Tutti i post di Stefano Cascioli

L'autore: Stefano Cascioli

Laureato in violino (109) e composizione (110 e lode) presso il Conservatorio di Udine, Stefano Cascioli inizia precocemente gli studi musicali partendo dal pianoforte, di cui attualmente frequenta il biennio specialistico a Trieste. Premiato in numerosi concorsi nazionali ed internazionali, sotto la guida di Luisa Scattarregia prima e Massimo Gon poi, ha partecipato a numerose masterclasses con i maestri Andrea Carcano, Massimo Gon, Aldo Ciccolini e Paul Badura-Skoda, inoltre ha seguito nel 2014 i corsi tenuti da Robert Levin presso il Mozarteum di Salisburgo. Per il violino, deve la sua formazione ai maestri Annalisa Clemente, Helfried Fister, Stefano Furini e a Diana Mustea, con cui si è laureato. Parallelamente, si è dedicato allo studio del violino barocco e della prassi esecutiva filologica, seguendo i corsi tenuti da Enrico Onofri, Elisa Citterio ed Enrico Gatti.

Monteverdi da favola con Eliot Gardiner a Venezia

Monteverdi da favola con Eliot Gardiner a Venezia

Sono numerosi gli eventi che si susseguono in ogni parte del mondo, per celebrare a dovere l’anniversario di Claudio Monteverdi. A 450 anni dalla nascita del sommo maestro, il Teatro La Fenice non poteva non omaggiare una figura così importante per la storia, musicale e non, della Serenissima. Già la proposta di rappresentare, in soli tre giorni, l’integrale delle opere di Monteverdi sino a noi pervenute (L’Orfeo, Il ritorno di Ulisse in patria, L’incoronazione di Poppea), a pochi passi di…..

Kačaturjan d’incanto con Julia Fischer a Udine

Kačaturjan d’incanto con Julia Fischer a Udine

C’era grande attesa per il concerto di Julia Fischer a Udine, secondo appuntamento della ricchissima stagione friulana. Non solo per la fama che ha raggiunto negli ultimi anni (è tra le violiniste più acclamate del momento), ma anche per il programma proposto. Destava interesse, infatti, l’interpretazione del concerto di Kačaturjan, ad un decennio di distanza dalla storica incisione che effettuò con Yakov Kreizberg e l’orchestra nazionale russa. All’epoca era poco più che ventenne, ma la verve..

Nicholas Angelich, Gershwin suggestivo e signorile

Nicholas Angelich, Gershwin suggestivo e signorile

Apertura di gran classe per la stagione 2016-17 del Teatro nuovo Giovanni da Udine. Sul palco, il celebre pianista Nicholas Angelich e l’Orchestra sinfonica di Lucerna diretta da James Gaffigan, hanno proposto un accostamento affascinante, dal forte sapore americano: il Concerto in fa di Gershwin, e l’Ottava sinfonia di Dvořák. Numerosi sono gli aspetti che hanno legato la serata al mondo d’oltreoceano: sia solista che direttore provengono dagli states, il concerto di Gershwin è tra le pagine…

La lucidità romantica di Matthias Goerne

La lucidità romantica di Matthias Goerne

In occasione del 1400° concerto dalla sua fondazione, la Società dei Concerti di Trieste ha organizzato una tre giorni interamente dedicata all’ultima produzione di Schubert, culminata lo scorso mercoledì con l’esecuzione della Winterreise affidata a Matthias Goerne e Alexander Schmalcz. Vedere il più grande liederista tedesco dei nostri giorni, alle prese con il ciclo più intenso e commovente della storia della musica non poteva non conferire un’aura sacrale che andava oltre alla performance..

Ovazioni per Bernard Haitink a Milano

Ovazioni per Bernard Haitink a Milano

Per la prima volta Bernard Haitink, leggendaria bacchetta olandese, sale sul podio del Teatro alla Scala. Non poteva scegliere programma migliore per un debutto così speciale: Ein deutsches Requiem di Johannes Brahms, pilastro della letteratura decadente tedesca, da sempre parte fondamentale del vastissimo repertorio del direttore, la cui interpretazione storica venne immortalata nel 1980 in un’incisione della Philips, alla guida dei Wiener Philharmoniker.

Sir John Eliot Gardiner a Udine, sublime Mozart

Sir John Eliot Gardiner a Udine, sublime Mozart

In occasione dei 260 anni dalla nascita di Mozart, Sir John Eliot Gardiner ritorna su compositore per eseguirne le pagine più importanti in occasione di una tournèe di respiro europeo che culminerà a Londra il 27 gennaio, giorno esatto dell’anniversario. L’unica data italiana di questa tournée ha visto protagonista Gardiner, assieme ai suoi storici complessi English Baroque Soloists e Monteverdi Choir, lo scorso 21 gennaio al Teatro Nuovo Giovanni da Udine

Helmut Lachenmann, da Beethoven a Nono

Helmut Lachenmann, da Beethoven a Nono

L’ottantenne compositore di Stoccarda parla senza interruzioni per più di due ore, alternando appunti sulla lavagna a spiegazioni al pianoforte, citando Beethoven, in particolare suonando alcune parti del Quartetto per archi op. 74, prendendolo d’esempio come brano “moderno” per il suo sviluppo innovativo del ritmo, Wagner e Luigi Nono, con il quale ha studiato a Venezia dal 1958 al 1960