Monthly Archives: Dicembre 2017

La vedova allegra al Bellini di Catania, la regìa è di Vittorio Sgarbi

La vedova allegra al Bellini di Catania, la regìa è di Vittorio Sgarbi

L’incolmabile distanza che separa l’operetta dell’opera – tanto prossime quanto su crinali in realtà opposti – si potrebbe apprezzare anche solo dalla diversa funzione del tenore: il giovane innamorato nell’opera può essere più o meno eroico, più o meno fortunato (di solito viene corrisposto), più o meno abile a fare gli interessi suoi e della sua amata, ma non può essere mai ridicolo perché ne verrebbe compromessa non tanto la tenuta drammaturgica complessiva, quanto il sistema assiologico….

Scala, successo per Andrea Chénier, dieci minuti di ovazioni

Scala, successo per Andrea Chénier, dieci minuti di ovazioni

L’alternanza del gusto e gli orientamenti culturali hanno da sempre regolato l’apparizione di certi titoli nei cartelloni di tutti i teatri del mondo e se la temperatura della situazione – almeno per il patrimonio del melodramma italiano – deve essere interpretata attraverso la programmazione della Scala, l’intenzione del Direttore Musicale Riccardo Chailly è quella di puntare di nuovo i riflettori sulla produzione che va sotto il nome generico di “verismo”. L’esperimento recente de La cena….

Il labirinto schubertiano nell’invenzione di  Radu Lupu

Il labirinto schubertiano nell’invenzione di Radu Lupu

Cosa rimane di un pianista avanti con gli anni (sono oramai settantadue), che a dire il vero non ha mai goduto di ottima salute e che oggi deve fare i conti con uno stato di evidente prostrazione fisica, frequenti vuoti di memoria e meno frequenti ma udibili défaillances tecniche? Nel caso di Radu Lupu, che si è ripresentato al LAC di Lugano dopo un paio d’anni con un programma interamente dedicato a Schubert, il viaggio per andare ad ascoltarlo nuovamente è più che giustificato, perché di……

Dedicata alla Dante sonata di Liszt la nuova pubblicazione del Corriere Musicale

Dedicata alla Dante sonata di Liszt la nuova pubblicazione del Corriere Musicale

«Questa meravigliosa e rivoluzionaria composizione ha una storia e una gestazione complicate, scarsamente conosciute alla legione di pianisti (in particolare le giovani leve) che spesso considerano l’opera come il proprio cheval de bataille, e la eseguono senza dedicare un pensiero né ai suoi antecedenti letterari né all’accuratezza dei testi musicali dai quali preparano le loro performance. Come mostra Ida Zicari nella sua approfondita monografia e necessitiamo di fare molto di più che…….

Leif Ove Andsnes, dalla Scandinavia con amore

Leif Ove Andsnes, dalla Scandinavia con amore

L’assenza totale di atteggiamenti divistici, cui si aggiunge una attenzione concentrata esclusivamente sui testi da lui presentati e un controllo totale del mezzo pianistico, fanno di Leif Ove Andsnes, classe 1970, un esemplare più unico che raro nell’affollatissimo panorama odierno dei concertisti. Andsnes, di origini norvegesi , si è imposto sulla scena internazionale piuttosto timidamente già a partire dalla fine degli anni Ottanta. Probabilmente a causa del mancato lancio mediatico a seguito