« Requiem » di Verdi diretto da Zubin Mehta a Milano


Nella chiesa di San Marco il rito dell’esecuzione della pagina verdiana, Coro e Orchestra del Teatro alla Scala


di Luca Chierici


IL rito dell’esecuzione del Requiem verdiano in San Marco si è ripetuto ancora una volta l’altra sera nella chiesa dove il magistrale capolavoro aveva visto la luce nel lontano 22 Maggio del 1874 e dove diverse volte lo abbiamo ascoltato in esecuzioni indimenticabili, soprattutto quando ad accendere le più segrete emozioni era Claudio Abbado, che tra San Marco e la Scala si circondava di cantanti grandissimi, come Mirella Freni che intonava un Libera me vibrante, disperato, commosso, o Pavarotti che rendeva il senso della semplicità di un canto da chiesa quando intonava l’Ingemisco. Erano anche tempi in cui, purtroppo, le motivazioni di una esecuzione del Requiem, al di là della calendarizzazione ufficiale, erano spesso terribili, e andavano di pari passo con i risultati di una strategìa della tensione che mieteva tante vittime. Il 14 settembre del 1985 fu sempre Abbado a riproporre il Requiem alla Scala in memoria di Carlo Alberto Dalla Chiesa e della moglie assassinati con la scorta tre anni prima.



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L'autore: Luca Chierici

Luca Chierici, nato a Milano nel 1954, dopo la maturità classica e gli studi di pianoforte e teoria si è laureato in Fisica. Critico musicale per Radio Popolare dal 1978 e per Il Corriere Musicale dal 2012, collabora alla rivista Classic Voice dal 1999 come esperto di musica pianistica. È autore di numerosi articoli di critica discografica e musicale, di storia della musica e musicologia, programmi di sala e note di lp e cd per importanti istituzioni teatrali e concertistiche e case discografiche. Ha collaborato per molti anni alle riviste Musica, Amadeus, Piano Time, Opera, Sipario. Ha condotto Il terzo anello per Radiotre e ha implementato il data base musicale per Radio Classica. Ha pubblicato per Skira i volumi dedicati a Beethoven, Chopin e Ravel nella collana di Storia della Musica. Ha curato numerose voci per la Guida alla musica sinfonica edita da Zecchini e ha tenuto diversi cicli di lezioni di Storia della musica presso i licei milanesi. Nell'anno accademico 2016-2017 ha tenuto un ciclo di seminari di storia dell'interpretazione pianistica presso il Conservatorio di Novara (ciclo che è stato replicato per l'anno 2017-2018 al Conservatorio di Piacenza). Appassionato di tecnologia, ha formato nel corso degli anni una biblioteca digitale di oltre 110.000 spartiti e una collezione di oltre 70000 registrazioni live. Nel 2007-2008 ha contribuito in qualità di consulente al progetto di digitalizzazione degli spartiti della Biblioteca del Conservatorio di Milano. Dal 2006 collabora alla popolazione del database della Petrucci Library (www.imslp.org).Dal 2014 è membro della Associazione nazionale Critici musicali.

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