«Die Zauberflöte» a Palermo

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Gabriele Ferro alla direzione dell’Orchestra del Teatro Massimo e la regìa di Roberto Andò per una rappresentazione che dialoga con il pubblico


di Monika Prusak foto © Rosella Garbo


ALLEGGERIRE Il flauto magico da «ingombranti simboli e oscurità» per lasciare che la musica illumini il senso: è questa la premessa con la quale Roberto Andò firma la messa in scena del singspiel mozartiano al Teatro Massimo di Palermo. L’interpretazione di Andò, supportata dall’armoniosa collaborazione di scene e luci oniriche di Gianni Carluccio, si concentra, infatti, sulla leggerezza coinvolgente della fiaba, accentuandone soprattutto gli aspetti comici con protagonisti che scendono spesso in platea, per dialogare con un pubblico divertito e sorpreso. Ci si dimentica quasi della musica, che risulta velata, come se il tessuto sonoro – si tratta dell’ultimo Mozart, quello del Requiem e dell’Ave verum corpus, che echeggia nei cori del Flauto – fosse soltanto un sottofondo che segna il ritmo della rappresentazione. Tuttavia, Gabriele Ferro alla guida dell’Orchestra del Massimo regala numerosi momenti di bellezza, lasciando qualche rallentamento fuori posto ai solisti.



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© RIPRODUZIONE RISERVATA

L'autore: Monika Prusak

Monika Prusak, musicista, musicologa e docente. È diplomata in Flauto traverso presso il Liceo Musicale “I. J. Paderewski” di Bialystok (Polonia) e laureata in Educazione artistica nel campo dell’arte musicale e Direzione di coro presso l’Accademia di Musica “F. Chopin” di Varsavia, in Canto presso il Conservatorio di Musica “V. Bellini” di Palermo e in Musicologia e Beni Musicali presso l’Università degli Studi di Palermo. Ha conseguito il Dottorato di ricerca in Storia e analisi delle culture musicali presso la Sapienza - Università di Roma con una tesi dal titolo Il senso musicale del Nonsense: Petrassi e Ligeti. Due esempi di “neomadrigalismo” nel secondo Novecento. Ha al suo attivo conferenze scientifiche e divulgative su argomenti musicologici (Sibelius Academy di Helsinki, Società Italiana di Musicologia, Associazione Amici di Santa Cecilia di Roma, Bologna Festival, Istituto Polacco di Roma, Conservatorio di Musica “V. Bellini” di Palermo) e collaborazioni pubblicistiche (Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, Teatro Massimo di Palermo, Opera di Wroclaw, Drammaturgia Musicale, Il Giornale della Musica, riviste Ruch Muzyczny e Krytyka Muzyczna di Varsavia). Dal 2011 è critico musicale presso «Il Corriere Musicale» on-line e fa parte del comitato di redazione della rivista musicologica «Krytyka Muzyczna» di Varsavia, fondata da Michał Bristiger. È docente di Storia della musica, Teoria, analisi e composizione e Direttore di coro presso il Liceo Musicale “Vito Fazio Allmayer” di Alcamo.

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