RECENSIONI

András Schiff: un lungo itinerario musicale per il pubblico milanese

András Schiff: un lungo itinerario musicale per il pubblico milanese

Nonostante la presenza di qualche sciocco hater su internet (e su Facebook) che a volte lo prende di mira,  András Schiff si conferma sempre di più come l’erede di una tradizione espressiva di area mitteleuropea che fa capo ai nomi mitici di Backhaus, Kempff, Serkin, soprattutto quando si presenta con un impaginato complesso e affascinante come è stato quello presentato alla Società del Quartetto di Milano. Abbandonate per un momento le “integrali” beethoveniane o schubertiane, che hanno a …..

Tra due Festival Verdi: Rigoletto con Leo Nucci a Parma

Tra due Festival Verdi: Rigoletto con Leo Nucci a Parma

Non più una mera concentrazione di spettacoli, valorosi ma ordinari, intorno al Cigno di Busseto: nell’edizione autunnale del 2017 il Festival Verdi, gemma del Teatro Regio di Parma, ha sfoggiato un assetto più che mai degno delle promesse. Attraverso i quattro titoli lirici in cartellone e il corollario di concerti ha cioè dimostrato di tenere saldamente un esteso discorso plurifocale sul massimo operista italiano, mediato da artisti di levatura internazionale e inquadrato di volta in volta….

Christoph Prégardien, Weihnachtsoratorium di Bach a Torino

Christoph Prégardien, Weihnachtsoratorium di Bach a Torino

Serata di spicco al Lingotto di Torino, a ridosso del Natale, la sera di martedì 19 dicembre scorso: in programma il toccante Weihnachtsoratorium BWV 248 (Oratorio di Natale), capolavoro assoluto di Johann Sebastian Bach. Ed è stata un’occasione davvero unica e preziosa per ascoltare questo singolare ‘monumentum’ alla spiritualità luterana (e non solo). Non accade di frequente infatti – merita rimarcarlo – che un tale capolavoro venga proposto esattamente in coincidenza con i tempi liturgici.

Scala, successo per Andrea Chénier, dieci minuti di ovazioni

Scala, successo per Andrea Chénier, dieci minuti di ovazioni

L’alternanza del gusto e gli orientamenti culturali hanno da sempre regolato l’apparizione di certi titoli nei cartelloni di tutti i teatri del mondo e se la temperatura della situazione – almeno per il patrimonio del melodramma italiano – deve essere interpretata attraverso la programmazione della Scala, l’intenzione del Direttore Musicale Riccardo Chailly è quella di puntare di nuovo i riflettori sulla produzione che va sotto il nome generico di “verismo”. L’esperimento recente de La cena….

Il labirinto schubertiano nell’invenzione di  Radu Lupu

Il labirinto schubertiano nell’invenzione di Radu Lupu

Cosa rimane di un pianista avanti con gli anni (sono oramai settantadue), che a dire il vero non ha mai goduto di ottima salute e che oggi deve fare i conti con uno stato di evidente prostrazione fisica, frequenti vuoti di memoria e meno frequenti ma udibili défaillances tecniche? Nel caso di Radu Lupu, che si è ripresentato al LAC di Lugano dopo un paio d’anni con un programma interamente dedicato a Schubert, il viaggio per andare ad ascoltarlo nuovamente è più che giustificato, perché di……

Leif Ove Andsnes, dalla Scandinavia con amore

Leif Ove Andsnes, dalla Scandinavia con amore

L’assenza totale di atteggiamenti divistici, cui si aggiunge una attenzione concentrata esclusivamente sui testi da lui presentati e un controllo totale del mezzo pianistico, fanno di Leif Ove Andsnes, classe 1970, un esemplare più unico che raro nell’affollatissimo panorama odierno dei concertisti. Andsnes, di origini norvegesi , si è imposto sulla scena internazionale piuttosto timidamente già a partire dalla fine degli anni Ottanta. Probabilmente a causa del mancato lancio mediatico a seguito

Maurizio Pollini a Palermo, concerto ed incontro con i giovani del Conservatorio

Maurizio Pollini a Palermo, concerto ed incontro con i giovani del Conservatorio

La carriera di Maurizio Pollini è ormai lunghissima: quasi sessant’anni. In così tanto tempo, mentre il mondo cambia, anche l’interpretazione musicale rinnova i suoi concetti. Oggi chi osasse criticare a Pollini delle apparenze di scorretta lettura del testo di Chopin rischierebbe di passare per pedante molto più che negli anni ’60 o ’70 del Novecento, perché l’evoluzione della ricerca filologica accorda agli esecutori maggiore libertà rispetto all’interpretazione letterale del segno scritto.

Una Carmen tra le bandiere

Una Carmen tra le bandiere

Nessuno si sarebbe aspettato che il debutto a Madrid della Carmen di Calixto Bieito sarebbe avvenuto in un clima politico di alta tensione per l’esacerbarsi delle spinte secessioniste in Catalogna. La ripresa del Teatro Real ha infatti coinciso per pura casualità con i momenti più allarmanti di una crisi politica che ha avuto un forte impatto su tutti gli spagnoli, risvegliando sentimenti nazionalistici e manifestazioni di appartenenza alquanto inusuali. Con i balconi della città tappezzati di..

