• Home
  • Chi siamo
  • Disclaimer
  • Privacy
venerdì 30 Ottobre 2026
  • Accedi
  • XX e XXI
  • OPERA
    Faust di Gounod al Teatro alla Scala

    Faust di Gounod al Teatro alla Scala

    ‘L’altra’ Bohème, al Regio di Torino

    ‘L’altra’ Bohème, al Regio di Torino

    Il Teatro Real di Madrid inaugura con Manon Lescaut

    Il Teatro Real di Madrid inaugura con Manon Lescaut

    Emozionante inaugurazione di stagione al Regio di Torino  nel segno del Verismo

    Emozionante inaugurazione di stagione al Regio di Torino nel segno del Verismo

    Il ritorno de La Traviata della Cavani

    Il ritorno de La Traviata della Cavani

    Dal ROF di Pesaro al Coccia di Fano

    Dal ROF di Pesaro al Coccia di Fano

    Tosca, nuova produzione secundum Poda, al Regio di Torino

    Tosca, nuova produzione secundum Poda, al Regio di Torino

    Parzialmente contestata la Carmen di Bizet a Milano

    Parzialmente contestata la Carmen di Bizet a Milano

    L’Aida di Mario Pontiggia a Palermo

    L’Aida di Mario Pontiggia a Palermo

  • RECENSIONI
    • All
    • CONCERTI
    • Dvd
    • LIBRI
    • Recensioni CD
    • Recensioni Libri
    OSNRai, trionfale apertura con la Sesta di Mahler

    OSNRai, trionfale apertura con la Sesta di Mahler

    Un Autunno di Varsavia simbolico e decadente

    Un Autunno di Varsavia simbolico e decadente

    Il Festival MiTo 2026 a Torino. Ecco tutti gli Highlights

    Il Festival MiTo 2026 a Torino. Ecco tutti gli Highlights

    Il ritorno de La Traviata della Cavani

    Il ritorno de La Traviata della Cavani

    Mittwoch aus Licht di Stockhausen alla Deutsche Oper di Berlino

    Mittwoch aus Licht di Stockhausen alla Deutsche Oper di Berlino

    Il Festival MiTo 2026 inaugura con grande successo nel segno di Britten

    Il Festival MiTo 2026 inaugura con grande successo nel segno di Britten

    Gran finale per lo StresaFestival 2026

    Gran finale per lo StresaFestival 2026

    Dal ROF di Pesaro al Coccia di Fano

    Dal ROF di Pesaro al Coccia di Fano

    Tutto Brahms con l’OSNRai, Sul podio Karl-Heinz Steffens, pianista Lukas Sternath

    Tutto Brahms con l’OSNRai, Sul podio Karl-Heinz Steffens, pianista Lukas Sternath

  • APPROFONDIMENTI
No Result
View All Result
Il Corriere Musicale

La chiamano classica ma è sempre contemporanea
Informazione, riflessione, attualità della musica classica

Anno di fondazione: 2011

  • XX e XXI
  • OPERA
    Faust di Gounod al Teatro alla Scala

    Faust di Gounod al Teatro alla Scala

    ‘L’altra’ Bohème, al Regio di Torino

    ‘L’altra’ Bohème, al Regio di Torino

    Il Teatro Real di Madrid inaugura con Manon Lescaut

    Il Teatro Real di Madrid inaugura con Manon Lescaut

    Emozionante inaugurazione di stagione al Regio di Torino  nel segno del Verismo

    Emozionante inaugurazione di stagione al Regio di Torino nel segno del Verismo

    Il ritorno de La Traviata della Cavani

    Il ritorno de La Traviata della Cavani

    Dal ROF di Pesaro al Coccia di Fano

    Dal ROF di Pesaro al Coccia di Fano

    Tosca, nuova produzione secundum Poda, al Regio di Torino

    Tosca, nuova produzione secundum Poda, al Regio di Torino

    Parzialmente contestata la Carmen di Bizet a Milano

    Parzialmente contestata la Carmen di Bizet a Milano

    L’Aida di Mario Pontiggia a Palermo

    L’Aida di Mario Pontiggia a Palermo

  • RECENSIONI
    • All
    • CONCERTI
    • Dvd
    • LIBRI
    • Recensioni CD
    • Recensioni Libri
    OSNRai, trionfale apertura con la Sesta di Mahler

