Die Zauberflöte a Venezia, la scuola illuminata

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Con la direzione di Antonello Manacorda e la regìa di Damiano Michieletto è andata in scena ieri sera al Teatro La Fenice l’opera di Mozart


di Elena Filini foto © Michele Crosera


GLI ESAMI NON FINISCONO MAI. E il concetto di buona scuola non l’ha certo inventato il governo Renzi ma la Rivoluzione francese, che per la prima volta ha strappato al controllo della Chiesa l’istruzione. All’appello del pubblico veneziano Damiano Michieletto e il suo staff  presentano Die Zauberflöte, destinata ad essere ricordata come una delle sue migliori intuizioni. Una storia iniziatica che, se ha la leggerezza della favola, gode di una concezione d’impianto di raro acume che si ancora appunta alla Rivoluzione francese e alla riforma dell’istruzione in senso laico. Le avventure di Tamino e Pamina si svolgono all’interno di una scuola. Intonaci scrostati, stile “pubblico” sgarrupato, i due studenti di un college devono vedersela con la roccaforte religiosa del sapere (impersonata dalla Regina della Notte istitutrice e le tre dame badesse) e con la cultura laica che ha le fattezze di Sarastro, preside filosofo.



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© RIPRODUZIONE RISERVATA

L'autore: Elena Filini

Laureata in Filosofia all'Università di Ca' Foscari, diplomata in canto lirico al conservatorio di Verona e in canto barocco al Centre de musique Ancienne di Ginevra, musicista e giornalista. Studiosa di storia della vocalità e del teatro in musica di fine Settecento, collabora con Fondazione Mozarteum di Salisburgo, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Comunale di Treviso, Ente Maria Luisa de Carolis di Sassari, Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi. Iscritta all'ordine dei giornalisti, collabora da un decennio come critico musicale con il quotidiano Il Gazzettino. Tra le pubblicazioni principali: Pèntiti! Milo Manara legge Don Giovanni. Note introduttive alla mostra, Libertini, poeti, avventurieri. I librettisti veneti di fine Settecento, Conversazione musicale con Andrea Zanzotto, Amanti costanti: prima esecuzione in tempi moderni de La Vera Costanza di F.J. Haydn, L'amore ai tempi dell'avvolgibile – Guida ai "Due Timidi" di Nino Rota. Ha pubblicato i libri Musica a Conegliano XIX-XX secolo, Teatro Mario del Monaco di Treviso e Il concorso internazionale per cantanti Toti dal Monte: un quarantennio di debutti a Treviso. È invitata da Zecchini editore a curare alcune voci per la prossima guida dedicata alla Musica da Camera, in uscita nel 2012. È docente di canto lirico ed arte scenica all'Istituto "A. Miari" di Belluno, dipartimento provinciale del conservatorio di Vicenza. È docente ospite ai corsi d'interpretazione musicale di Monte San Savino.

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