RECENSIONI

Bruno Maderna, Amore e curiosità

Bruno Maderna, Amore e curiosità

Un dedalo di materiali, editi e inediti costituisce l’ossatura e la struttura stessa di un libro come Amore e curiosità, di un Bruno Maderna, autore ‘a sua insaputa’, di questa monumentale raccolta di testimonianze curata da Angela Ida de Benedictis, Michele Chiappini e Benedetta Zucconi (Bruno Maderna, Amore e curiosità, scritti, frammenti e interviste sulla musica, Il Saggiatore, pag. 887, € 65.00). Sì, perché a fronte di una certa refrattarietà del compositore veneziano (scomparso nel 1973…

Beethoven e le Sonate, una nuova pubblicazione

L’avvio della pubblicazione di cinque volumi dedicati alle Sonate per pianoforte di Beethoven a partire dal 2020, anno in cui ricorrono i 250 anni dalla nascita del compositore, non può passare inosservata. A Giorgio Sanguinetti, che firma il libro appena uscito, è forse toccato il compito più impegnativo, perché il libro che apre la serie non descrive una per una le Sonate (cosa che faranno i volumi successivi, rispettivamente di Leonardo Miucci, Guido Salvetti, Francesco Scarpellini Pancrazi

Splendida Anna Caterina Antonacci a Martina Franca

Splendida Anna Caterina Antonacci a Martina Franca

Accanto alla pur ridotta produzione teatrale di quest’anno, il Festival della valle d’Itria ha centrato il colpo affiancando alla programmazione un paio di recital di canto che hanno attirato l’attenzione del pubblico oltre ogni aspettativa. In particolare la serata di venerdì 31 Agosto era dedicata a un programma ambizioso quanto esteso in ordine cronologico, spaziando dal ’600 al ’900 attraverso una serie di proposte alquanto raffinate. Quale cantante poteva reggere un impaginato simile

Mikhail Pletnev, straordinario successo a Milano

Mikhail Pletnev, straordinario successo a Milano

Il recital che Mikhail Pletnev ha tenuto lunedì scorso per le Serate Musicali si prestava bene a evocare argomenti che, tecnicamente parlando, con la musica e il pianoforte avrebbero poco a che fare, sconfinando piuttosto nella psicanalisi. Non è difficile infatti leggere nelle interpretazioni di questo straordinario strumentista la trama di una sofferenza interiore che è essa stessa – nel senso positivo del termine – sublimata attraverso atteggiamenti interpretativi inusuali e quasi sempre di i

A Bologna si inaugura tra Valčuha e Fisch

A Bologna si inaugura tra Valčuha e Fisch

Nella stagione 2020 del Teatro Comunale di Bologna si legge più che mai il chiaro, libero e felice progetto artistico del nuovo sovrintendente Fulvio Macciardi: tornano a frotte i grandi artisti, i titoli coraggiosi e il pubblico fedele, come non accadeva sotto più di una gestione precedente. Allo spettacolo inaugurale, con le sue cinque recite dal 24 al 31 gennaio, sono corrisposti gesti autorevoli: un’opera di notevole impegno e peso simbolico quale Tristan und Isolde di Wagner

Kavakos, solista e direttore con OSNRai  

Kavakos, solista e direttore con OSNRai  

Un vero e duplice trionfo, quello di Leonidas Kavakos, sia in veste di solista sia di direttore, con l’OSNRai, a Torino le sere di giovedì 6 e venerdì 7 febbraio 2020. Oggi Kavakos – quanto meno a parere di chi scrive – è (quasi certamente) il più grande violinista in attività sulle scene internazionali. Possiede tutto quanto si possa richiedere a un solista dell’arco: perfezione tecnica pressoché  assoluta, un suono magnifico, una cura dei dettagli a dir poco maniacale, fraseggi sempre coerenti

Arcadi Volodos, l’incantatore sonoro

Arcadi Volodos, l’incantatore sonoro

A poco più di un anno dalla sua passata presenza nel cartellone della Società dei Concerti, Arcadi Volodos  è ritornato a Milano, atteso da un pubblico fedele e sensibile al fascino di un suono e di un modo di porgere la musica decisamente attraenti. C’è sempre in Volodos il rischio insito nella ricerca spasmodica dell’effetto che discende da un controllo assoluto dello specifico pianistico, quasi che la scelta del programma rivesta un peso tutto sommato secondario, che non sottintende una propo

Malmö Symphony Orchestra e la violinista Alena Baeva

Malmö Symphony Orchestra e la violinista Alena Baeva

È approdata per la prima volta a Torino la Malmö Symphony Orchestra, per la stagione di Lingotto Musica, la sera di martedì 4 febbraio 2020. Sul podio il texano Robert Trevino che ne è il direttore principale. Gesto preciso ed espressivo, sempre funzionale al risultato che intende ottenere, ha diretto con molto garbo e finezza la beethoveniana Settima (nell’anno dei festeggiamenti per il 250° di Ludwig) potendo contare su un complesso di buon livello, anche se – occorre ammetterlo – un poco al

Un fantastico Schubert con András Schiff al Quartetto di Milano

Un fantastico Schubert con András Schiff al Quartetto di Milano

Il rito del recital, per András Schiff, si arricchisce di sempre nuovi elementi, e lo si è visto nel concerto tenutosi venerdì scorso per la Società del Quartetto di Milano, con una terna di importanti sonate schubertiane. Schiff aveva già eseguito il ciclo completo per le Serate Musicali anni addietro, e in quel caso aveva sottolineato l’importanza di una visione unitaria di un complesso che unitario invero non è, e la proposta di un compendio assai raramente esplorato nel corso di una stagione

Il virtuosismo di Riccardo Muti e della Chicago Symphony Orchestra

Il virtuosismo di Riccardo Muti e della Chicago Symphony Orchestra

Immaginate il caso di un direttore “naturale” e allo stesso tempo giustamente fiero dei suoi studi di composizione, pianoforte e direzione d’orchestra con maestri celebri quali Vincenzo Vitale e Antonino Votto. Il giovane direttore termina gli studi a Milano, inizia presto una carriera che dapprima si svolge in patria e il suo repertorio tocca già alcuni dei comparti che renderanno famoso il suo operato in tutto il mondo. Quasi come per un sesto senso e una accorta capacità di pianificazione….