«Bones in pages» di Saburo Teshigawara


di Luciana Galliano

Lo spettacolo Bones in pages del grande Saburo Teshigawara ha chiuso il 3 novembre, nell’elegante scrigno del Teatro Carignano, la ricca edizione 2016 del Festival TorinoDanza. Si è trattato della prima italiana di una creazione del 1991, prodotta dal Theater am Turm di Francoforte insieme alla compagnia del coreografo giapponese, KARAS, poi ripresa nel 2003. Il lavoro elabora con la consueta eleganza e intensità alcuni luoghi fondamentali del “roccioso” pensiero coreutico di Teshigawara: il rapporto con la parola scritta, il movimento che, con tecnica impeccabile, si rapprende in infinite piccole figure morbide, di bellezza pura come geometrie del corpo nello spazio, quasi le ossa non siano più rigide e minerali ma anch’esse vive e pulsanti. In questo lavoro poi il costante riferimento sotterraneo alla calligrafia, a quella sorta di pittura semiografica che sono i caratteri della scrittura sino-giapponese, aggiunge stratificazioni di senso alle bellissime figure dei movimenti.



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L'autore: Luciana Galliano

Musicologa e studiosa di estetica musicale, ha coniugato un approfondito interesse per la musica contemporanea con una speciale attenzione alla musica contemporanea giapponese. Ha a lungo insegnato Antropologia Musicale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Ha collaborato con Luciano Berio per le ricerche musicologiche delle sue Norton Lectures (1993); collabora con le maggiori riviste musicologiche e con diverse istituzioni musicali tra cui CHIME (European Foundation for Chinese Music), i Festival MilanoMusica e MiTo, TextMusik. Responsabile della sezione musicale per il CESMEO (Istituto Internazionale di Studi Asiatici Avanzati), è corrispondente dall’Italia per alcune riviste musicologiche giapponesi. Ha partecipato ad innumerevoli convegni internazionali e tenuto conferenze in molte università italiane, giapponesi e americane. Ha pubblicato articoli su riviste scientifiche, contributi a volumi con Olschki, EdT, Guerini, Bärenreiter; i libri Yōgaku. Percorsi della musica giapponese nel Novecento (Cafoscarina 1998; ed. inglese: Yōgaku. Japanese Music in Twentieth Century, Scarecrow 2002); Musiche dell’Asia Orientale (Carocci 2004), The music of Jōji Yuasa (Cambridge Scholars Publ. 2011).

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