RECENSIONI

Chailly e Beethoven, serata trionfale a Milano

Chailly e Beethoven, serata trionfale a Milano

L’esecuzione delle nove sinfonie di Beethoven da parte di Riccardo Chailly e della Filarmonica della Scala procede come da calendario, ma non coinvolge l’ascoltatore secondo uno schema prefissato, un contorno di parametri prevedibili (a parte, lo si dà per scontato, la cura estrema della concertazione e la risposta professionale e appassionata di tutti i componenti dell’orchestra). Ogni nuovo appuntamento, oramai lo si è capito, ci rivela anche particolari inattesi che contribuiscono a rendere

L’ombra di Mitropoulos nel concerto di Costantinos Carydis alla Scala

L’ombra di Mitropoulos nel concerto di Costantinos Carydis alla Scala

Greco era il direttore, Constantinos Carydis, quarantacinque anni, vincitore nel 2011 di un prestigioso Premio Carlos Kleiber. E di un famosissimo direttore e compositore greco, Dimitri Mitropoulos, era la pagina d’ingresso di un programma interessante e piuttosto insolito che ha inaugurato il rientro della Filarmonica della Scala dopo la pausa natalizia, con un pubblico tossicoloso, non molto attento, e desideroso di guadagnare l’uscita al termine della serata.

Francesca Dego trionfa in Sibelius. Bringuier e il raro Roussel

Francesca Dego trionfa in Sibelius. Bringuier e il raro Roussel

Trionfale successo, al Teatro Regio di Torino, la sera di venerdì 29 novembre 2019, per la violinista Francesca Dego che ha interpretato l’impegnativo Concerto in re minore per violino e orchestra op. 47 del finlandese Sibelius, entro la stagione dei Concerti del Regio. Tecnica solidissima e bel suono corposo dove occorre, ma anche delicato, sorvegliatissima in ogni dettaglio, eppure – nel contempo – dall’espressività magnetica , la Dego ha saputo conquistare fin dai primi istanti in un Concerto

Il Beethoven imperativo di Evgenij Kissin

Il Beethoven imperativo di Evgenij Kissin

Si era detto anni fa che Kissin stava dimostrando in tutto e per tutto di essere il vero erede della mitica stagione novecentesca del pianismo russo, quello dei Richter e dei Gilels, un pianismo che univa una visione strumentale molto brillante e testimone di sonorità intense a una lettura comunque profonda (il che non vuol dire per forza astrattamente meditata) e colma di significati del repertorio. Eppure fino a una decina di anni fa prevaleva in Kissin l’attenzione verso la letteratura più…

Beatrice Rana alla conquista del Novecento storico

Beatrice Rana alla conquista del Novecento storico

Per il suo recital autunnale in programma in diverse parti del mondo Beatrice Rana ha fatto visita alla Società dei Concerti, l’istituzione milanese che l’ha lanciata in tempi oramai lontani anche se la giovane età della pianista non permette di spingersi troppo all’indietro nei ricordi. La Rana è richiestissima in ogni dove e le stazioni radio di tutto il mondo (occidentale, per ora) trasmettono concerti in diretta per lo più con la partecipazione dell’orchestra.

Capricci, Notturni e Rondò nell’ultimo recital di Jan Lisiecki

Capricci, Notturni e Rondò nell’ultimo recital di Jan Lisiecki

Per la quarta volta la Società del Quartetto di Milano ha proposto al pubblico un recital del pianista canadese di origine polacca Jan Lisiecki, figura piuttosto controversa che registra un successo mediatico non sottovalutabile e che, pur non essendo passato al vaglio di concorsi internazionali importanti, sta effettuando una carriera di successo.

Confermo qui in via del tutto generale una mia prima impressione su Lisiecki, che si può leggere nelle recensioni apparse sul Corriere Musicale già

Daniele Gatti e La Fil, quattro concerti di spessore a Milano

Daniele Gatti e La Fil, quattro concerti di spessore a Milano

Per ritrovare il ricordo di un impatto simile a quello che ha avuto la serie di quattro appuntamenti che hanno richiamato l’attenzione del pubblico milanese nello scorso week-end, con ben due concerti al giorno, spalmati tra il tardo pomeriggio e la prima serata, bisogna risalire fino al 1983 alla Scala, quando una fortunata ed estemporanea tournée della Los Angeles Philharmonic guidata da Zubin Mehta aveva permesso l’ascolto delle sinfonie brahmsiane e di tre concerti (il Secondo per pianoforte

