«Apollo et Hyacinthus» a Milano, Settecento di color bianco

giacinto

JEAN BROC | La Mort d’Hyacinthe (1801)


Al Teatro Litta la Société d’Opéra Coin du Roi torna con la prima prova teatrale di Mozart


di Bianca De Mario


Intendiamoci: la riapertura del Litta a (mini)stagioni di teatro musicale non può che essere un bene per una Milano sempre più assetata di Settecento – perlopiù di quello inesplorato dalle scene ufficiali – e di spazi lirici che si offrano come una valida e, se vogliamo, più intima alternativa alla magniloquenza scaligera. Ben venga anche la creazione di realtà private che vogliano cimentarsi nell’ardua impresa di coniugare tanti elementi eterogenei (troppi forse?): la ripresa filologicamente informata di un repertorio di grandissima difficoltà esecutiva, l’utilizzo di cast giovani e dinamici, una veste registica in equilibrio tra passato e presente e persino l’uso di teatri sociali o di corte che hanno dismesso un cartellone operistico. Un’iniziativa ambiziosa e ammirevole, insomma, quella della Société d’Opéra Coin du Roi, ma che non cela una certa pretenziosità.



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L'autore: Bianca De Mario

È assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi di Milano. Nel 2013 ha concluso un dottorato di ricerca in Comparatistica presso l’Università degli Studi di Siena, con una tesi sull'opera seria settecentesca tra drammaturgia e regia. Ha studiato pianoforte e recitazione e condotto alcuni periodi di studio in Francia e negli Stati Uniti. Collabora con enti musicali e teatrali e centri di ricerca.

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