Abbado e l’Orchestra Mozart tra Vienna e Francoforte

[wide]

[/wide]

L’Orchestra Mozart debutta al Musikverein di Vienna  e inaugura a Francoforte le Giornate della Cultura della Banca Centrale Europea

Il 28 e il 29 settembre, l’Orchestra Mozart diretta da Claudio Abbado debutterà fuori dai confini italiani, in uno dei templi della musica mondiale: il Musikverein di Vienna. L’orchestra eseguirà l’Ouverture de “L’Italiana in Algeri” di Gioacchino Rossini (autore che entra per la prima volta nel repertorio della Mozart), la Sinfonia n. 35 in Re maggiore K 385 “Haffner” di Wolfgang Amadeus Mozart e la Sinfonia n. 4 in La maggiore op. 90 “Italiana” di Felix Mendelssohn.

Questi due primi appuntamenti getteranno le basi per un più ampio progetto: il Musikverein ha offerto una residenza stabile all’Orchestra Mozart, unica compagine italiana ad aver mai ricevuto questa prestigiosa opportunità. La residenza prevede ogni anno, a partire dall’autunno del 2012, un periodo di circa una settimana con prove e concerti.
Il 19 ottobre, alla Alte Oper di Francoforte, l’Orchestra Mozart diretta da Claudio Abbado terrà il “Grand Opening Concert” delle “Giornate della Cultura della Banca Centrale Europea”, festival dedicato quest’anno all’Italia. L’Orchestra Mozart è stata chiamata ad inaugurare questa rassegna perché è una realtà italiana con un’anima profondamente europea. La Mozart, progetto speciale della Regia Accademia Filarmonica di Bologna, dove ha sede, e della Fondazione CARISBO, è infatti composta da musicisti provenienti da quasi tutti i paesi europei. In programma l’Ouverture de “Il Barbiere di Siviglia” di Rossini e, come a Vienna, la Sinfonia “Haffner” di Mozart e l’”Italiana” di Mendelssohn.
Alle “Giornate della Cultura della Banca Centrale Europea” partecipano altre importanti realtà musicali come l’Orchestra Verdi di Milano, musicisti come Uto Ughi, Stefano Bollani e rappresentanti della cultura italiana quali Claudio Magris e Dacia Maraini. Per ulteriori informazioni è visitabile il sito www.ecb.int/events/cultural.

Dichiarazione di Claudio Abbado.

Quest’autunno avrò il piacere di dirigere l’Orchestra Mozart in due grandi sale da concerto internazionali come il Musikverein di Vienna e l’Alte Oper di Francoforte sul Meno, dove inaugureremo le Giornate della Cultura della Banca Centrale Europea. Questi concerti rappresentano un significativo riconoscimento del valore di questa orchestra, con cui negli ultimi anni sto portando avanti molti progetti musicali a cui tengo particolarmente. L’Orchestra Mozart è stata ideata in Italia ma ha chiaramente un respiro europeo, perché è composta da musicisti che provengono da molti paesi del continente. È stata infatti fondata a Bologna, presso una delle più antiche istituzioni musicali d’Europa, l’Accademia Filarmonica (dove studiò anche Mozart), grazie al sostegno della Fondazione CARISBO.
È naturale che io sia molto legato a Vienna, una città che mi ha conferito prestigiose cariche e insignito di importanti riconoscimenti, e in cui ho potuto realizzare progetti innovativi, come ad esempio il Festival Wien Modern, dedicato alla musica contemporanea. A Vienna, in particolare al Musikverein, ho avuto la fortuna di fare musica con grandi orchestre, come ad esempio i Berline Philharmoniker e la Lucerne Festival Orchestra, oltre che naturalmente con i Wiener Philharmoniker. Sono quindi molto lieto di tornare ora a Vienna con l’Orchestra Mozart. Grazie all’interesse del caro amico Thomas Angyan, presidente e direttore artistico del Musikverein, dopo questi primi appuntamenti avremo ogni anno, a partire dall’autunno 2012, una vera e propria residenza. Sono riconoscente per questa opportunità, per la prima volta riservata ad un’orchestra con sede in Italia, perché è uno degli esiti più felici di un progetto internazionale.
Porteremo poi lo stesso programma all’Altre Oper di Francoforte, una delle più prestigiose sale da concerto. L’inaugurazione delle “Giornate della Cultura della Banca Centrale Europea” rappresenta, dopo quella viennese, un tappa altrettanto importante per l’Orchestra Mozart.
Penso che aprire un importante festival nel cuore dell’Europa, dedicato proprio all’Italia, con la nostra orchestra sia stata una scelta molto significativa. L’Orchestra Mozart, nata in italia, ha infatti un’anima europea, che ben si addice allo spirito dell’iniziativa. Porteremo la testimonianza di come in Italia, nonostante le enormi difficoltà, si riescano ancora a realizzare progetti culturali di alto livello. Ci sono infatti città particolarmente felici da questo punto di vista, in cui questo riesce più facile. Come Bologna, che amo molto perché culturalmente molto attiva, sede della più antica università del mondo e riconosciuta da qualche anno come “Città della musica dell’UNESCO”.
L’occasione di questa inaugurazione è tanto più gradita per l’imminente avvicendamento alla Presidenza della Banca Centrale Europea, che vedrà la nomina di Mario Draghi. So che ha appoggiato l’idea di aprire il Festival con l’Orchestra Mozart, e di questo lo ringrazio. Ringrazio anche Fabio Roversi-Monaco, Presidente dell’Orchestra Mozart e della Fondazione CARISBO, che ha contribuito al concretizzarsi di questa opportunità.
Claudio Abbado
Direttore artistico dell’Orchestra Mozart


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Perché non dire la tua? Leggi e accetta la Policy sui commenti