Donaueschingen e la contestazione “punk”


Al festival tedesco, violenta protesta da parte del compositore Johannes Kreidler nei confronti della fusione fra la Radio-Sinfonieorchester Stuttgart des SWR e la Sinfonieorchester des Südwestrundfunks


P otrebbe essere la versione “musica classica” della copertina di London Calling del gruppo punk rock The Clash. Oppure una performance sessantottina. Invece è tutto terribilmente autentico, nonostante l’incredulità del pubblico. Salito sul palco della serata di apertura del celeberrimo Festival di Donaueschingen, il giovane compositore Johannes Kreidler, da tempo collaboratore della SWR Sinfonieorchester, ha deciso di scegliere una modalità di protesta destinata di certo a far discutere. Dopo aver assicurato il pubblico sulla natura assolutamente non artistica del momento («Das ist kein Kunstwerk», ovvero «Questa non è arte»), il musicista ha devastato un violino e un violoncello legati insieme con le loro stesse corde. Ad osservare, impassibile, questo a dir poco critico momento, il direttore della SWR Peter Boudgoust, responsabile della fusione fra due compagini, la Radio-Sinfonieorchester Stuttgart des SWR e la Sinfonieorchester des Südwestrundfunks (o SWR Sinfonieorchester), per questioni di budget. Nel frattempo, come da tradizione, alcuni manifestanti gettavano volantini fra la folla recanti la dicitura «Johannes Kreidler im Auftrag der Gesellschaft für Neue Musik» («Johnnes Kleider in rappresentanza della Società per la Nuova Musica»).

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CHI È


Classe 1980, Johannes Kreidler ha studiato composizione dal 2000 al 2006 presso l’Institut für Neue Musik der Musikhochschule di Freiburg. Dal 2004 al 2005 è stato borsista presso l’Instituut voor Sonologie dell’Aia. Ha seguito masterclass con Helmut Lachenmann, Brian Ferneyhough, Richard Barrett all’IRCAM di Parigi. Vincitore di diversi premi di composizione, vanta anche una lunga serie di pubblicazioni musicologiche (MusikTexte, Neue Zeitschrift für Musik, Musik & Ästhetik, Darmstädter Beiträge zur Neuen Musik).


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