Noseda e Petrenko protagonisti della stagione sinfonica d’autunno alla Scala


di Luca Chierici foto © Wilfried Hösl


L’AFFOLLATA AGENDA DEI PRIMI GIORNI DI SETTEMBRE alla Scala, accanto alla prima rappresentazione del Flauto Magico, ha permesso al pubblico di ascoltare due orchestre di eccezionale valore e due direttori di grande temperamento, il secondo dei quali (Kirill Petrenko) era al suo debutto nella sala del Piermarini. Gianandrea Noseda, cinquantadue anni, non ha certo bisogno di presentazioni in Italia e all’estero e sta conducendo una notevole carriera che ha premiato la sua ferrea preparazione, il rapporto sempre felice instaurato con le orchestre con le quali ha lavorato, un approccio diretto alla musica che non si compiace di inutili divismi. Direttore ospite principale della London Symphony, Noseda ha presentato alla Scala un programma bipartito che da una parte si soffermava sul nome di Debussy per proseguire poi con la seconda sinfonia di Rachmaninov. L’esperimento compiuto dal direttore e compositore greco Nikos Christodoulou, autore della trascrizione orchestrale del secondo libro dei Préludes per pianoforte di Debussy, si è rivelato essere non più che una semplice curiosità non scevra a tratti da qualche azzeccato effetto timbrico, ascoltato nei cinque dei dodici numeri scelti da Noseda per l’occasione.


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L'autore: Luca Chierici

Luca Chierici, nato a Milano nel 1954, dopo la maturità classica e gli studi di pianoforte e teoria si è laureato in Fisica. Critico musicale per Radio Popolare dal 1978 e per Il Corriere Musicale dal 2012, collabora alla rivista Classic Voice dal 1999 come esperto di musica pianistica. È autore di numerosi articoli di critica discografica e musicale, di storia della musica e musicologia, programmi di sala e note di lp e cd per importanti istituzioni teatrali e concertistiche e case discografiche. Ha collaborato per molti anni alle riviste Musica, Amadeus, Piano Time, Opera, Sipario. Ha condotto Il terzo anello per Radiotre e ha implementato il data base musicale per Radio Classica. Ha pubblicato per Skira i volumi dedicati a Beethoven, Chopin e Ravel nella collana di Storia della Musica. Ha curato numerose voci per la Guida alla musica sinfonica edita da Zecchini e ha tenuto diversi cicli di lezioni di Storia della musica presso i licei milanesi. Nell'anno accademico 2016-2017 ha tenuto un ciclo di seminari di storia dell'interpretazione pianistica presso il Conservatorio di Novara (ciclo che è stato replicato per l'anno 2017-2018 al Conservatorio di Piacenza). Appassionato di tecnologia, ha formato nel corso degli anni una biblioteca digitale di oltre 110.000 spartiti e una collezione di oltre 70000 registrazioni live. Nel 2007-2008 ha contribuito in qualità di consulente al progetto di digitalizzazione degli spartiti della Biblioteca del Conservatorio di Milano. Dal 2006 collabora alla popolazione del database della Petrucci Library (www.imslp.org).Dal 2014 è membro della Associazione nazionale Critici musicali.

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