Ritratti

Gli ottantacinque anni di Piero Buscaroli

Gli ottantacinque anni di Piero Buscaroli

Piero Buscaroli è sì un musicologo e storico della musica (e tra i più agguerriti), ma è anche giornalista e persino scrittore di cose d’arte di saldissima competenza e dottrina. Celebrato (o deplorato) principalmente per le sue opere su Bach, Beethoven e Mozart, ciononostante è presente in lui un sentimento ostile nei confronti di quella tendenza, così novecentesca, per la settorializzazione del sapere

Kirill Petrenko, il perfezionista riservato

Kirill Petrenko, il perfezionista riservato

I BERLINER PHILHARMONIKER hanno tenuto fede al loro profilo: orchestra tradizionale per organico, ma stella polare della modernità per sonorità, repertorio e stile. Se Karajan li guidò in un avvincente percorso che, tra gli anni Cinquanta e gli anni Ottanta, li rese i protagonisti dell’esplosione discografica, essi riconobbero più tardi nello stile “democratico” e in una certa sensibilità “filologica” di Abbado le nuove vie della direzione d’orchestra. . .

Friedrich Gulda, un musicista totale

Friedrich Gulda, un musicista totale

Ottantacinque anni fa nasceva il pianista e compositore austriaco, scomparso nel 2000. Grande interprete, dopo una fase accademica iniziale ha maturato una personale, trasversale e vivace idea dello stare sul palco e dell’essere interprete, accostando il repertorio tradizionale a materiali musicali di tutte le estrazioni

Ricordo di Ward Swingle

Ricordo di Ward Swingle

Ward Swingle, nato a Mobile in Alabama il 21 settembre 1927 e scomparso il 19 gennaio 2015 nella città inglese di Eastbourne, è stato uno dei primi musicisti che in tempi non sospetti aveva sperimentato la contaminazione con la classica senza dichiararlo come manifesto ideologico, ma mettendola in pratica con un gruppo da lui stesso ideato