Monthly Archives: Giugno 2019

Il Capriccio di Richard Strauss al Teatro Real di Madrid

Il Capriccio di Richard Strauss al Teatro Real di Madrid

Mancano ancora un Trovatore e una Giovanna d’Arco, ma a conti fatti, questa di Capriccio potrebbe essere la migliore produzione che si è vista quest’anno al Teatro Real di Madrid, fiore all’occhiello di una stagione ricca di nuovi allestimenti. Regìa, direzione, cantanti e orchestra si sono trovati tutti sulla stessa lunghezza d’onda e hanno dato vita a uno spettacolo perfettamente messo a fuoco, centrando in pieno il carattere dell’ultimo lavoro teatrale di Strauss. Lavoro, di suo però….

Uno straordinario recital di Krystian Zimerman a Lugano

Uno straordinario recital di Krystian Zimerman a Lugano

Nel corso degli anni Ottanta e Novanta, tra i pianisti più interessanti che si potevano ascoltare in sala da concerto vi erano sicuramente Ivo Pogorelich, nato nel 1958 e Krystian Zimerman, del ’56. Di carattere non proprio simile, questi due artisti avevano in comune una preparazione solidissima e una musicalità di altissimo livello, fattori che rendevano estremamente godibili le serate a base di Beethoven, Schumann, Chopin e altri autori da loro presentati in seno a programmi sempre molto inte

I masnadieri: un’opera ‘irrisolta’?

I masnadieri: un’opera ‘irrisolta’?

La prima recensione di uno spettacolo d’opera dedicava un tempo uguale rilievo sia al giudizio relativo al lavoro in sé sia all’interpretazione dello stesso da parte del direttore, della compagnia di canto e, solamente in tempi più recenti, da parte dei responsabili dell’allestimento scenico. È pacifico che oggi nessuno più si sognerebbe di avanzare commenti sul Don Giovanni, o sulla Turandot o il Falstaff, ma nel caso di opere poco conosciute e raramente inserite nei cartelloni il discorso è…

La giara e Cavalleria, inconsueto abbinamento al Regio di Torino

La giara e Cavalleria, inconsueto abbinamento al Regio di Torino

Diario di bordo. Teatro Regio di Torino, mercoledì 12 giugno 2019, penultimo (doppio) titolo in cartellone. Intrigante e suggestiva l’idea di accostare la mascagnana Cavalleria, anziché ai celeberrimi Pagliacci, come d’uso, al balletto La giara di Casella; molte, ragionevoli ed evidenti le motivazioni, analoga l’ambientazione siciliana e rurale, là l’apoteosi del verismo in musica (come a dire da Verga al pentagramma), qui un’assai celebre (e simbolica) novella di Pirandello posta al servizio di

Orchestra Mozart, da Haitink a Gatti

Orchestra Mozart, da Haitink a Gatti

Due notizie decisive si sono succedute tra gli ultimi giorni e ore, e danno ulteriore forza e ruolo a una riconferma per il panorama italiano. La riconferma è quella della risorta Orchestra Mozart, l’ultimo organismo strumentale battezzato da Claudio Abbado, compagine di superba qualità tecnica ma pericolosamente orientata ad personam nelle proprie attività. Ammutolita dopo la morte del maestro, nel 2018 è ripartita sotto la guida di Bernard Haitink, l’ultimo che l’aveva diretta sostituendo Abba

Sokolov sempre originale e controcorrente a Milano

Il consueto recital annuale di Grigori Sokolov, ancora ospite a Milano della Società dei Concerti, ha richiamato in parte alcuni momenti importanti del repertorio del grande pianista russo affiancandoli a nuovi elementi. La Sonata op.2 n.3 di Beethoven era stata già presentata da Sokolov esattamente venti anni fa e nonostante la durata pressoché identica ha subito delle trasformazioni non da poco nella visione del pianista, in particolare nella definizione più pacata del primo movimento.

La Turandot “di” Kunde a Bologna

La Turandot “di” Kunde a Bologna

C’è da preoccuparsi se qualcuno cade nel tranello e crede che questo nuovo allestimento segni un progresso: l’allusione è a Turandot di Puccini e alle sue ultime otto recite al Teatro Comunale di Bologna (28 maggio – 7 giugno), con regìa di Fabio Cherstich e video, scene e costumi di AES+F. La sbandierata rivoluzione consisterebbe nel massiccio uso del cinema nel teatro e nella trasposizione del dramma a un immaginario 2070. Le credenziali del regista non si impennano quando, nel programma di sa

Il trionfo di Vladimir Ashkenazy a Torino

Il trionfo di Vladimir Ashkenazy a Torino

Grande (e comprensibile) attesa a Torino per il concerto di chiusura della stagione sinfonica del Teatro Regio, la sera dello scorso 1° giugno 2019; sul podio un vero e proprio mito vivente, il leggendario Vladimir Ashkenazy, tra i pochi musicisti al mondo che abbiano raggiunto vertici assoluti sia in veste di pianisti sia di direttori (vengono in mente i nomi di Barenboim e pochi altri, ma stanno tutti sulle dita di una mano). Orchestra in gran spolvero e serata di enorme successo con la quale

Die tote Stadt di Korngold accolta con grande successo a Milano

Die tote Stadt di Korngold accolta con grande successo a Milano

Con un grave ritardo di quasi cento anni è finalmente approdato alla Scala il capolavoro di Erich Wolfgang Korngold, Die tote Stadt (La città morta), titolo che è stato recuperato a livello internazionale da non molti anni, nonostante il lusinghiero successo avuto nella Germania alle soglie del nazismo, parzialmente assimilato anche dal pubblico italiano e che è tuttora al centro di animate discussioni tanti sono le implicazioni musicali, drammaturgiche, psicoanalitiche che ne innervano la strut