Se il Cardinale abbraccia la musica contemporanea

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Si inaugura domani sabato 10 settembre con la presenza del Cardinale Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, insieme ai compositori Salvatore Sciarrino, Giorgio Battistelli, Marcello Filotei e Jesús Rueda, la 66a Sagra Musicale Umbra. Saranno protagonisti, insieme ad altre personalità del mondo della musica e della cultura, di un Colloquio sul tema “Musica e Fede”.

Fino al 18 settembre, a Perugia e in alcuni dei borghi più belli della regione, la Sagra, quest’anno dedicata alle musiche “Dal vecchio al nuovo mondo”, vede in programma quattordici concerti, uno spettacolo teatrale e una proiezione cinematografica. Molte le rarità, con appuntamenti che vedono la partecipazione di affermati complessi e solisti, tra i quali la Filarmonica della Scala di Milano diretta da Daniel Harding, il felicissimo ritorno a Perugia di Jordi Savall e il suo rinomato Hespèrion XXI, il New College Choir di Oxford, il Coro e l’Ensemble Strumentale Ex Cathedra (per la prima volta in Italia), i famosi Tallis Scholars e molti altri artisti, impegnati nell’esecuzione di musiche europee e latino-americane comprese tra il Sei e il Novecento, dal Paraguay con il gesuita Zipoli alla New York di Bernstein, dalla Francia di Couperin e Ravel al Brasile di Villa Lobos.

Perugia, 9 settembre 2011 – L’inaugurazione della 66a Sagra Musicale Umbra, in programma da domani sabato 10 a domenica 18 settembre a Perugia e in altri splendidi borghi della Regione, è affidata quest’anno al Cardinale Gianfranco Ravasi che insieme ai compositori Salvatore Sciarrino, Giorgio Battistelli e Jesús Rueda partecipano sabato 10 settembre all’Aula Magna dell’Università per Stranieri di Perugia dalle 10.30 alle 17.00, a un Colloquio sul tema “Musica e Fede”, moderato da Marcello Filotei, che si avvale del Patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura e dell’Università per Stranieri di Perugia.

“La musica contemporanea – afferma a proposito del Colloquio il Cardinale Ravasi – con la sua nuova grammatica deve incontrarsi col sacro, che ha canoni, testi e temi propri, per un incrocio che permetta una nuova fioritura. Il percorso è, certo, arduo e lungo, sia a causa del divorzio che si è operato tra culto e musica di qualità, sia per la secolarizzazione e l’allontanamento radicale della società da ogni visione religiosa, sia per l’auto-reclusione della liturgia in forme scontate o superficialmente innovative oppure di mero ricalco del passato. L’impegno è, dunque, necessario e grave, ed è uno dei temi che desideriamo discutere in questa importante giornata organizzata dalla Sagra Musicale Umbra, insieme a compositori di spicco quali sono Salvatore Sciarrino, Giorgio Battistelli, Jesús Rueda e Marcello Filotei”.

Quello del Colloquio, afferma Salvatore Sciarrino “è un tema di grande potenzialità culturale, che contiene domande alle quali non si è risposto per molto tempo. Personalmente, per averlo affrontato, vedo il tema del Colloquio soprattutto dal punto di vista della musica come liturgia. L’auspicio, e lo dico da laico, è che questo incontro non resti isolato, ma che possa aprirci la mente su alcuni aspetti che ritengo fondamentali. La Chiesa cattolica è stata il principale committente dell’arte europea e quindi la questione della liturgia in rapporto alla musica non è una cosa che si possa assolutamente prendere come un argomento secondario: è un argomento importante sia storicamente, sia oggi per la nostra identità”.