    OSNRai, trionfale apertura con la Sesta di Mahler

    Un Autunno di Varsavia simbolico e decadente

    Un Autunno di Varsavia simbolico e decadente

    Il Festival MiTo 2026 a Torino. Ecco tutti gli Highlights

    Il Festival MiTo 2026 a Torino. Ecco tutti gli Highlights

    Il ritorno de La Traviata della Cavani

    Il ritorno de La Traviata della Cavani

    Mittwoch aus Licht di Stockhausen alla Deutsche Oper di Berlino

    Mittwoch aus Licht di Stockhausen alla Deutsche Oper di Berlino

    Il Festival MiTo 2026 inaugura con grande successo nel segno di Britten

    Il Festival MiTo 2026 inaugura con grande successo nel segno di Britten

    Gran finale per lo StresaFestival 2026

    Gran finale per lo StresaFestival 2026

    Dal ROF di Pesaro al Coccia di Fano

    Dal ROF di Pesaro al Coccia di Fano

    Tutto Brahms con l’OSNRai, Sul podio Karl-Heinz Steffens, pianista Lukas Sternath

    Tutto Brahms con l’OSNRai, Sul podio Karl-Heinz Steffens, pianista Lukas Sternath

  • APPROFONDIMENTI
No Result
View All Result
Il Corriere Musicale
No Result
View All Result

La musica del Genoma

Rosario Vigliotti di Rosario Vigliotti
7 Novembre 2012
in Lapis Roulant
0
Home Lapis Roulant
97
CONDIVISO
883
LETTO
Condividi su FacebookCondividi su Twitter


Musica e Biologia • Cosa succede se associamo dei suoni alla sequenza del DNA?  L’esperimento di Brent Hugh ha dimostrato che la nostra mappa biologica suona come una polifonia. E anche un altro dato singolare


di Rosario Vigliotti


[IL] genoma umano è stato decodificato per la prima volta il 22 giugno 2000 dal Genome Bioinformatics Group della University of California Santa Cruz. Il Progetto Genoma Umano (HGP, acronimo di Human Genome Project) aveva avuto inizio nel 1990 con l’obiettivo di comprendere la funzione dei geni (unità ereditarie fondamentali d’ogni organismo vivente) del genere umano, di determinare la sequenza delle coppie di basi azotate che formano il DNA e di identificare e mappare i geni del nostro genoma. Si è scoperto così che noi esseri umani abbiamo circa 24.000 geni, più o meno lo stesso numero di quelli dei topi, il doppio di quelli di alcune specie di vermi. Ma lo studio del genoma può rivelarsi fondamentale per comprendere le cause di alcune malattie, oltre che migliorare la comprensione di come ci siamo evoluti dopo esserci separati dai Primati due milioni e mezzo d’anni fa.

L’anno dopo contattai Brent Hugh, il musicista statunitense che per primo aveva trascritto in musica la mappa del genoma umano. In quella che appariva come una sorta di “conversazione” fra alcuni geni e cromosomi aveva combinato, con un software scritto per l’occasione, diverse melodie utilizzando un music sequencer per assegnare uno strumento ad ognuna. Semplificando, le melodie del genoma generate dalle sequenze genetiche erano state tradotte in sequenze melodiche una volta stabiliti la posizione di ognuna nella composizione, lo strumento (il timbro), il volume, la dinamica e il tempo. Le sequenze originali del genoma consistono di differenti combinazioni delle lettere A, T, C e G (indicanti rispettivamente i nucleotidi Adenina, Timina, la Citosina e la Guanina). Le molecole del DNA sono difatti costituite da lunghe strisce di questi quattro nucleotidi. Tralasciando altri dettagli tecnici, basta dire che Hugh divise i codoni di quattro lettere in gruppi di due: le prime due determinavano il tono, le altre la lunghezza del suono. Essendo quattro i simboli (ATCG), tono e lunghezze di suono erano determinati da due simboli accoppiati, dai quali si ottenevano 16 possibili toni e 16 relative durate. Grazie al suo software, il musicista statunitense convertì le sequenze del genoma in codoni di lunghezza 2+2, traducendo ogni singolo codone in 16 toni e 16 lunghezze di suono. Come Hugh mi scrisse, trovare la chiave per decodificare la musica del genoma non era stato facile. In molte occasioni si era sentito perso, ma durante una delle tante notti trascorse a trovare la chiave di lettura era caduto in uno stato di quasi-trance e, per un istante, brevissimo, si era realmente sentito in comunicazione con la vita stessa. In quel momento aveva trovato la soluzione del suo enigma musicale.

