Tutti i post di Gianluigi Mattietti

L'autore: Gianluigi Mattietti

Docente di Storia della musica all'Università di Cagliari, autore di saggi e studi sulla musica del Novecento e contemporanea, collabora come critico musicale con le riviste Amadeus, The Classic Voice, Musica, Il Giornale della Musica, Golem informazione, Il Corriere Musicale.

I giorni di Witten

I giorni di Witten

Witten, piccolo centro della Ruhr, quasi ai confini con l’Olanda, ospita dal 1969 un’importante rassegna, i Wittener Tage für neue Kammermusik, che ha tenuto a battesimo numerosi capolavori della musica del nostro tempo e che ha consolidato la propria fama grazie alla collaborazione con la radio del Westdeutschen Rundfunk, e alla guida artistica di Harry Vogt (responsabile per la Nuova Musica della WDR di Colonia). Il programma di quest’anno (edizione n.49), compresso come al solito in tre….

La Biennale musica di Zagabria

La Biennale musica di Zagabria

La Biennale di Zagabria, una delle più importanti e prestigiose rassegne di nuova musica in Europa, ha colpito anche in quest’edizione per la ricchezza e la varietà della sua programmazione: dieci giorni fitti di concerti ben suddivisi tra proposte sperimentali, molto “cool”, dall’approccio teatrale e multidisciplinare (e molto attrattive per il pubblico più giovane), ed altre più istituzionali, legate alla classica formula del concerto (sinfonico o da camera), e con un repertorio di solito…

Islanda, Dark Music Days 2017

Islanda, Dark Music Days 2017

L’Harpa, il nuovo, avveniristico auditorium di Reykjavík, ha ospitato anche quest’inverno i Dark Music Days, una rassegna di musica contemporanea che esplora le tendenze più radicali, iconoclaste, tipiche delle giovani generazioni, con istallazioni e soluzioni molto sperimentali. Ma tra i cinquanta lavori presentati c’erano anche concerti tradizionali e retrospettive dedicate ad alcune figure storiche della musica islandese del XX secolo. L’ottimo coro da camera Hljómeyki, ha reso omaggio a….

Festival Impuls e la Magdeburgische Philharmonie

Festival Impuls e la Magdeburgische Philharmonie

Nel Land di Sassonia-Anhalt ci sono alcune notissime rassegne musicali, gli Händel-Festspiele a Halle, il Kurt-Weill-Fest di Dessau, i Telemann Festtage di Magdeburgo. A Magdeburgo da otto anni esiste anche il Festival Impuls di musica contemporanea. Una rassegna che ha una peculiarità, rara in questo tipo di festival, perché non invita solo solisti e ensembles, ma lavora soprattutto con le proprie forze: quelle di un’orchestra stabile, la Magdeburgische Philharmonie, che garantisce una……

Mecklenburg-Vorpommern 2016

Mecklenburg-Vorpommern 2016

Vilde Frang, dopo aver vinto nel 2010 il WEMAG Soloist Prize, è ospite fissa del festival di Mecklenburg-Vorpommern. Quest’anno è stata invitata come artista-in-residence, esibendosi in ben 18 concerti all’interno della grande rassegna musicale, che nell’arco di quattro mesi ha programmato ben 133 concerti, in diverse città del Land di del Meclemburgo-Pomerania anteriore. Alla Frang si sono affiancati solisti del calibro di Sol Gabetta, Hélène Grimaud, Christoph Eschenbach, Nigel Kennedy, Renaud

Biennale Musica 2016

Biennale Musica 2016

Ha chiuso i battenti anche la Biennale Musica 2016, la Biennale del Leone d’oro a Sciarrino. Un’edizione un po’ sotto tono, con molte proposte diverse ma prive di un filo conduttore, e non sempre aggiornatissime sulle varie tendenze che emergono oggi nella musica contemporanea. Eppure, come sempre, è stato possibile trovare elementi di interesse in ogni concerto. Nel concerto di Concerto di Fontanamix, accanto a lavori recenti ma di vecchio stampo, si è ammirato il pezzo di un veterano come ….

