RECENSIONI

Splendida Anna Caterina Antonacci a Martina Franca

Splendida Anna Caterina Antonacci a Martina Franca

Accanto alla pur ridotta produzione teatrale di quest’anno, il Festival della valle d’Itria ha centrato il colpo affiancando alla programmazione un paio di recital di canto che hanno attirato l’attenzione del pubblico oltre ogni aspettativa. In particolare la serata di venerdì 31 Agosto era dedicata a un programma ambizioso quanto esteso in ordine cronologico, spaziando dal ’600 al ’900 attraverso una serie di proposte alquanto raffinate. Quale cantante poteva reggere un impaginato simile

Mikhail Pletnev, straordinario successo a Milano

Mikhail Pletnev, straordinario successo a Milano

Il recital che Mikhail Pletnev ha tenuto lunedì scorso per le Serate Musicali si prestava bene a evocare argomenti che, tecnicamente parlando, con la musica e il pianoforte avrebbero poco a che fare, sconfinando piuttosto nella psicanalisi. Non è difficile infatti leggere nelle interpretazioni di questo straordinario strumentista la trama di una sofferenza interiore che è essa stessa – nel senso positivo del termine – sublimata attraverso atteggiamenti interpretativi inusuali e quasi sempre di i

A Bologna si inaugura tra Valčuha e Fisch

A Bologna si inaugura tra Valčuha e Fisch

Nella stagione 2020 del Teatro Comunale di Bologna si legge più che mai il chiaro, libero e felice progetto artistico del nuovo sovrintendente Fulvio Macciardi: tornano a frotte i grandi artisti, i titoli coraggiosi e il pubblico fedele, come non accadeva sotto più di una gestione precedente. Allo spettacolo inaugurale, con le sue cinque recite dal 24 al 31 gennaio, sono corrisposti gesti autorevoli: un’opera di notevole impegno e peso simbolico quale Tristan und Isolde di Wagner

Kavakos, solista e direttore con OSNRai  

Kavakos, solista e direttore con OSNRai  

Un vero e duplice trionfo, quello di Leonidas Kavakos, sia in veste di solista sia di direttore, con l’OSNRai, a Torino le sere di giovedì 6 e venerdì 7 febbraio 2020. Oggi Kavakos – quanto meno a parere di chi scrive – è (quasi certamente) il più grande violinista in attività sulle scene internazionali. Possiede tutto quanto si possa richiedere a un solista dell’arco: perfezione tecnica pressoché  assoluta, un suono magnifico, una cura dei dettagli a dir poco maniacale, fraseggi sempre coerenti

Arcadi Volodos, l’incantatore sonoro

Arcadi Volodos, l’incantatore sonoro

A poco più di un anno dalla sua passata presenza nel cartellone della Società dei Concerti, Arcadi Volodos  è ritornato a Milano, atteso da un pubblico fedele e sensibile al fascino di un suono e di un modo di porgere la musica decisamente attraenti. C’è sempre in Volodos il rischio insito nella ricerca spasmodica dell’effetto che discende da un controllo assoluto dello specifico pianistico, quasi che la scelta del programma rivesta un peso tutto sommato secondario, che non sottintende una propo

Malmö Symphony Orchestra e la violinista Alena Baeva

Malmö Symphony Orchestra e la violinista Alena Baeva

È approdata per la prima volta a Torino la Malmö Symphony Orchestra, per la stagione di Lingotto Musica, la sera di martedì 4 febbraio 2020. Sul podio il texano Robert Trevino che ne è il direttore principale. Gesto preciso ed espressivo, sempre funzionale al risultato che intende ottenere, ha diretto con molto garbo e finezza la beethoveniana Settima (nell’anno dei festeggiamenti per il 250° di Ludwig) potendo contare su un complesso di buon livello, anche se – occorre ammetterlo – un poco al

Un fantastico Schubert con András Schiff al Quartetto di Milano

Un fantastico Schubert con András Schiff al Quartetto di Milano

Il rito del recital, per András Schiff, si arricchisce di sempre nuovi elementi, e lo si è visto nel concerto tenutosi venerdì scorso per la Società del Quartetto di Milano, con una terna di importanti sonate schubertiane. Schiff aveva già eseguito il ciclo completo per le Serate Musicali anni addietro, e in quel caso aveva sottolineato l’importanza di una visione unitaria di un complesso che unitario invero non è, e la proposta di un compendio assai raramente esplorato nel corso di una stagione

