo del 1929, deceduto il 5 aprile, fu artista creativo di eccellenti qualità, pianista impressionante per tecnica e intelligenza musicale, performer infinito sulla scena, capace di dominare il palcoscenico di un grande teatro giocando con la voce e coi gesti e svolgendo misteriosi riti di presa di possesso dello strumento e di recitazione del ruolo.

incó_ntemporanea, il racconto di un nuovo festival

incó_ntemporanea, il racconto di un nuovo festival

A Piacenza, quella che potremmo descrivere come una città di Provincia per le sue dimensioni contenute e per la tranquillità, tra maggio e giugno è stato realizzato un vero e proprio festival di musica contemporanea, intitolato incó_ntemporanea. Dare forma a un’idea di questo tipo, in un periodo (che purtroppo dura da molto) in cui non si fa altro che parlare dei tagli alla cultura e in cui sempre più spesso si vedono casi di interessanti realtà culturali chiudere i battenti, è quanto meno……

Plantes di Jeff Mills in prima esecuzione al Barbican di Londra

Plantes di Jeff Mills in prima esecuzione al Barbican di Londra

Un’orchestra sinfonica affiancata ad un DJ è ormai un evento che non suscita più lo stesso effetto di curiosità e di shock che poteva avere nel passato: dalle hit dello storico club acid house di Manchester, Haçienda, rivisitati in chiave classica, al recente album di Carl Craig che guarda alla carriera del produttore techno attraverso le lenti della musica sinfonica, passando per i rimaneggiamenti elettronici del catalogo Deutsche Grammophon ad opera di Matthew Herbert o Mortiz von Oswald, sapp

I giorni di Witten

I giorni di Witten

Witten, piccolo centro della Ruhr, quasi ai confini con l’Olanda, ospita dal 1969 un’importante rassegna, i Wittener Tage für neue Kammermusik, che ha tenuto a battesimo numerosi capolavori della musica del nostro tempo e che ha consolidato la propria fama grazie alla collaborazione con la radio del Westdeutschen Rundfunk, e alla guida artistica di Harry Vogt (responsabile per la Nuova Musica della WDR di Colonia). Il programma di quest’anno (edizione n.49), compresso come al solito in tre….