Biennale: i «Leoni» a Pierre Boulez e Quartetto Prometeo

Quartetto Prometeo


Si inaugura oggi +EXTREME- il 56° Festival Internazionale di Musica Contemporanea diretto da Ivan Fedele, ovvero minimalismi e massimalismi musicali del nostro tempo | Leggi le Riflessioni di Pierre Boulez sulla direzione d’orchestra | I Prometeo: «Sorpresa e soddisfazione». Videointervista


I l festival inizia con l’assegnazione del Leone d’argento al Quartetto Prometeo e il relativo concerto alla Sala delle Colonne di Ca’ Giustinian (ore 18.00), e proseguirà questa sera con l’assegnazione del Leone d’oro a Pierre Boulez alla direzione l’Ensemble Intercontemporain presso il Teatro alle Tese (ore 20.00).

Il programma del Quartetto Prometeo sarà in parte dedicato al minimalismo (americano) di Phil Niblock, classe 1933, e (tedesco) di Carola Bauckholt, per arrivare alle sonorità distorte dei francesi Franck Bedrossian e Raphaël Cendo. Il programma del concerto serale prevede le composizione di Boulez Sur incises (1996/1998) per orchestra e Incises (1994/2001), per pianoforte solo. Tra le due composizioni sarà eseguita la Sonata per due pianoforti e percussioni di Béla Bartók.

Pierre Boulez

A proposito del Leone d’oro alla carriera a Pierre Boulez, il direttore del Settore Musica Ivan Fedele ha affermato: «È un riconoscimento al valore assoluto di un artista che ha attraversato la storia della musica contemporanea offrendo al mondo intero composizioni considerate, dai musicologi e artisti di tutto il mondo, veri e propri capolavori della modernità. L’attività del Maestro si è anche espressa in campo teorico attraverso libri esemplari che sono stati guida e modello per generazioni di giovani compositori. Inoltre, Boulez ha offerto, come direttore d’orchestra, interpretazioni del repertorio classico e contemporaneo ritenute di riferimento».


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