Tutti i post di Monika Prusak

L'autore: Monika Prusak

Musicista e musicologa, docente di musica, attualmente dottoranda di ricerca in Storia e analisi delle culture musicali presso Sapienza - Università di Roma. Ha al suo attivo collaborazioni con Il Giornale della Musica, il Teatro Massimo di Palermo, MF Sicilia e l'Associazione De Musica di Varsavia.

«Norma» a Palermo

«Norma» a Palermo

È appeso a un filo il destino dei protagonisti della Norma belliniana, nella lettura dei due giovani registi siciliani di teatro di prosa, Luigi di Gangi e Ugo Giacomazzi, andata in scena al Teatro Massimo di Palermo in coproduzione con l’Arena Sferisterio di Macerata. Il palcoscenico si riempie di stoffe, fili, reti, nodi e telai – ispirazione tratta dalle opere dell’artista sarda Maria Lai –, ognuno usato in modo simbolico come il filo rosso che rappresenta lo scudo della divinità Irminsul e v

NYKY Ensemble e MuTe/CM&T al Festival Musica Nova di Helsinki

NYKY Ensemble e MuTe/CM&T al Festival Musica Nova di Helsinki

Pulsazione, ritmo, energia. Con questi tre termini si può descrivere la performance Cronos & Cosmos del NYKY Ensemble che, insieme ai tecnici del suono del Centro per la musica e per la tecnologia MuTe/CM&T dell’Accademia Sibelius, hanno concluso i convegno su György Ligeti nel prestigioso centro musicale Musiikkitalo di Helsinki. Fondato nel 2009 nell’Accademia Sibelius e coordinato dal professore Tuija Hakkila, NYKY Ensemble si occupa esclusivamente di musica contemporanea.

I quattrocento anni del Conservatorio di Palermo

I quattrocento anni del Conservatorio di Palermo

Inizierà il 6 marzo 2017 la nuova Stagione Concertistica del Conservatorio “V. Bellini” di Palermo nel suo speciale anniversario: l’istituzione compie 400 anni proprio quest’anno. I festeggiamenti si apriranno con la prima esecuzione moderna di due cantate inedite di Gaetano Donizetti, seguita da un ricco elenco di eventi che abbracceranno un vasto repertorio di diversi periodi storici e generi musicali, un prestigioso concorso internazionale per giovani compositori, concerti dedicati ai . . . .

Macbeth a Palermo

Macbeth a Palermo

Segnato da cruda carnalità, il Macbeth verdiano apre la Stagione 2017 del Teatro Massimo di Palermo in coproduzione con il Teatro Regio di Torino e il Macerata Opera Festival. La regista Emma Dante copre il palcoscenico con un lenzuolo gigante macchiato di rosso, che sputa e inghiotte personaggi: dalle protagoniste indiscusse, le Streghe, allo stesso Macbeth, che si presenta in scena su uno scheletro di cavallo. Il telo insanguinato fa da sottofondo all’orgia iniziale tra streghe e satiri . . .

«Le Streghe di Venezia» a Palermo

«Le Streghe di Venezia» a Palermo

Si riempie di significati contemporanei il nuovo allestimento de Le Streghe di Venezia di Philip Glass con testo di Vincenzo Cerami tratto da una fiaba di Beni Montresor, proposto dal Teatro Massimo di Palermo a soli dieci giorni dalla rappresentazione di un’altra fiaba musicale, La Cenerentola di Rossini. Questa volta la tecnologia Chroma Key, che permette di ambientare attori e oggetti su sfondi virtuali – realizzata anche in Rossini dallo stesso team di esperti (Igor Renzetti, Lorenzo Bruno,

«Lucia di Lammermoor» a Palermo, in scena la glasharmonika

«Lucia di Lammermoor» a Palermo, in scena la glasharmonika

Al Teatro Massimo di Palermo torna Lucia di Lammermoor nell’allestimento che ebbe molto successo nel 2003 con protagonista Mariella Devia e che è stato riproposto nel 2011 con Desirée Rancatore. La regia di Gilbert Deflo con scene e costumi di William Orlandi e luci di Roberto Venturi, riduce al minimo l’uso degli oggetti scenici e il movimento dei cantanti. Il palcoscenico si tinge di nero, così come i costumi, lasciando l’unico tocco di bianco all’abito nuziale di Lucia, macchiato successivame

