Quelle eterne eroine dell’opera

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Nel giorno della Festa delle donne, segnaliamo ai nostri lettori un numero di “Leggendaria” che contiene un ampio servizio sulle protagoniste della lirica, analizzate dal punto di vista del pensiero femminile


di Patrizia Luppi


Testata autonoma e indipendente, ideata e diretta da Anna Maria Crispino e insignita nel 2001 del Premio Elio Vittorini, Leggendaria. Libri Letture Linguaggi così presentava nell’editoriale del settembre 2011 l’argomento principale del mese: «spazio alle passioni forti, squisitamente culturali, nel nostro Tema, curato da Matilde Passa e dedicato alle “Mélo-Drammatiche”: quelle eroine dell’opera lirica che nell’Ottocento hanno profondamente segnato l’immaginario collettivo e la cultura popolare, quanto o più della narrativa (specie in un Paese come il nostro, in cui si leggeva poco ma si cantava molto!). Figurazioni di un “romanticismo” al limite del patologico, certo letale per le donne – morire d’amore, morire per amore – eppure personagge tali da imporsi sulle scene e nei nostri cuori grazie all’indomito protagonismo, alla vertigine dell’estremo che traspare dal loro mettersi in gioco. E alla potenza, alla struggente performatività delle loro voci. E chi pensa che siano conservate in qualche polveroso sottoscala, dovrà ricredersi: quelle figure sono arrivate fino a noi, nel cinema e nella letteratura, e vivono “eternamente”».

Gli studi al femminile sulla musica (rappresentati, per fare un esempio autorevole, dai lavori di Susan McClary, tra i quali Georges Bizet. Carmen, uscito in Italia per Rugginenti Editore nel 2007), si sono arricchiti così di una corposa serie di interventi che passano in rassegna, oltre alle principali figure dell’opera, le vicende delle compositrici – da Saffo ai giorni nostri – e, ancora, delle donne che hanno scelto come professione il podio orchestrale: due campi, questi ultimi, in cui il prevalere di figure maschili è ancora, come ben sappiamo, dilagante.

Di notevole interesse, questa uscita di Leggendaria (n. 89 del 2011, 74 pagine, 12 euro il prezzo dell’arretrato) si può richiedere online su www.leggendaria.it o inviando il coupon che si trova nella rivista, distribuita in libreria e per abbonamento.


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L'autore: Patrizia Luppi

Giornalista professionista, fa parte dell’Associazione nazionale dei critici musicali. È stata a lungo redattrice di due riviste specializzate, prima Musica Viva e poi Amadeus; nel frattempo ha svolto numerose altre attività, in particolare collaborando con quotidiani (è stata fra l’altro il critico musicale del dorso milanese de La Stampa), con testate settimanali e mensili, con Rai RadioTre e con RaiSat Show. Per un decennio direttore responsabile di Esz News, quadrimestrale delle Edizioni Suvini Zerboni, conserva tuttora uno speciale interesse per la musica contemporanea; attraverso gli studi giovanili di canto, con maestre come Rosetta Noli e Carla Castellani, e quelli di recitazione svolti in età più matura, ha coltivato l’amore per l’opera lirica e per la musica vocale da camera. È vicedirettore del Corriere Musicale

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