Posts Tagged 'Berliner Philharmoniker'

Berliner Philharmoniker a Parma con Yannick Nézet-Séguin

Berliner Philharmoniker a Parma con Yannick Nézet-Séguin

Se si volesse paragonarli ad un dolce, i Berliner Philharmoniker potrebbero essere una Saint-Honoré: un classico con una storia gloriosa e una fama inscalfibile, dal gusto talmente celebre e celebrato che si ha l’impressione di conoscerlo a menadito, ma che invece ad ogni assaggio torna a stupire per maestosità, eleganza, raffinatezza. Venerdì 2 luglio la compagine tedesca è approdata a Parma, nell’ambito della rassegna concertistica del Teatro Regio ParmaEstate, seconda e ultima tappa italiana

Iván Fischer e la Terza di Mahler a Berlino

Iván Fischer e la Terza di Mahler a Berlino

A Berlino la Terza Sinfonia di Gustav Mahler vanta una lunga tradizione esecutiva. Nel 1896, sei anni prima della première mondiale dell’intera opera a Krefeld, i Philharmoniker suonarono il secondo movimento sotto la bacchetta dell’allora direttore principale, Arthur Nikisch. Lo stesso Mahler salì sul podio dell’orchestra in occasione della prima berlinese nel gennaio 1907. Negli ultimi anni alla Philharmonie la Terza è stata eseguita più volte, ad esempio con Claudio Abbado, Bernard Haitink…

Nuova luce per Jean Sibelius?

Nuova luce per Jean Sibelius?

Il centocinquantesimo anniversario dalla nascita di Jean Sibelius appena trascorso è stata l’occasione per “festeggiare” il compositore in modi diversi. In Germania, per esempio, nel corso del 2015 Sir Simon Rattle aveva diretto i Berliner Philharmoniker nel Sibelius-Zyklus, Ciclo-Sibelius, che prevedeva l’esecuzione di tutte e sette le sinfonie, raccolte ora in una edizione discografica di pregio della quale daremo conto nel corso di questo scritto. Sul versante bibliografico fa discutere . . .

I 12 violoncellisti dei Berliner Philharmoniker, colori da Bach a Piazzolla

I 12 violoncellisti dei Berliner Philharmoniker, colori da Bach a Piazzolla

E poi si dice arrangiamento o trascrizione: in genere subito i puristi storcono il naso pensando ad una sorta di diminuito. Il concerto dei 12 cellisti dei mitici Berliner Philharmoniker, a Torino, secondo appuntamento per la stagione di Lingotto Musica, la sera di sabato 31 ottobre è stata la clamorosa smentita di questo trito luogo comune. Un concerto dal programma oltremodo variegato e, a dire il vero, quanto mai intrigante. E si è trattata di una collaborazione con le manifestazioni di ‘Tori

Kirill Petrenko, il perfezionista riservato

Kirill Petrenko, il perfezionista riservato

I BERLINER PHILHARMONIKER hanno tenuto fede al loro profilo: orchestra tradizionale per organico, ma stella polare della modernità per sonorità, repertorio e stile. Se Karajan li guidò in un avvincente percorso che, tra gli anni Cinquanta e gli anni Ottanta, li rese i protagonisti dell’esplosione discografica, essi riconobbero più tardi nello stile “democratico” e in una certa sensibilità “filologica” di Abbado le nuove vie della direzione d’orchestra. . .

Berliner Philharmoniker, fumata bianca

Berliner Philharmoniker, fumata bianca

DOPO LA ORMAI CELEBRE (e storica) fumata nera, oggi arriva la notizia della convocazione di una conferenza stampa (trasmessa anche in diretta streaming). Da ieri sera alcuni rumors predicono l’inaspettata elezione di Kirill Petrenko. Lo scorso 11 maggio i membri dell’orchestra, riuniti per la votazione, non erano giunti ad un compromesso soddisfacente, lasciando di fatto l’elezione del successore di Sir Simon Rattle incompiuta. . .

Berliner Philharmoniker a Verona

Berliner Philharmoniker a Verona

Un’orchestra che ha superato i centotrent’anni anni (sono centotrentadue, per la precisione) e un direttore che ne ha poco più di trenta. Una tradizione esecutiva che viene dal cuore della civiltà musicale europea nel secondo Ottocento e un interprete “extra-europeo” che a quella civiltà ha dedicato quasi integralmente il suo studio, il suo talento e la sua passione.