Aida rielaborata da Macerata a Bologna

Aida rielaborata da Macerata a Bologna

Il Teatro Comunale di Bologna non è lo Sferisterio di Macerata. Qui si tratta di uno spazio aperto, che in alto ha per architrave il cielo e che ha una scena tanto sterminata in larghezza quanto limitata in profondità. Là si tratta di uno spazio chiuso, con un boccascena che fissa stretti confini alla vista e con un palcoscenico che, al contrario, è assai più profondo di quanto la sala bibienesca lascerebbe immaginare. Creato per Macerata nel 2014 e ripreso per otto recite a Bologna dal 12 al 22

Pulcinella al San Carlo di Napoli

Pulcinella al San Carlo di Napoli

A cento anni dal viaggio di Igor Stravinskij e Pablo Picasso nella città partenopea, il Teatro San Carlo mette in scena il balletto in un atto con canto Pulcinella: quell’epifania che permise al compositore russo di procedere lungo nuove strade con uno “sguardo all’indietro” e l’altro “allo specchio”. Nato dal fascino contradditorio della città di Napoli, lo spettacolo di Stravinskij, Picasso e Massine presenta Pulcinella come maschera dal valore universale, capace di condensare in sé l’elemento

«Elektra» inaugura la nuova sede dell’Opera nazionale di Atene

«Elektra» inaugura la nuova sede dell’Opera nazionale di Atene

Da poco più di un mese l’Opera Nazionale di Atene ha trovato una nuova sede all’interno del Centro Culturale della Fondazione Stravros Niarcos. L’enorme complesso progettato dallo studio di Renzo Piano ospita nei suoi duecentodiecimila metri quadrati anche un parco con attrezzature sportive e la Biblioteca Nazionale e sorge nel quartiere di Kallithea, a una manciata di chilometri dal centro della città e a pochi metri dalle rive dell’Egeo…

Nel segno di Purcell con la ‘Stefano Tempia’ a Torino

Nel segno di Purcell con la ‘Stefano Tempia’ a Torino

Felice inaugurazione di stagione, in Conservatorio a Torino, la sera di lunedì 13 novembre 2017, per il cartellone 2017-18 dell’Accademia Corale ‘Stefano Tempia’: in assoluto la più longeva (o più propriamente la più precoce) delle associazioni musicali torinesi, essendo stata fondata nel lontano 1875, nonché la più antica accademia corale d’Italia. Fedele alla propria vocazione, la Tempia ha aperto nel segno del repertorio corale barocco. E dunque serata per intero dedicata al sommo Henry……

Alberto Savinio, il tratto della «Scatola Sonora»

Alberto Savinio, il tratto della «Scatola Sonora»

Specchio di un vivace angolo di vita musicale del primo Novecento, gli scritti musicali di Alberto Savinio (nome d’arte di Andrea de Chirico, fratello proprio di quel Giorgio De Chirico che fu celebre pittore della corrente metafisica) sembrano in parte riassumere il pensiero di Heinrich Neuhaus – il celebre insegnante, tra i tanti, di Svjatoslav Richter – secondo cui la critica musicale deve somigliare alla musica che descrive.

Seong-Jin Cho a Milano

Seong-Jin Cho a Milano

A breve distanza dalla comparsa milanese del pianista Danil Trifonov, un’altra giovane, ancor più giovane star del pianoforte ha debuttato al Conservatorio per la Società dei Concerti presentando un programma già consolidato poco dopo l’assegnazione del primo premio al Concorso Chopin di Varsavia del 2015. Stiamo parlando ovviamente di Seong-Jin Cho, il ventitreenne pianista sud-coreano che si è meritoriamente conquistato uno dei massimi allori nel campo delle tenzoni musicali e che ha …..

Teodor Currentzis inaugura Lingotto Musica a Torino

Teodor Currentzis inaugura Lingotto Musica a Torino

Straordinaria apertura di stagione per Lingotto Musica, la sera di lunedì 30 ottobre 2017, a Torino presso l’Auditorium di via Nizza progettato da Renzo Piano. Una serata  tutta nel segno del Novecento russo, salutata da un successo a dir poco strepitoso da parte di un folto pubblico. Sul palco l’orchestra MusicAeterna ottimamente diretta dal suo fondatore, l’outsider Teodor Currentzis, per la prima volta nella città della Mole: orchestra di formazione relativamente recente, ma già agguerrita

Figùrati la musica!

Figùrati la musica!

Figùrati la musica! Così l’accattivante e azzeccato slogan volto a designare l’edizione 2017 del Festival Incanti: che a Torino si è svolto – in varie location – ma principalmente presso il Teatro Giovani di corso Galileo Ferraris tra il 3 e il 9 ottobre e che il prossimo anno festeggerà il quarto di secolo. Un consolidato e apprezzato Festival – per la direzione artistica dell’esperto e poliedrico Alberto Jona – da sempre dedicato al teatro di figura, con compagnie provenienti da tutto il mondo

Daniil Trifonov a Milano: il ritorno di un grande, giovane pianista

Daniil Trifonov a Milano: il ritorno di un grande, giovane pianista

Con una notevole affluenza di pubblico si è aperta l’altra sera la stagione della Società del Quartetto di Milano: lunghe file alla biglietteria e persino all’entrata per gli abbonati o coloro che erano già in possesso del biglietto, per cercare di sistemare tutti gli ascoltatori in una sala che fino a non molti anni fa si riempiva molto facilmente anche in assenza di “eventi mediatici”. L’evento dello scorso martedì consisteva nel ritorno milanese di un pianista, oggi ventiseienne, che fa certa

“Gerusalemme: celeste e terrena, perduta e liberata” a Roma

“Gerusalemme: celeste e terrena, perduta e liberata” a Roma

Un concerto di rara sottigliezza e profondità apre superbamente il ciclo Calliope della nuova stagione dell’Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma. Al centro del programma, raffinata concertazione e frutto della consulenza del musicologo Francesco Lora, è Gerusalemme, città dello spirito e dell’immaginazione, prima che ancora che città degli uomini. Il titolo Gerusalemme: celeste e terrena, perduta e liberata ben sintetizza il senso del concerto dove si ascolta il mito della Città santa