“Ogni volta che inizio a scrivere una nuova composizione – precisa Giorgio Battistelli che si definisce un cattolico smarrito -, ogni volta che scrivo l’ultima pagina, affiora in me quella domanda che da tanto tempo mi accompagna. E’ il dubbio. Un dubbio vivo, che arricchisce la mia esistenza e che investe il mio pensiero musicale e la mia fede. Due dimensioni fortemente intrecciate e che producono una sospensione del tempo. Queste le ragioni per cui ben volentieri ho accettato l’invito del Cardinal Ravasi e della Sagra”.

Marcello Filotei, che avrà anche la responsabilità di moderare il Colloquio, al quale, nella tavola rotonda del pomeriggio, parteciperanno tra gli altri anche Alberto Batisti e i noti storici e critici musicali Giovanni Carli Ballola e Quirino Principe, precisa: “Confrontarsi con la realtà significa ammettere che c’è qualcosa che ci sfugge irrimediabilmente. Che abbia fede o meno, ogni artista misura con le sue opere la distanza che c’è tra la propria visione dell’esistenza e una totalità inesprimibile nella sua interezza. In questo interstizio tra la parte che siamo e il tutto che ignoriamo stanno la vita e la musica, che per un compositore sono la stessa cosa. Di questo, se possibile, si tenterà di discutere nel Colloquio”.

Al Colloquio porteranno i loro saluti l’Arcivescovo di Perugia e Città della Pieve Mons. Gualtiero Bassetti, il Sindaco Wladimiro Boccali, il Magnifico rettore dell’Università per Stranieri di Perugia Stefania Giannini e Anna Calabro, Presidente della Fondazione Perugia Musica Classica.

L’intensa giornata inaugurale della Sagra prosegue poi con due ulteriori appuntamenti, iniziando un percorso musicale del tutto originale che si muove cronologicamente a ritroso, dal Novecento di Bernstein fino alle origini della musica sacra nell’America evangelizzata.

Dopo il Colloquio ci si sposterà alle ore 18 nella Cattedrale di San Lorenzo di Perugia per la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo emerito di Perugia Mons. Chiaretti. Come da tradizione, la liturgia sarà accompagnata dal canto di inni e antifone in puro stile gregoriano, affidati al Gruppo Vocale «Armoniosoincanto» – vincitore dell’edizione 2010 del Concorso Polifonico «Guido d’Arezzo» – diretto da Franco Radicchia. All’organo Adriano Falcioni.

Terzo e ultimo appuntamento dell’intensa giornata inaugurale è il concerto in programma alle ore 21 nella splendida Abbazia di San Nicolò di San Gemini, nella quale il New College Choir Oxford diretto da Edward Higginbottom e accompagnato all’organo da Lawrence Thain, esegue musiche che hanno attraversato le acque: nella prima parte “Attraverso la Manica: musiche inglesi e francesi del tardo Seicento” – ossia Purcell, Locke, Couperin – e nella seconda parte “Attraverso l’Atlantico: musiche inglesi e americane del Novecento”, un programma, quest’ultimo, richiesto specificatamente dalla Sagra Musicale Umbra, che mette a confronto composizioni novecentesche del «vecchio» e del «nuovo» mondo, con pagine ormai storiche di Ives, Stravinsky, Tippett, Britten e Bernstein, e altre di due autori viventi, Morten Lauridsen e Jonathan Dove. Da segnalare l’esecuzione della splendida e rarissima Missa brevis scritta nel 1988 da Bernstein, una delle sue ultime opere, con parti per un coro a sei voci, un controtenore solista e due set di campane. Un brano di musica sacra che sorprenderà.

Per il concerto serale a San Gemini viene messo a disposizione per tutto il pubblico un servizio gratuito di bus-navetta: la partenza è fissata alle ore 19.40 da Piazza Italia (Perugia) e alle ore 19.50 da Piazzale del Bove – zona mercato (Perugia), mentre il ritorno avverrà dieci minuti dopo il termine del concerto. E’ necessaria la prenotazione telefonica entro le ore 13 del giorno del concerto ai numeri 075-5722271 oppure 338-8668820.

(comunicato stampa)


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