«Attila» a Palermo

«Attila» a Palermo

Mettere in scena Attila di Verdi subito dopo l’ultima giornata de L’anello del Nibelungo di Wagner è una scelta coraggiosa, che avvicina opere di due compositori immortali messi sempre a confronto. Ciò nonostante non si può parlare né di vincitori né di perdenti: Attila proposta dal Teatro Massimo di Palermo si difende fortemente per l’originalità della partitura, che la direzione di Daniel Oren ha impreziosito con una grande efficacia scenica. La scorrevolezza della musica e l’atmosfera sonora

Wagner a Palermo: terza giornata

Wagner a Palermo: terza giornata

Si conclude con grande successo la saga wagneriana dei Nibelunghi messa in scena al Teatro Massimo di Palermo dalla sapiente mano registica dell’inglese Graham Vick. La giornata finale, Il crepuscolo degli dei – apprezzata e applaudita a lungo dal pubblico del capoluogo siciliano insieme a un gran numero di turisti – appare la più riuscita dal punto di vista scenico e musicale: la straordinaria cura delle scene (Richard Hudson) e delle luci (Giuseppe Di Iorio) collabora con la buona resa dei per

Wagner a Palermo: seconda giornata

Wagner a Palermo: seconda giornata

Dopo il Prologo e la Prima giornata de Der Ring des Nibelungen, si è dovuto attendere oltre due anni per poter continuare la tetralogia wagneriana al Teatro Massimo di Palermo. Ma n’è valsa la pena, perché l’idea registica di Graham Vick è ritornata ancora più fresca che nelle precedenti rappresentazioni. Scene e costumi di Richard Hudson confermano che l’azione dell’opera rimane radicata nei tempi moderni.

«Die Zauberflöte» a Palermo

«Die Zauberflöte» a Palermo

Alleggerire Il flauto magico da «ingombranti simboli e oscurità» per lasciare che la musica illumini il senso: è questa la premessa con la quale Roberto Andò firma la messa in scena dello Singspiel mozartiano al Teatro Massimo di Palermo. L’interpretazione di Andò, supportata dall’armoniosa collaborazione di scene e luci oniriche di Gianni Carluccio, si concentra, infatti, sulla leggerezza coinvolgente della fiaba, accentuandone soprattutto gli aspetti comici con protagonisti che scendono spesso

«Gisela!» in prima italiana a Palermo

«Gisela!» in prima italiana a Palermo

Ci si attendeva molto da questa Gisela! (ossia Le strane e memorabili vie della felicità) di Hans Werner Henze, libretto scritto in collaborazione con Michael Kerstan e Christian Lehnert, presentata in prima italiana all’apertura della nuova Stagione 2015 del Teatro Massimo di Palermo. Una storia d’amore piuttosto banale

«Švanda, dudák», prima italiana a Palermo

«Švanda, dudák», prima italiana a Palermo

È iniziata con le parole di solidarietà all’organico orchestrale e corale dell’Opera di Roma – in vista dei licenziamenti di massa previsti per l’inizio del 2015 –, la prima di Švanda, dudák di Jaromír Weinberger andata in scena il 19 ottobre scorso al Teatro Massimo di Palermo nell’allestimento della Semperoper di Dresda con regia di Axel Köhler, scene di Arne Walther, costumi di Henrike Bromber e luci di Fabio Antoci.

Palermo, Festival Nuove Musiche

Palermo, Festival Nuove Musiche

Esistono pochi ensemble vocali che usano le voci con la disinvoltura e sicurezza dei Neue Vocalsolisten. La performance che hanno proposto al Festival Nuove Musiche li ha visti impegnati in diversi organici, dal duo al quartetto e al quintetto, in un repertorio che spaziava dagli anni Settanta del XX secolo alla prima decade del XXI secolo

«Norma» a Palermo

«Norma» a Palermo

La lettura in chiave moderna di un’opera lirica suole creare un po’ di scompiglio, suscitare una riflessione, una reazione, un ripensamento. Da questo punto di vista la messa in scena della Norma belliniana che Jossi Wieler e Sergio Morabito avevano già proposto all’Opera di Stoccarda nel 2002