Posts Tagged 'Riccardo Chailly'

Scala, successo per Andrea Chénier, dieci minuti di ovazioni

Scala, successo per Andrea Chénier, dieci minuti di ovazioni

L’alternanza del gusto e gli orientamenti culturali hanno da sempre regolato l’apparizione di certi titoli nei cartelloni di tutti i teatri del mondo e se la temperatura della situazione – almeno per il patrimonio del melodramma italiano – deve essere interpretata attraverso la programmazione della Scala, l’intenzione del Direttore Musicale Riccardo Chailly è quella di puntare di nuovo i riflettori sulla produzione che va sotto il nome generico di “verismo”. L’esperimento recente de La cena….

Maurizio Pollini, l’Imperatore beethoveniano

Maurizio Pollini, l’Imperatore beethoveniano

In una non tanto ipotetica identificazione tra alcuni grandi pianisti del nostro tempo e i cinque concerti per pianoforte e orchestra di Beethoven – l’esperimento era di fatto stato proposto da Claudio Abbado all’interno del suo ciclo Beethoven tenuto a Roma nell’oramai lontano 2001 – il cosiddetto “Imperatore” spetta di diritto a Maurizio Pollini, che a questa partitura si può dire abbia dedicato una vita intera. Dai primi exploit ancora precedenti l’epoca del Concorso Chopin del 1960 sino al c

Prima al Teatro alla Scala, il riscatto di Madama Butterfly

Prima al Teatro alla Scala, il riscatto di Madama Butterfly

Nella questione infinita riguardante le quattro o cinque versioni di Madama Butterfly che hanno segnato la storia del capolavoro pucciniano mancavano almeno due azioni riparatrici per troppo tempo rimandate. La prima era rappresentata da una esecuzione scaligera che riscattasse il fiasco della versione originale del 1904, un insuccesso che verrà vissuto dall’autore come una ferita non rimarginabile. La seconda dovrà concretizzarsi in una nuova versione critica di Madama Butterfly, che nasce già

Benjamin Grosvenor e Riccardo Chailly alla Scala

Benjamin Grosvenor e Riccardo Chailly alla Scala

Riccardo Chailly si è presentato l’altra sera al pubblico scaligero con un programma brahmsiano che incorniciava l’esecuzione del Primo concerto di Liszt da parte del giovane pianista britannico Benjamin Grosvenor. Il lavoro continuo con l’orchestra della Scala, l’approfondimento dei testi, l’esperienza maturata alla guida di grandi complessi stranieri sono elementi che hanno sicuramente contribuito nel caso del direttore milanese al raggiungimento di un grado di professionalità altissimo.

Il Requiem di Verdi secondo Chailly

Il Requiem di Verdi secondo Chailly

Rinnovando un appuntamento – quello dell’esecuzione del Requiem verdiano – che per la Scala rappresenta una sorta di invariante nel tempo, collegato o meno a una specifica commemorazione funebre, Chailly è ritornato dopo un paio d’anni dalla sua ultima prova in tal senso a dirigere il Requiem di fronte a un pubblico che riempiva il teatro in ogni ordine di posti. Cambiano i direttori, cambiano i solisti di canto e il coro, ma il capolavoro verdiano esercita sempre un fascino irresistibile per…

Breve viaggio all’interno di tre grandi realtà sinfoniche italiane

Breve viaggio all’interno di tre grandi realtà sinfoniche italiane

Le classifiche sono così: tendono a indispettire, quindi fanno nascere sospetti. Di legittimità, quanto meno. O di obiettività. E lasciamo perdere il resto. Funziona in questo modo già per il campionato di calcio, figurarsi se ci avventuriamo nel campo dell’opinabile per eccellenza, quando ci sono di mezzo l’arte, la creatività, la percezione, le sensazioni. E se poi si pretende di ridurre il tutto a un voto come a scuola, a qualche stellina a fianco di un nome o di un titolo, come nonostante…