Il virtuosismo di Riccardo Muti e della Chicago Symphony Orchestra

Il virtuosismo di Riccardo Muti e della Chicago Symphony Orchestra

Immaginate il caso di un direttore “naturale” e allo stesso tempo giustamente fiero dei suoi studi di composizione, pianoforte e direzione d’orchestra con maestri celebri quali Vincenzo Vitale e Antonino Votto. Il giovane direttore termina gli studi a Milano, inizia presto una carriera che dapprima si svolge in patria e il suo repertorio tocca già alcuni dei comparti che renderanno famoso il suo operato in tutto il mondo. Quasi come per un sesto senso e una accorta capacità di pianificazione….

Chailly e Beethoven, serata trionfale a Milano

Chailly e Beethoven, serata trionfale a Milano

L’esecuzione delle nove sinfonie di Beethoven da parte di Riccardo Chailly e della Filarmonica della Scala procede come da calendario, ma non coinvolge l’ascoltatore secondo uno schema prefissato, un contorno di parametri prevedibili (a parte, lo si dà per scontato, la cura estrema della concertazione e la risposta professionale e appassionata di tutti i componenti dell’orchestra). Ogni nuovo appuntamento, oramai lo si è capito, ci rivela anche particolari inattesi che contribuiscono a rendere

L’ombra di Mitropoulos nel concerto di Costantinos Carydis alla Scala

L’ombra di Mitropoulos nel concerto di Costantinos Carydis alla Scala

Greco era il direttore, Constantinos Carydis, quarantacinque anni, vincitore nel 2011 di un prestigioso Premio Carlos Kleiber. E di un famosissimo direttore e compositore greco, Dimitri Mitropoulos, era la pagina d’ingresso di un programma interessante e piuttosto insolito che ha inaugurato il rientro della Filarmonica della Scala dopo la pausa natalizia, con un pubblico tossicoloso, non molto attento, e desideroso di guadagnare l’uscita al termine della serata.

Francesca Dego trionfa in Sibelius. Bringuier e il raro Roussel

Francesca Dego trionfa in Sibelius. Bringuier e il raro Roussel

Trionfale successo, al Teatro Regio di Torino, la sera di venerdì 29 novembre 2019, per la violinista Francesca Dego che ha interpretato l’impegnativo Concerto in re minore per violino e orchestra op. 47 del finlandese Sibelius, entro la stagione dei Concerti del Regio. Tecnica solidissima e bel suono corposo dove occorre, ma anche delicato, sorvegliatissima in ogni dettaglio, eppure – nel contempo – dall’espressività magnetica , la Dego ha saputo conquistare fin dai primi istanti in un Concerto

Il Beethoven imperativo di Evgenij Kissin

Il Beethoven imperativo di Evgenij Kissin

Si era detto anni fa che Kissin stava dimostrando in tutto e per tutto di essere il vero erede della mitica stagione novecentesca del pianismo russo, quello dei Richter e dei Gilels, un pianismo che univa una visione strumentale molto brillante e testimone di sonorità intense a una lettura comunque profonda (il che non vuol dire per forza astrattamente meditata) e colma di significati del repertorio. Eppure fino a una decina di anni fa prevaleva in Kissin l’attenzione verso la letteratura più…

Beatrice Rana alla conquista del Novecento storico

Beatrice Rana alla conquista del Novecento storico

Per il suo recital autunnale in programma in diverse parti del mondo Beatrice Rana ha fatto visita alla Società dei Concerti, l’istituzione milanese che l’ha lanciata in tempi oramai lontani anche se la giovane età della pianista non permette di spingersi troppo all’indietro nei ricordi. La Rana è richiestissima in ogni dove e le stazioni radio di tutto il mondo (occidentale, per ora) trasmettono concerti in diretta per lo più con la partecipazione dell’orchestra.

Capricci, Notturni e Rondò nell’ultimo recital di Jan Lisiecki

Capricci, Notturni e Rondò nell’ultimo recital di Jan Lisiecki

Per la quarta volta la Società del Quartetto di Milano ha proposto al pubblico un recital del pianista canadese di origine polacca Jan Lisiecki, figura piuttosto controversa che registra un successo mediatico non sottovalutabile e che, pur non essendo passato al vaglio di concorsi internazionali importanti, sta effettuando una carriera di successo.

Confermo qui in via del tutto generale una mia prima impressione su Lisiecki, che si può leggere nelle recensioni apparse sul Corriere Musicale già