Monthly Archives: Aprile 2019

Kavakos, solista e direttore a Torino affascina in Mozart

Kavakos, solista e direttore a Torino affascina in Mozart

Doppio ‘ruolo’, a Torino, per Leonidas Kavakos, violinista e direttore, per il cartellone di Lingotto Musica, la sera di venerdì 5 aprile 2019 in perfetta simbiosi con  la Chamber Orchestra of Europe: orchestra di gran classe dal bel suono e dall’ottima coesione. Tutto orientato sull’abbinamento di Mozart e Beethoven il programma. E dunque in apertura ecco innanzitutto il Concerto K 216 dagli amabili profili. Dell’Allegro iniziale Kavakos coglie assai bene l’esprit umoristico e arguto, imprimend

Alla Scala una Ariadne auf Naxos poco entusiasmante

Alla Scala una Ariadne auf Naxos poco entusiasmante

A rileggere le cronache relative alla prima esecuzione assoluta di Ariadne auf Naxos alla Scala (1950) si è colti da un senso di stupore e di tristezza: un ritardo di trentaquattro anni rispetto alla comparsa della seconda versione (definitiva) dell’opera, avvenuta il 4 Ottobre del 1916 a Vienna, un responso critico – quello di Franco Abbiati sul “Corriere” – che prima ancora che sullo spettacolo si scaglia contro una operazione teatrale e musicale giudicata “di scarsa vitalità”, contenente….

I Mozart e Torino

I Mozart e Torino

È noto che durante il primo dei tre viaggi in Italia, Leopold e Wolfgang Amadeus Mozart soggiornarono per circa due settimane a Torino (15-31 gennaio 1771), allora capitale del Regno di Sardegna. Le ragioni di quella visita, pressoché ignote in passato, si conoscono oggi con maggior precisione; quel che rimane invece in larga parte oscuro lo si può riassumere nei seguenti interrogativi: in che modo padre e figlio impiegarono quelle giornate? Insieme a chi le trascorsero?

Printemps des Arts di Montecarlo per Mauricio Kagel

Printemps des Arts di Montecarlo per Mauricio Kagel

L’immagine è quella di un volto dipinto di verde, truccato con ghirigori gialli e la bocca dipinta di uno smagliante rosso vivo, di un Mauricio Kagel a torso nudo con uno strumentino etnico: così il festival Printemps des Arts di Montecarlo si presenta nell’edizione 2019 per omaggiare il compositore argentino. Era la copertina di un disco  Deutsche Grammophone, di un Kagel del ’72, intitolato Exotica. 

La Calisto di Cavalli a Madrid

La Calisto di Cavalli a Madrid

È arrivata anche a Madrid l’onda della riscoperta di Francesco Cavalli, il prolifico operista del Seicento formatosi a Venezia sotto l’influenza di Monteverdi e autore di una trentina di lavori per il teatro che costituiscono un documento importante per la ricostruzione dei primi sviluppi del genere. Per questo suo battesimo il Teatro Real ha scelto giustamente La Calisto, opera del 1651, già riscoperta negli anni Settanta del secolo scorso e poi in altre versioni più filologicamente curate.

La Manon Lescaut prima versione ritorna sulle scene dopo più di un secolo

La Manon Lescaut prima versione ritorna sulle scene dopo più di un secolo

Quello che doveva essere un piccolo “caso” nel mondo dello spettacolo d’opera, ossia il recupero voluto da Chailly (e in parte da casa Ricordi) della prima versione torinese della Manon Lescaut di Puccini si è risolto domenica sera a teatro in una molto più modesta querelle sulle ragioni dell’allestimento. Come a dire che certi spettatori non riescono nemmeno oggi, siamo nel 2019, a uscire da un recinto di problematiche stantie mirate a distruggere qualsivoglia idea registica che possa deviare..

Cronache bolognesi: tre opere

Cronache bolognesi: tre opere

Qualche entusiasta pronostica con insistenza che Juraj Valčuha sia il direttore musicale in pectore del Teatro Comunale di Bologna. Meglio non dar credito: il musicista slovacco ha già ricevuto le chiavi di casa dal Teatro di San Carlo e ha ragioni per tenersele strette. Non si saprebbe peraltro davvero con quale direttore, dopo la partenza di Michele Mariotti, il Comunale dovrebbe rilanciare le proprie incerte sorti. Ne viene a mente un solo che nel contempo abbia carriera illustre, mani libere