La musica del genoma ci spiega che in termini biologici siamo musicalmente definibili come melodia a più voci. Il Progetto Genoma Umano ha però anche sentenziato come non ci sia spazio per gli inventori d’App su tablet, iPhone e Smartphone: chi voglia scriversi da solo la musica unica e originale che ritiene d’avere dentro per poter ascoltarsi o per condividerla su Facebook, chi − nell’attesa di nuove albe − voglia riscrivere inni nazionali utilizzando il genoma di famigerati padri della patria, deve sapere che il Progetto Genoma Umano ha dimostrato che tutte le etnie umane risultano uguali al 99,99%, e che quindi le differenze che stupidamente molti si ostinano a definire razziali sono, dal punto di vista genetico, insignificanti.

© Riproduzione riservata

Tags: Brent HughMusica genomaRosario Vigliotti
Share39Tweet24
Articolo precedente

Fauré suona Fauré

Articolo successivo

“I Capuleti e i Montecchi”, una storia rom

Rosario Vigliotti

Rosario Vigliotti

Ha interrotto gli studi di pianoforte all’età di dodici anni, ma è convinto di poterli riprendere prima di andare in pensione. Ama la musica, dalla Classica all’ Hard Rock, ma l’Heavy Metal lo mette piuttosto a disagio. Recita in una compagnia teatrale amatoriale e scrive per la rivista Amadeus.

CorrelatiArticoli

Diecimila ore per il successo

Diecimila ore per il successo

di Rosario Vigliotti
21 Agosto 2014
0

Lapis roulant • Anche in campo musicale le qualità innate sono fondamentali per raggiungere il vertice, così come la motivazione e la...

Cosa ha ucciso Mozart?

Cosa ha ucciso Mozart?

di Rosario Vigliotti
11 Marzo 2013
4

Lapis roulant • Il quadro clinico di un paziente straordinario, le infinite ipotesi sulla sua scomparsa e le ricadute psicologiche di un...

Ascesa e (possibile) caduta del videoclip

Ascesa e (possibile) caduta del videoclip

di Rosario Vigliotti
4 Febbraio 2013
0

Lapis roulant • Dopo la popolarità e il successo degli ultimi decenni, sembra incerto il futuro dei brevi filmati che accompagnano le...

Einstein e la Giornata della Memoria

Einstein e la Giornata della Memoria

di Rosario Vigliotti
10 Gennaio 2013
0

Lapis roulant • Ricordo del grande scienziato, del suo talento di musicista e dei suoi incontri con Charlie Chaplin, in attesa della...

Pregiudizi in musica

Pregiudizi in musica

di Rosario Vigliotti
4 Dicembre 2012
0

Psicologia • Prendendo spunto da un libro di Malcolm Gladwell, una riflessione sull'influenza delle idee preconcette in ambito professionale. In...

Articolo successivo
“I Capuleti e i Montecchi”, una storia rom

“I Capuleti e i Montecchi”, una storia rom

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Recensioni

OSNRai, trionfale apertura con la Sesta di Mahler
CONCERTI

OSNRai, trionfale apertura con la Sesta di Mahler

4 giorni fa
Un Autunno di Varsavia simbolico e decadente
RECENSIONI

Un Autunno di Varsavia simbolico e decadente

4 settimane fa
Il Festival MiTo 2026 a Torino. Ecco tutti gli Highlights
MiTo

Il Festival MiTo 2026 a Torino. Ecco tutti gli Highlights

1 mese fa

I più letti di ieri

  • ‘L’altra’ Bohème, al Regio di Torino

    ‘L’altra’ Bohème, al Regio di Torino

    16 condivisioni
    Share 6 Tweet 4
  • Buon compleanno, Ravel!

    18 condivisioni
    Share 7 Tweet 5
  • Khatia Buniatishvili delude a Milano

    1666 condivisioni
    Share 666 Tweet 416
  • L’unione Musicale di Torino inaugura  con il pianista Arsenii Moon

    15 condivisioni
    Share 6 Tweet 4
  • Voxnova Italia tra i Cieli di Curva Minore

    21 condivisioni
    Share 8 Tweet 5

Newsletter

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit. Aenean commodo ligula eget dolor.
SUBSCRIBE

Site Links

  • Accedi
  • Feed dei contenuti
  • Feed dei commenti
  • WordPress.org
  • XX e XXI
  • OPERA
  • RECENSIONI
  • APPROFONDIMENTI

© 2021 Il Corriere Musicale - Informazione e riflessione sulla musica classica Il Corriere Musicale.

Ben ritornato!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Accedi
No Result
View All Result
  • XX e XXI
  • OPERA
  • RECENSIONI
  • APPROFONDIMENTI

© 2021 Il Corriere Musicale - Informazione e riflessione sulla musica classica Il Corriere Musicale.

Not enough quota to unlock this post
Unlock left : 0
Are you sure want to cancel subscription?
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Continuando a navigare nel Corriere Musicale accetti l’utilizzo dei cookie.