«Linda di Chamonix» a Roma

«Linda di Chamonix» a Roma

Opera di puro belcanto, Linda di Chamonix fu nell’Ottocento tra i titoli più amati di Donizetti, e anche tra i più rappresentati, in tutta Europa. Poi cade a lungo nell’oblio. Si è vista ora al Teatro dell’Opera di Roma, dove mancava da più di un secolo, come titolo di fine stagione, in un bell’allestimento già presentato al Gran Teatre del Liceu di Barcellona. Melodramma semiserio, non è solo un geniale mix di stili, ma una partitura ricca di invenzioni, di arie e duetti molto elaborati, caratt

Istanbul Music Festival nel segno di Shakespeare

Istanbul Music Festival nel segno di Shakespeare

A Istanbul di questi tempi si vive pericolosamente. Ma gli abitanti della grande metropoli sul Bosforo sembrano affamati di musica, e non hanno rinunciato ad affollare gli stupendi luoghi della città, come la Chiesa di Santa Irene, la chiesa armena di Surp Vortvots Vorodman, la basilica di Sant’Antonio, il Monastero di Hagia Triada, Le chiese di Surp Yerrortutyun e di Panayia Isodion, le sale da concerto İş Sanat e Lütfi Kırdar, che ospitano l’Istanbul Music Festival. Rassegna giunta quest’anno

Meistersinger, Bösch-Petrenko alla Staatsoper di Monaco

Meistersinger, Bösch-Petrenko alla Staatsoper di Monaco

David Bösch è un regista giovane, nemmeno quarantenne, che si è avvicinato da poco all’opera, dopo tanto teatro. Dopo gli ultimi successi con Trovatore, La piccola volpe astuta, Idomeneo, Mitridate, Elektra, Simon Boccanegra, si è cimentato con i Meistersinger alla Staatsoper di Monaco, affrontandola senza timori reverenziali, con un taglio tragicomico ma profondo, lontano da letture ideologiche, ma mai superficiale. Ha trasportato l’azione negli anni Cinquanta, in un’epoca di “ricostruzione”…

«Lulu» a Bolzano, in prima italiana la versione di Eberhard Kloke

«Lulu» a Bolzano, in prima italiana la versione di Eberhard Kloke

Il ciclo Oper.a 20.21 della Fondazione Haydn di Trento e Bolzano sta scompaginando le abitudini, un po’ soporifere, della programmazione dei Teatri d’Opera in Italia, che negli ultimi anni, per evitare rischi e fare cassa, stanno ripiegando sui soliti autori e i soliti titoli. Al Teatro Comunale di Bolzano invece, dopo Barber e Bernstein è stata la volta di Berg – e ad aprile ci saranno anche Whatever Works di Manuela Kerer e Arturo Fuentes, e Il Naso di Šostakovič (al Teatro Sociale di Trento)

«Hänsel und Gretel» all’Opera di Amsterdam

«Hänsel und Gretel» all’Opera di Amsterdam

L’opera Hänsel und Gretel, che rese Engelbert Humperdinck famoso come “il Wagner dei bambini”, divenne presto popolarissima nei paesi di lingua tedesca, e uno dei titoli più rappresentati nel periodo natalizio. Ora è in scena anche all’Opera di Amsterdam, in un nuovo allestimento firmato dalla giovane regista olandese Lotte de Beer, star emergente, premiata come promessa della regia operistica da Opera Magazine, già celebre per alcune discusse regie come quelle dei Pescatori di Perle e della Boh

Georg Friedrich Haas torna sulle scene con «Morgen und Abend»

Georg Friedrich Haas torna sulle scene con «Morgen und Abend»

È andata in scena a Londra, al Covent Garden, la nuova, attesissima opera di Georg Friedrich Haas, Morgen und Abend (mattino e sera), commissionata dalla Royal Opera House e dalla Deutsche Oper di Berlino (dove andrà in scena nel 2016), col sostegno della Fondazione Siemens. Opera originalissima, ma al tempo stesso opera in senso stretto, perché toccava le emozioni più profonde, i sentimenti, le paure di fronte al mistero della vita e della morte. Il compositore austriaco si è rivolto ancora una

Leonard Bernstein e Samuel Barber, due opere a Bolzano

Leonard Bernstein e Samuel Barber, due opere a Bolzano

Dittico americano al Comunale di Bolzano, due brevi opere in un atto, A Hand of Bridge di Samuel Barber e Trouble in Tahiti di Leonard Bernstein. Come Zeitoper, strettamente legate tra loro, sul tema della crisi di coppia e sul dramma della incomunicabilità, anche con uno sguardo critico sull’America degli anni Cinquanta. La regìa di Patrick Bialdyga le fondeva insieme, ne faceva uno spettacolo unico, di grande appeal sul pubblico.