Oslo Philharmonic, Petrenko e Andsnes inaugurano Lingotto Musica

Oslo Philharmonic, Petrenko e Andsnes inaugurano Lingotto Musica

Ha esattamente cento anni, la Oslo Philharmonic Orchestra, essendosi formata nel 1919, e non li dimostra. A Torino era già giunta, parecchi anni fa, invitata dalla direzione artistica di Lingotto Musica e ne avevamo ricavata una straordinaria impressione. Riapparsa sul palco dell’Auditorium ‘Agnelli’ di via Nizza la sera di domenica 20 ottobre 2019, per ‘aprire’ la stagione 2019-20 dei Concerti del Lingotto, ha riportato uno straordinario successo. Un concerto a dir poco memorabile, quello …

Società dei Concerti di Milano, inaugurazione nel segno di Schumann e Bartók

Società dei Concerti di Milano, inaugurazione nel segno di Schumann e Bartók

Con un parallelo che a prima vista potrebbe sembrare avventato, si è aperta la ricca stagione 2019-20 della Società dei Concerti, resa ancora più complessa e invitante per il contemporaneo svolgimento del Premio pianistico intitolato ad Antonio Mormone.  In realtà di un certo Schumann si trattava e di un certo Bartók, considerata almeno la scelta dell’Ouverture dalle musicge di scena per il Manfred e la presenza di una pagina piuttosto atipica come il terzo concerto del musicista

Schiff e la Chamber Orchestra of Europe a Milano

Schiff e la Chamber Orchestra of Europe a Milano

Una felice riapertura di stagione, quella delle Serate Musicali di Milano, ha visto protagonisti un ensemble glorioso che era stata fondato nel lontano 1981 e il pianista e direttore András Schiff, beniamino del pubblico italiano e toscano d’adozione. Quella che oggi si chiama Chamber Orchestra of Europe (Coe) e che una volta era nota con l’altro acronimo di Eco era nata sotto i migliori auspici grazie anche alla collaborazione con Claudio Abbado e altri grandi direttori come Harnoncourt o Haiti

Il Brahms struggente di Krystian Zimerman

Il Brahms struggente di Krystian Zimerman

L’esecuzione dei grandi capolavori della musica da camera, soprattutto di quelli che partono cronologicamente dal periodo classico di Haydn, Mozart e Beethoven, richiede la partecipazione di un complesso tecnicamente e musicalmente agguerrito sia in termini di omogeneità di preparazione che da quello di consuetudine del cosiddetto musizieren, consuetudine che, a parte qualche caso sporadico di “incontro al vertice” tra elementi singolarmente famosi nel campo solistico, è frutto di una lunga…

Beethoven e Mahler nell’universo di Riccardo Chailly

Beethoven e Mahler nell’universo di Riccardo Chailly

La ripresa autunnale dei concerti sinfonici alla Scala non poteva contare su un appuntamento più indovinato, con un Riccardo Chailly (intercettato perfettamente dall’orchestra) in stato di grazia che affrontava un programma davvero temibile anche perché evocava diversi confronti. Il teatro aveva visto cimentarsi Muti e Barenboim nelle sinfonie di Beethoven e ancora riecheggiano serate mahleriane indimenticabili che ebbero come protagonista Claudio Abbado. Affrontare oggi un nuovo ciclo….

MiTo, l’edizione 2019 in pillole

Un’edizione mediamente di grandi successi, quella di MiTo 2019 che ancora una volta vede gemellate la città di Torino (da dove tutto ebbe origine, sarà bene ribadirlo, nel lontano 1978 con Settembre Musica di cui MiTo è la filiazione, ovvero la naturale ‘evoluzione’ 2.0) e Milano. Una vasta e prolungata kermesse musicale (3/19 settembre) con programmi variegati, spesso trasversali, concerti e manifestazioni per tutti i gusti, ma con un preciso fil rouge che ancora una volta ha guidato la program

Marta Argerich e Zubin Mehta inaugurano MiTo 2019

Marta Argerich e Zubin Mehta inaugurano MiTo 2019

C’era grande attesa, la sera dello scorso 4 settembre, al Regio di Torino, per la serata di apertura del Festival MiTo edizione 2019. Protagonista di gran lusso una Marta Argerich in forma a dir poco smagliante – un vero prodigio, un miracolo vivente. Già la sera precedente, per l’inaugurazione sul côté milanese, chi c’era riferisce di un successo enorme e di entusiasmi incredibili: del tutto giustificati e condivisibili, per quanto abbiamo ascoltato a Torino. Vederla salire sul palco del Regio,