Martha Argerich incanta Milano

Martha Argerich incanta Milano

Un “Concerto per Milano”, questo lo strumento con cui la Filarmonica della Scala ha colpito il muro dello scetticismo e abbattuto le distanze. E ha colpito nel segno. Così ha portato la musica “colta” fuori dai palazzi, dalle sale ovattate, dai luoghi in cui è spesso costretta e reclusa: una Piazza del Duomo gremita ha accolto con entusiasmo l’evento, ipnotizzata, catturata quanto estasiata da quella musica che ancora qualcuno etichetta come “di difficile ascolto”. Questo l’avvenimento del 12…

Radu Lupu e Riccardo Chailly alla Scala: sonorità contrapposte

Radu Lupu e Riccardo Chailly alla Scala: sonorità contrapposte

Di percezione del suono in una sala sostanzialmente “sorda” come è quella del Teatro alla Scala si discuteva ieri a proposito del concerto schumanniano diretto da Chailly con la partecipazione del pianista Radu Lupu. Un appuntamento che, visto in quest’ottica, si prestava ad alcune considerazioni relative non solo all’esito della serata ma soprattutto agli estremi opposti che caratterizzavano la percezione sonora dell’insieme, con una seconda sinfonia squillante nella ri-orchestrazione di Mahler

«Giovanna d’Arco», successo al Teatro alla Scala

«Giovanna d’Arco», successo al Teatro alla Scala

Un successo unanime, come non se ne registravano da tempo, ha accolto alla Scala la Giovanna d’Arco verdiana, assente dal teatro milanese da centocinquant’anni. Merito di Riccardo Chailly, che ha voluto fermamente questo titolo per l’apertura di stagione, di un team che ha proposto un allestimento tutto sommato originale, di una compagnia di canto eccellente e del coro che qui ricopriva un ruolo primario. Alla base di Giovanna d’Arco ribollono polemiche ultracentenarie sulla coerenza storica del libretto di Solera e quindi sulla validità di un’opera verdiana che alla Scala ebbe vita difficile

Music – A journey for life. Un ritratto di Riccardo Chailly

Music – A journey for life. Un ritratto di Riccardo Chailly

Ne aveva già scritto su questa rivista la cronista musicale Corina Kolbe, che aveva assistito all’anteprima del documentario dedicato a Riccardo Chailly, un lungo e prezioso ritratto in video girato tra il 2013-14 da Paul Smaczny per la sua casa di produzione Accentus. Music – A journey for life, ritratto di Riccardo Chailly, è stato dato finalmente alle stampe solo in questi giorni, ed è ora possibile per il pubblico visionare materiali video inediti che raccontano con diversi piani narrativi..

Chailly e Rachlin protagonisti alla Scala

Chailly e Rachlin protagonisti alla Scala

La serata festosa che ha aperto la stagione della Filarmonica della Scala con un concerto del suo nuovo Direttore principale si è svolta, come accade oramai sempre più frequentemente, all’insegna di scelte di programma che non concedevano molto alle aspettative di un pubblico tradizionale. L’inclusione di un lavoro giovanile di Bruno Maderna va vista sia come corollario all’omaggio che viene quest’anno offerto al compositore veneziano da parte di Milano Musica, sia come supporto pratico a una…

Mehta e Chailly nel segno del sacro alla Scala

Mehta e Chailly nel segno del sacro alla Scala

Due concerti di grande prestigio hanno riaperto la stagione del Teatro alla Scala dopo la pausa estiva, con un notevole successo di pubblico. Una concomitanza di intenti da parte di Zubin Mehta e di Riccardo Chailly, per nulla programmata, ha offerto l’opportunità di ascoltare a brevissima distanza due capolavori che illustrano secondo prospettive molto differenti tra loro il grande comparto della musica di ispirazione religiosa.

Riccardo Chailly e Richard Strauss

Riccardo Chailly e Richard Strauss

In questa primavera la Scala di Milano dedica a Richard Strauss, nel 150° della nascita, un ciclo di tre concerti, affiancando i maggiori lavori orchestrali del grande compositore bavarese ad un nuovo brano, commissionato ad un compositore contemporaneo che abbia una qualche affinità con la sontuosa scrittura straussiana.