CONCERTI

Monteverdi sacro e profano a Berlino

Monteverdi sacro e profano a Berlino

Quest’anno la musica di Claudio Monteverdi è presente nei cartelloni di numerosi teatri e festival in Italia e all’estero. Per festeggiare il 450ᵒ anniversario della nascita del compositore, John Eliot Gardiner tra aprile e ottobre gira l’Europa con un cast di rinomati solisti, il Monteverdi Choir e gli English Baroque Soloists. Con vivo entusiasmo il pubblico del Musikfest a Berlino, l’unica tappa in Germania, ha salutato la trilogia L’Orfeo, Il ritorno di Ulisse in patria e L’incoronazione di.

MiTo 2017, settimane di grande musica

MiTo 2017, settimane di grande musica

Impossibile sintetizzare in poco spazio la ricchezza e la vastità di un Festival – MiTo edizione 2017 – davvero ricco di contenuti: con appuntamenti di classe, programmi non banali e, soprattutto, costantemente ‘pensati’ secondo un preciso filo conduttore (Musica e natura) numerose ‘prime’ e costante consenso di pubblico. E allora ecco qualche spigolatura sul versante torinese, attingendo al diario di bordo di oltre due settimane di ascolti. Dopo il successo del concerto iniziale al quale…

Festival MiTO edizione 2017: al via con la Gustav Mahler Jugendorchester

Festival MiTO edizione 2017: al via con la Gustav Mahler Jugendorchester

Inaugurata nel segno della Natura, come da simpatico logo (un uccellino stilizzato e per intero costituito da ‘simboli’ musicali) l’edizione 2017 del Festival MiTo, secondo una riconoscibile linea programmatica delineata dall’attuale direttore artistico Nicola Campogrande. Al Regio di Torino lunedì 4 settembre (dopo la Scala la sera precedente) erano in molti a festeggiare quella che per i torinesi è la 40° edizione di Settembre Musica, il blasonato Festival inauguratosi nel lontano 1978 per….

Gianandrea Noseda con la London Symphony ​e la fuoriclasse Khatia Buniatishvili

Gianandrea Noseda con la London Symphony ​e la fuoriclasse Khatia Buniatishvili

Sold out, pubblico delle grandi occasioni e un trionfo incredibile per il concerto della LSO allo Stresa Festival, la sera di domenica 3 settembre 2017: in assoluto l’appuntamento di maggior spicco dell’intero Festival, pur ricco di solisti, ensembles e direttori di livello, con programmi mai banali e stimolanti accostamenti. Sul podio Gianandrea Noseda che ha aperto la serata – concepita per intero all’insegna della letteratura russa – dirigendo l’inossidabile e sempre amato Secondo Concerto pe

Stresa Festival, ‘apertura’ nel segno del Novecento

Stresa Festival, ‘apertura’ nel segno del Novecento

Coraggiosa apertura, nel segno del Novecento storico, per la 56° edizione dello Stresa Festival, la sera di mercoledì 23 agosto 2017: ovviamente presso la consueta sede del Palazzo dei Congressi. Non solo: apertura sul versante del teatro del Novecento con l’intramontabile e geniale Histoire du soldat stravinskijana in versione che definire semi scenica è senza dubbio riduttivo. Vi hanno dato vita infatti gli ottimi e affiatati strumentisti dello Stresa Festival Ensemble, diretti con scrupolosa

Al via il Festival “Classiche forme” di Spongano

Al via il Festival “Classiche forme” di Spongano

Organizzare e finanziare un mini-festival di musica da camera in un paesino del Salento, pure sfruttando l’ospitalità dei proprietari del castello di Spongano, i Bacile di Castiglione, e il particolarissimo recipiente costituito dal suggestivo, antico frantoio ipogeo del castello, è stata l’ultima fatica di Beatrice Rana. Ventiquattro anni, una carriera che ha pochissimi termini di paragone – presenti e passati – nel mondo della musica classica, Beatrice è già artista completa, richiestissima…

Un festival del pianoforte romantico a Verbania

Un festival del pianoforte romantico a Verbania

La disponibilità del Comune di Verbania, la presenza in loco di una importante collezione di strumenti antichi curata da Pierpaolo Dattrino, la guida esperta e appassionata di una pianista come Costantino Mastroprimiano hanno permesso già dallo scorso anno la creazione di un Festival (“Les nuits romantiques”) dedicato all’esecuzione di lavori grosso modo confinabili alla prima metà dell’ottocento ed eseguiti appunto su strumenti d’epoca opportunamente restaurati.

