Alice’s Adventures Under Ground di Gerald Barry a Londra


di Francesco Fusaro foto © Mark Allan


Gerald Barry alla seconda prova operistica ed è un altro strike. Anzi, ‘prova operistica’ è una espressione fuorviante in questo caso, per due semplici motivi: 1) l’approccio al teatro musicale del compositore irlandese è così trasversale da rendere l’etichetta davvero limitante; 2) la prima europea ascoltata ieri sera al Barbican Centre di Londra si limitava purtroppo ad una versione concertistica, lasciando solo supporre che cosa possa essere sul palco questa sua nuova Alice’s Adventures Under Ground. Ciò non toglie che di teatro musicale si trattasse, con o senza le implicazioni operistiche del caso. Commissionata da una cordata composta dalla Los Angeles Philharmonic Association, da Gustavo Dudamel, dalla Britten Sinfonia e dal Barbican Centre, Alice’s Adventures Under Ground è infatti l’ideale prosecuzione della ricerca avviata da Gerald Barry con The Importance of Being Earnest, funambolico approccio al materiale di Wilde di cui avevamo già avuto modo di parlare sulle pagine del Corriere Musicale.



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L'autore: Francesco Fusaro

Musicologo, dj e giornalista, ha scritto per Amadeus, Rockit, Linkiesta, il Giornale della musica, DJ Magazine, Huffington Post. Ha partecipato a progetti artistici in Italia, Inghilterra, Marocco e Stati Uniti. Vive e lavora a Londra, dove conduce un proprio programma radiofonico per Shoreditch Radio.

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