Se il bando non piace

Cristiano Porqueddu

Cristiano Porqueddu


A Nuoro la Civica scuola di musica “Chironi” deve eleggere il nuovo direttore artistico. Ma il bando presenta un requisito che non convince un docente. Scatta il ricorso al Tar contro il Comune, tra i co-firmatari personalità del mondo della musica e delle Istituzioni musicali


di Simeone Pozzini


[LO] chiama il “paradosso Barenboim”. Cristiano Porqueddu, chitarrista e direttore artistico, è alquanto deluso. A Nuoro non potrà partecipare al bando per diventare direttore artistico della scuola civica “Antonietta Chironi” nella quale insegna. E con lui molti altri preparati musicisti. Persino una grande e nota personalità artistica come quella di Barenboim non avrebbe i requisiti. E così Porqueddu fa ricorso al Tar contro il Comune di Nuoro, spiegando questa mattina alla stampa le proprie ragioni. Poiché tra i requisiti di ammissione del bando pubblicato il 24 settembre ne compare uno –quest’anno per la prima volta– che, dice il chitarrista, «impedisce la partecipazione al concorso di tantissimi giovani e tantissimi potenziali direttori artistici sia dell’isola che non». Oggetto della contesa, quindi, il criterio di valutazione per il quale potrà accedere alla carica di direttore artistico solo chi ha già ricoperto questo ruolo nelle Civiche riconosciute dalla Regione Autonoma.

Si legge nel bando: “Aver prestato servizio, per almeno tre (3) anni, in qualità di direttore artistico-didattico, presso scuole civiche di musica riconosciute dalla R.A.S.” Cosa significa? Che al di là dei meriti (valutazioni che dovrebbero essere sempre primarie in questa Italia tutta poltrone e muffa) la partita è aperta a pochissimi. O sei già in campo, oppure in panchina a vita. «Nessuna questione personale con l’attuale direttore artistico», afferma Porqueddu, «con il quale sono in ottimi rapporti. Ma non vedo perché quest’anno invece di optare per una estensione dell’incarico dell’attuale direttore hanno pubblicato questo bando, fanta-bando io lo chiamo». Al momento l’Amministrazione comunale non intende rilasciare alcuna dichiarazione (*), ci fa sapere Pietro Rudellat, ufficio stampa del Comune di Nuoro.

I ricorsi al Tar hanno tempi molto lunghi, e poi c’è sempre l’Appello al Consiglio di Stato. Questo Porqueddu lo sa, così come i firmatari. Non è cosa che si risolve in poco tempo. Per questo la riflessione dovrebbe contemplare un altro punto: la voglia che hanno i musicisti italiani di giustizia, meritocrazia, riconoscimento. Magari si fanno indietro onestamente di fronte a chi ha più qualità, ma sulla valutazione dei criteri i tempi sono caldi. E anche sulle azioni concrete.

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AGGIORNAMENTO

(*)

In merito al Bando Pubblico per la  Selezione del Direttore Artistico per la Scuola Civica di Musica “A. Chironi”, l’Assessore comunale alla Cultura, Leonardo Moro, precisa quanto segue.

“L’Amministrazione comunale è già a conoscenza della problematica evidenziata e sta approfondendo gli aspetti di natura normativa con l’obiettivo prioritario di garantire i livelli qualitativi dell’offerta formativa e didattica della Scuola Civica di musica “A.Chironi” che ormai da oltre 30 anni assicura una presenza qualificata e costante a favore di tutti gli appassionati.  Nessun atteggiamento di chiusura, anzi si procede con il consueto metodo dell’ascolto e del confronto, per una sempre migliore formazione musicale dei nostri allievi.”

L’assessore ha già impegnato gli uffici affinché provvedano ad assumere, nei prossimi giorni, tutte le opportune determinazioni in merito.


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L'autore: Simeone Pozzini

È pianista e critico musicale. È stato tra i fondatori e successivamente direttore artistico del Festival ContemporaneaMente di Lodi. Ha registrato per Stradivarius. Ha fondato e dirige Il Corriere Musicale. È stato tra i collaboratori del canale televisivo Classica in onda su Sky.

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