Al via il Festival “Classiche forme” di Spongano


di Luca Chierici foto © Marie Staggat


Organizzare e finanziare un mini-festival di musica da camera in un paesino del Salento, pure sfruttando l’ospitalità dei proprietari del castello di Spongano, i Bacile di Castiglione, e il particolarissimo recipiente costituito dal suggestivo, antico frantoio ipogeo del castello, è stata l’ultima fatica di Beatrice Rana. Ventiquattro anni, una carriera che ha pochissimi termini di paragone – presenti e passati – nel mondo della musica classica, Beatrice è già artista completa, richiestissima in tutto il mondo, a proprio agio in un repertorio che spazia dalle Goldberg al Concerto di Boccadoro, partner di direttori famosi e personalità che esterna più che volentieri la passione per la musica e la voglia di sperimentarla in tutte le direzioni. Con il valido apporto di altri giovani strumentisti, il primo concerto che ha avuto luogo il 7 Luglio è stato impaginato secondo canoni classici con la proposta della Sonata per violino e pianoforte op. 24 (la cosiddetta “Primavera”) di Beethoven e del fantastico Quintetto op. 44 di Schumann. Ma si è trovato anche il tempo di proporre uno specimen di musica contemporanea, di difficilissima esecuzione.



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L'autore: Luca Chierici

Nato a Milano nel 1954, dopo la maturità classica e gli studi di pianoforte e teoria si è laureato in Fisica. Critico musicale per Popolare Network dal 1978 e per Il Corriere Musicale dal 2012, è autore di numerosi articoli di critica discografica e musicale, di storia della musica e musicologia, programmi di sala e note di lp e cd per importanti riviste di settore e case discografiche. Ha condotto Il terzo anello per Radiotre e ha implementato il data base musicale per Radio Classica. Ha pubblicato per Skira i volumi dedicati a Beethoven, Chopin e Ravel nella collana di Storia della Musica. Ha collaborato alla Guida alla musica sinfonica edita da Zecchini e ha tenuto diversi cicli di lezioni di Storia della musica presso alcuni licei milanesi. Appassionato di tecnologia, ha formato nel corso degli anni una biblioteca digitale di quasi 110.000 spartiti e una collezione di oltre 70000 registrazioni live. Nel 2007-2008 ha collaborato al progetto di digitalizzazione degli spartiti della Biblioteca del Conservatorio di Milano.Dal 2006 collabora alla popolazione del database della Petrucci Library (www.imslp.org).Dal 2014 è membro della Associazione nazionale Critici musicali.

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