Anne-Sophie Mutter, emozionante concerto brahmsiano alla Scala

Anne-Sophie Mutter, emozionante concerto brahmsiano alla Scala

Anne-Sophie Mutter è la grande violinista che tutti conosciamo. Lanciata agli inizi degli anni ’80 nientemeno che da Herbert von Karajan, la Mutter si è rivelata una strumentista dal suono affascinante, dalla tecnica impeccabile, e soprattutto artista che sa cogliere come d’istinto i significati più profondi di composizioni appartenenti a epoche e stili anche molto distanti tra loro. Musicista di razza, lavoratrice infaticabile che ha saputo raccogliere e mettere a frutto l’appoggio di un . . .

La Quinta di Mahler secundum Tilson Thomas

La Quinta di Mahler secundum Tilson Thomas

Gran successo a Torino, lo scorso mercoledì 26 maggio 2017, per la serata conclusiva dei concerti di Lingotto Musica: a pochi giorni dalla presentazione del succulento cartellone del 2017-18 che contemplerà alcune vere e proprie Highlights, da Gergiev e la Mariinskij Orchestra alla London Phiharmonic con Jurowskij, Pappano e la Chamber Orchestra of Europe, per chiudersi addirittura con Riccardo Muti alla guida della sua più recente creatura, l’Orchestra Luigi Cherubini. Protagonista assoluta….

Le luci soffuse di Grigory Sokolov

Le luci soffuse di Grigory Sokolov

Un programma di recital all’anno è oramai consuetudine per ogni pianista “di giro”. E per un artista che oltre che “di giro” è di culto, come Grigori Sokolov, si è trattato questa volta di impaginare un recital che vedeva la presenza di titoli in parte noti ai seguaci di Sokolov attraverso la frequentazione di precedenti appuntamenti. Vale per lui ciò che si è verificato in passato per tanti illustri colleghi: il repertorio un tempo assai vasto si va riducendo per entità ma l’evento concert….

Daniil Trifonov e Michail Pletnëv interpreti di Chopin a Torino

Daniil Trifonov e Michail Pletnëv interpreti di Chopin a Torino

Già l’esecuzione di entrambi i pianistici Concerti di Chopin in una stessa serata di per sé è evento raro; se a proporli poi, assecondato da una compagine del livello della Mahler Chamber Orchestra, c’è un pianista del calibro di Daniil Trifonov – tecnica infallibile e tanta sensibilità, di quei musicisti che non privilegiano l’aspetto esteriore e regalano emozioni incredibili – le premesse per un vero trionfo di pubblico ci sono tutte. Se sul podio sale un direttore e pianista egli stesso quale

Alexander Lonquich incanta il pubblico milanese

Alexander Lonquich incanta il pubblico milanese

Alexander Lonquich rappresenta oggi in un certo senso un oggetto di culto per le giovani generazioni di pianisti, che giustamente ammirano in lui l’artista colto e riflessivo, l’interprete raffinato e partecipe di un repertorio assai vasto che va da Bach a Rihm. Ma la figura di Lonquich è a mio parere ancor più da tenere in considerazione oggi per almeno due motivi. Innanzitutto la sua tenuta concertistica ancora invidiabile, che non conosce problemi di memoria e concentrazione, che gli consente

La Passione secondo Giovanni al Teatro Massimo di Palermo

La Passione secondo Giovanni al Teatro Massimo di Palermo

Siamo piuttosto abituati alle esecuzioni di opere liriche in forma di concerto, ma decisamente meno alla situazione contraria, quando una composizione destinata ad essere eseguita senza apparato scenico diventa un vero e proprio spettacolo teatrale. Cosa ciò può comportare? Da una parte è del tutto naturale il senso di sconvolgimento nello spettatore, in prima battuta visivo, che può essere vissuto in modo ambivalente. Dall’altra, trattandosi di un adattamento musicale, ci si deve aspettare un..

