Posts Tagged 'Ekaterina Semenchuk'

Don Carlo e le ombre del presente

Don Carlo e le ombre del presente

«È un’opera lunga, è vero; ma così deve essere», in questo modo Verdi difendeva il suo Don Carlo in una lettera del 1871, prima di apportare al dramma una serie di tagli e modifiche che lo ridussero a quattro atti. Della necessità di tale lunghezza è tuttavia fermamente convinto anche Alexander Pereira che, per il pubblico milanese, ha optato per quella versione italiana integrale in cinque atti, assente in Scala da ormai quarant’anni, quando fu proposta per l’ultima volta da Claudio Abbado e Lu

«Il trovatore» a Milano

«Il trovatore» a Milano

La ripresa di uno spettacolo di impronta tradizionale già allestito alla Scala per l’apertura del 7 dicembre del 2000 ha richiamato l’attenzione su un titolo oggi rappresentato in maniera inversamente proporzionale alla sua popolarità. All’interno della cosiddetta trilogia popolare Il trovatore è l’opera certamente meno avveniristica

Les Troyens, campionario alla russa

Les Troyens, campionario alla russa

Per tornare ad aspetti più concreti, Gergiev esegue integralmente con la sola omissione delle danze dell’atto III (cos’avrà poi fatto di male quella manciata di minuti in un’opera di quattro ore?), abdica da un credibile ruolo di narratore e si compiace assai degli sfoghi machisti a piena orchestra (in particolare nella Chasse royale et orage, dove tuttavia i fulmini scagliati da Zubin Mehta, Firenze 2002, avevano altro fulgore e schianto).

“Aida” di Zeffirelli: eterno rondò

“Aida” di Zeffirelli: eterno rondò

Gianandrea Noseda, buon ultimo dopo Chailly, Barenboim e Meir Wellber che erano stati co-protagonisti dello spettacolo di Zeffirelli negli ultimi sei anni, ha in parte seguito la visione trionfalistica del regista e scenografo, separando nettamente però la componente musicale d’impatto più eclatante da quella che commenta i momenti narrativi più intimi