Monthly Archives: Febbraio 2018

Un Pollini da “standing ovations” alla Scala

Un Pollini da “standing ovations” alla Scala

Durante il recital che Maurizio Pollini ha tenuto lunedì scorso alla Scala, il grande pianista oramai settantaseienne ha presentato al pubblico un programma affascinante che puntava sull’accostamento  di due personalità complementari come erano quelle di Schumann e di Chopin. Ammirata l’impaginazione del programma e accertato che il beniamino del pubblico milanese, al suo ingresso in sala, si trovasse in condizioni fisiche direi eccellenti, si affacciavano alla mente alcune considerazioni…..

Sguardo sul Futurismo in musica

Sguardo sul Futurismo in musica

Il futurismo non fu una teoria, ma la via di fuga che uno scrittore e politico si inventò per sfuggire alle maglie di dottrine antiquarie che pesavano sulle ansie degli agrimantì dell’inizio del XX secolo. Però fu l’unica filiazione italiana nel kindergarten delle avanguardie europee che resero, almeno per un momento, europeo e gioioso lo stivale.

Le memorie mahleriane di Riccardo Chailly

Le memorie mahleriane di Riccardo Chailly

Oggigiorno l’esecuzione di grandi pagine musicali da parte di orchestre prestigiose e di direttori illuminati dà raramente luogo a eventi che non meritino il massimo degli elogi. Ci può essere minore o maggiore commozione da parte del pubblico, si possono notare dettagli più o meno specifici che ci fanno gridare al miracolo, ma è anche del tutto inutile stilare graduatorie che non hanno alcun senso (come non ha alcun senso, sia ben chiaro, porre tutto e tutti sullo stesso piano come purtroppo è

Le magìe di Gergiev con la Mariinskij Orchestra a Torino

Le magìe di Gergiev con la Mariinskij Orchestra a Torino

Grandi erano, ragionevolmente, le aspettative per il concerto della Mariinskij Orchestra, previsto per sabato 17 febbraio 2018, a Torino: Auditorium ‘Agnelli’ di via Nizza, per la serie di Lingotto Musica con la direzione del ‘mago’ Valery Gergiev. Aspettative che non sono certo andate deluse. Di una  memorabile serata si è infatti trattato. Che ci si sarebbe portati a casa un mare di emozioni ed una quantità indicibile di ricordi musicali lo si è compreso fin dai primi istanti di un programma..

La East Side Story di Kurt Weill a Madrid

La East Side Story di Kurt Weill a Madrid

Il Teatro Real di Madrid, in coproduzione con l’opera di Montecarlo e l’opera di Colonia, ha proposto in queste settimane un allestimento di Street Scene di Kurt Weill che promette di diventare una versione di riferimento. Infatti, il tratto più stupefacente della partitura di Weill è l’estrema naturalezza, la fluidità, con cui la musica si inserisce nel dramma realistico e di denuncia scritto nel 1929 da Elmer Rice e ambientato nell’East Side newyorchese. Sembra cioè che la musica non voglia…

Salome al Regio di Torino, versione semiscenica

Salome al Regio di Torino, versione semiscenica

Al Regio di Torino, lo scorso giovedì 15 febbraio 2018, è approdata la straussiana Salome; ed è a causa dell’incidente occorso durante le recenti recite di Turandot che la direzione del teatro ha deciso di proporla – inevitabilmente, data l’indagine in corso e le necessarie verifiche sulla sicurezza – in una versione semiscenica firmata da Laurie Feldman, in luogo del previsto allestimento del canadese Robert Carsen. Ancora una volta l’ha magistralmente diretta Gianandrea Noseda che esattamente

La Cineteca al Conservatorio

La Cineteca al Conservatorio

Una serata molto interessante, a metà tra un convegno segreto da Illuminati della Cineteca e un normale evento concertistico, ha avuto luogo lunedì scorso per le Serate Musicali. Si proiettavano due pietre miliari della cinematografia italiana, ambedue prodotte nel lontano 1916: Cenere di Febo Mari, con la partecipazione del nume tutelare del teatro italiano, Eleonora Duse, e Rapsodia satanica di Nino Oxilia, con l’ammaliante e sempre esagerata Lyda Borelli. Nel secondo caso le musiche di accomp

Guillaume Tell a Palermo

Guillaume Tell a Palermo

È iniziata con mezz’ora di ritardo a causa dello sciopero della Fials-Cisal (a cui aderiscono anche alcuni orchestrali del Teatro Massimo) la prima di Guillaume Tell, messa in scena nel capoluogo siciliano dopo una lunga assenza e per la prima volta nella versione in lingua francese. Forse l’attesa ha influito sull’inizio assai poco coinvolgente: l’ouverture si tinge infatti di toni svogliati e indecisi, con scarsa concentrazione da parte dei musicisti e con risultato poco entusiasmante nella…

La vera Bohème, spettacolo-capolavoro a Bologna

La vera Bohème, spettacolo-capolavoro a Bologna

LE STRONCATURE HANNO DUE VOLTE VITA FACILE: vengono di getto al critico e divertono parecchio il lettore. Gli spettacoli d’eccezione, al contrario, possono convertire ammirazione e commozione in senso d’inadeguatezza a recensire, o in un panegirico cui qualcuno potrebbe non credere. La stagione d’opera e danza del Teatro Comunale di Bologna si è inaugurata il 19 gennaio con La bohème di Giacomo Puccini; e fino all’ottava e ultima recita chi scrive si è trovato come instupidito, seguendo quasi…