Posts Tagged 'Beethoven'

La Missa Solemnis  apre la stagione di Lingotto Musica in ricordo di Sergio Marchionne

La Missa Solemnis apre la stagione di Lingotto Musica in ricordo di Sergio Marchionne

Apertura di stagione per i Concerti di Lingotto Musica, a Torino, la sera di giovedì 11 ottobre 2018, presso il vasto Auditorium Agnelli di via Nizza, nel segno di Beethoven sul versante sacro: e dunque ecco la Missa Solemnis affidata alle cure di Hofkapelle e Kammerchor Stuttgart, con un quartetto di scelti solisti e la direzione attenta e partecipe di Frieder Bernius. Il programma in realtà era già stabilito da tempo, ben prima che subentrassero imprevedibili circostanze contingenti e umane, d

Daniele Gatti e MCO al Lingotto chiudono il ciclo Beethoven

Daniele Gatti e MCO al Lingotto chiudono il ciclo Beethoven

Dei nove colossi, sì insomma, delle nove Sinfonie di Beethoven l’Ottava figura percentualmente assai meno in sede concertistica, ed è un vero peccato. Innanzitutto perché è a dir poco un capolavoro (mi perdonino i lettori l’ovvietà di questa osservazione non certo peregrina) e poi perché svela, a chiare lettere, quell’aspetto della creatività beethoveniana sul quale si insiste mediamente poco, vale a dire lo humour, l’arguzia, il Witz, per dirla alla tedesca. Quella stessa arguzia che fa capolin

Michele Mariotti a Bologna per Beethoven e Mahler

Michele Mariotti a Bologna per Beethoven e Mahler

Pochi teatri al mondo hanno avuto, più del Comunale di Bologna, miglior fiuto e sorte in fatto di direttori musicali, titolari o effettivi. La carrellata dell’ultimo quarto di secolo impressiona: Riccardo Chailly, Christian Thielemann, Daniele Gatti, Vladimir Jurowsky. Anche oggi, mentre da due lustri la fondazione si barcamena tra sovrintendenze e direzioni artistiche di dubbia lungimiranza, l’identità del Comunale si raccoglie soprattutto intorno a un direttore musicale di carisma: Michele . .

Doppio András Schiff

Doppio András Schiff

Secondo appuntamento di un trittico dedicato da Schiff agli ultimi lavori scritti dai grandi classici viennesi, il concerto dell’11 Gennaio per le Serate musicali di Milano si è svolto come il precedente senza il rispetto del consueto intervallo e con la presenza sul palcoscenico di due strumenti dalle caratteristiche molto differenti, un Bösendorfer e uno Steinway. Quest’ultimo ci è apparso in condizioni non molto brillanti, fatto questo che ha avvantaggiato la ricezione del timbro, del colore

L’arte di Radu Lupu (e quanto assomiglia a Brahms)

L’arte di Radu Lupu (e quanto assomiglia a Brahms)

L’Auditorium di Lugano Arte e Cultura al gran completo – e non certo grazie a una moltitudine di vecchi pensionati che si godono l’autunno sulle rive del lago – ha accolto sabato sera Radu Lupu con un applauso affettuoso che via via si faceva sempre più convinto al succedersi degli elementi che costituivano un programma denso e non facile. Un programma tutto giocato con l’arma segreta del canto, della apparente semplicità che sosteneva un discorso frutto di una vita di meditazione sugli autori..

Herbert Blomstedt dirige i Wiener Philharmoniker a Roma

Herbert Blomstedt dirige i Wiener Philharmoniker a Roma

La compagine viennese si è presentata al pubblico romano (in verità la platea è fortemente internazionale) nella cornice del tempio paolino (quella Basilica di San Paolo eretta in onore del “dottore del mondo”) con un programma tutto beethoveniano. Ottava e Settima Sinfonia dirette da Herbert Blomstedt, profondo conoscitore del repertorio Classico e in particolare di quello di Beethoven. Un’esecuzione plastica, puntuale da ogni punto di vista, e ben costruita pur in presenza delle enormi probl..

Brunello e Lucchesini: un nuovo ciclo Beethoven

Brunello e Lucchesini: un nuovo ciclo Beethoven

La stagione 2015-16 della Società del Quartetto di Milano si è aperta martedì scorso con un atteso concerto del duo Brunello-Lucchesini, primo di due appuntamenti (il prossimo è il 10 Novembre) che presentano l’integrale dei lavori per violoncello e pianoforte di Beethoven, ossia le cinque sonate e tre serie di variazioni. Un corpus che è stato affrontato nel tempo dai più grandi cellisti di tutti i tempi e che lo stesso duo aveva proposto in Conservatorio nel 1990-91. Seguiamo Mario Brunello…