Interviste

Fabio Armiliato ricorda Daniela Dessì

Fabio Armiliato ricorda Daniela Dessì

Ci vuole coraggio anche solo a parlarne, a rendere il proprio dolore pubblico. Ma insieme ci vuole coraggio nel pensare di ricominciare, nel portare avanti progetti pensati a due, da solo. E tuttavia, nonostante quella malattia incomprensibile e fulminante che in meno di due mesi gli ha sottratto la donna della sua vita, il tenore Fabio Armiliato non se la sente di lagnarsi con il destino.

Fabio Vacchi: «Tra pace e ambiente nel mio ‘Specchio magico’»

Fabio Vacchi: «Tra pace e ambiente nel mio ‘Specchio magico’»

Uno spettacolo con un doppio palcoscenico. In sala la consueta rappresentazione. Nella Cavea, all’esterno, una performance diversa e complementare. Entrambe interagiranno l’una con l’altra grazie ai segnali video. Ma non è l’unico elemento di curiosità de Lo specchio magico di Fabio Vacchi, in prima mondiale sabato 7 maggio alle 20 nell’ambito del 79° Maggio Musicale all’Opera di Firenze.

Fabio Sparvoli: «Les pêcheurs de perles, il fascino della decadenza»

Fabio Sparvoli: «Les pêcheurs de perles, il fascino della decadenza»

«Per me questa opera è più bella di Carmen. Inoltre Les pêcheurs de perles ha avuto anche la sfortuna di molte rielaborazioni successive che hanno appesantito la versione originale. Il personaggio di Zurga ad esempio veniva fatto morire, cosa che il pubblico non vedrà a Firenze. In questo allestimento abbiamo fatto un lavoro filologico di recupero della prima versione che ripulisse le cose superflue aggiunte negli anni».

Isabelle Faust a Lucerna

Isabelle Faust a Lucerna

Ieri sera Isabelle Faust è salita sul palcoscenico con la Chamber Orchestra of Europa per esibirsi come solista nel Concerto per violino n. 5 in La maggiore K 219 di Wolfgang Amadeus Mozart, più di tre anni dopo un’esecuzione della stessa opera con Abbado e l’Orchestra Mozart

Sandro Gorli: «L’arte promuove lo spirito critico»

Sandro Gorli: «L’arte promuove lo spirito critico»

Dal 1977 il Divertimento Ensemble, realtà riconosciuta a livello nazionale ed internazionale, si occupa di contemporaneità sonora; è stato insignito quest’anno del XXXIV Premio Abbiati. Dal 2004 il festival Rondò, nato in seno al gruppo musicale, si occupa, tra retrospettive e commissioni, della formazione e scoperta di giovani compositori ed esecutori. Ne abbiamo parlato con il suo direttore