Akademie für Alte Musik Berlin a Torino

Akademie für Alte Musik Berlin a Torino

È DI GRAN LUNGA il coro il protagonista assoluto della bachiana Messa in si minore che a Torino – la sera di lunedì 3 aprile 2017, presso l’Auditorium ‘Agnelli’, per la stagione di Lingotto Musica – ha potuto beneficiare di un’interpretazione di altissimo livello: grazie alla superlativa performance dell’Akademie für Alte Musik Berlin magistralmente diretta da Martin Lehmann, abile nel vivificare ogni singola battuta coi giusti fraseggi, imprimendo laddove occorre quella scioltezza propulsiva e

Maurizio Pollini a Berlino: Chopin tra furore e malinconia

Maurizio Pollini a Berlino: Chopin tra furore e malinconia

Tra le altre innumerevoli cose, bisogna osservare l’uso che Maurizio Pollini fa del pedale sinistro del pianoforte per provare ad analizzare la sua arte. Un’arte complessa e raffinata che ha come risultato una grandissima naturalezza pianistica e chiarezza musicale. Il pianista milanese, oggi settantacinquenne, è tornato alla Philharmonie di Berlino con un programma dedicato interamente a Chopin: i Notturni op. 27 ed op. 55, le Ballate n. 3 e n. 4, la Sonata n. 3, la Berceuse op. 57, lo Scherzo

Lukas Geniušas tra Prokof’ev, Schumann e Grieg

Lukas Geniušas tra Prokof’ev, Schumann e Grieg

Per il suo nuovo recital alla Società dei Concerti, tenutosi la scorsa settimana, il ventiseienne Lukas Geniušas ha voluto onorare il 125mo anniversario della nascita di Sergei Prokof’ev includendo le Sonate n. 5 (nella versione riveduta dal compositore e pubblicata postuma nel 1955) e n. 2 al termine di un programma ben congegnato che nella prima parte esplorava l’universo schumanniano del Carnevale di Vienna e si rivolgeva poi a una scelta dai Pezzi lirici di Grieg. Le qualità pianistiche e…

Edita Gruberova, crepuscolarità di una diva intramontabile

Edita Gruberova, crepuscolarità di una diva intramontabile

ERA LA FINE DI LUGLIO del 1979, e un allora giovane ardente straussiano ancora costretto al caldo milanese, in preda agli esami universitari, non vedeva l’ora che dal terzo programma Rai venisse trasmessa, nel contesto di un Festival di Salisburgo ancora ben presente nella radiodiffusione, una Ariadne auf Naxos che a quei tempi era di raro ascolto dal vivo. L’allestimento era davvero pregevole: sul podio l’anziano Karl Böhm, 85 anni appena compiuti, decano dei direttori straussiani, e un cast…

Ivo Pogorelich a Milano, suono sempre magnifico

Ivo Pogorelich a Milano, suono sempre magnifico

Nel ricordo di Giovanna Cavazzoni, instancabile motore organizzativo del Vidas, l’associazione che tanto ha fatto per Milano e che continua a prodigarsi per rendere più sopportabili le condizioni dei malati terminali, si è tenuto l’altra sera all’Auditorium un concerto del pianista Ivo Pogorelich, un artista tra i più discussi degli ultimi quarant’anni. Il pianista croato è tra le altre cose ambasciatore dell’Unesco e si è speso molte volte a supporto di organizzazioni umanitarie fin dai tempi..

Junge Deutsche Philharmonie diretta da Jonathan Nott a Torino

Junge Deutsche Philharmonie diretta da Jonathan Nott a Torino

Formazione di gran classe, quella della Junge Deutsche Philharmonie, approdata a Torino la sera di mercoledì 8 marzo 2017, per la stagione di Lingotto Musica: un centinaio di orchestrali di età compresa tra i diciotto e i ventotto anni che, sotto la guida esperta e la bacchetta precisa di Jonathan Nott, suonano con indicibile freschezza, entusiasmo e una professionalità che è raro trovare in analoghe formazioni giovanili (e a dire il vero può reggere agevolmente il confronto anche con ben più..

Maurizio Pollini, l’Imperatore beethoveniano

Maurizio Pollini, l’Imperatore beethoveniano

In una non tanto ipotetica identificazione tra alcuni grandi pianisti del nostro tempo e i cinque concerti per pianoforte e orchestra di Beethoven – l’esperimento era di fatto stato proposto da Claudio Abbado all’interno del suo ciclo Beethoven tenuto a Roma nell’oramai lontano 2001 – il cosiddetto “Imperatore” spetta di diritto a Maurizio Pollini, che a questa partitura si può dire abbia dedicato una vita intera. Dai primi exploit ancora precedenti l’epoca del Concorso Chopin del 1960 sino al c