Posts Tagged 'Daniele Gatti'

Daniele Gatti a Milano: Hindemith e Bruckner

Daniele Gatti a Milano: Hindemith e Bruckner

Daniele Gatti è oggi presente alla Scala per quanto lo possano permettere i delicatissimi equilibri che regolano le convenienze del mondo musicale, equilibri dettati anche da questioni di seniority, priorità, attuali posizioni di forza a capo di un complesso scacchiere le cui caselle si chiamano orchestre. Non proprio in fondo alle priorità, ma neanche al primo posto nei requisiti, si colloca l’eccellenza artistica, e nel caso di Daniele Gatti dovremmo attenderci in tal senso una sua più regolar

Roma: La damnation de Faust o dell’invadenza registica

Roma: La damnation de Faust o dell’invadenza registica

La nuova stagione lirica del Teatro dell’Opera di Roma si è inaugurata – sei recite dal 12 al 23 dicembre – con un titolo che in senso proprio opera non è. La damnation de Faust di Hector Berlioz è infatti una légende dramatique, ossia una composizione con una storia, un libretto e una drammaturgia, ma destinata alla sola esecuzione concertistica anziché scenica: una sorta di oratorio laico basato sul mito di Goethe; un lavoro intento più alla psicologia che all’azione; una partitura la cui sens

Die Meistersinger von Nürnberg alla Scala, successo per Daniele Gatti

Die Meistersinger von Nürnberg alla Scala, successo per Daniele Gatti

Che le rovine della cattedrale gotica voluta da Harry Kupfer e da Hans Schavernoch come scena fissa per i Meistersinger che sono stati importati alla Scala dall’Opera di Zurigo si riferiscano alla chiesa di S. Caterina a Norimberga o a una delle magnifiche chiese distrutte a Dresda o altrove dalla furia della guerra poco importa. Sta di fatto che chiunque abbia compiuto un viaggio in Germania a partire dagli anni del secondo dopoguerra, forte di un proprio percorso culturale pregresso, non ha…

Daniele Gatti e la Royal Concertgebouw Orchestra per l’inaugurazione di Lingotto Musica

Daniele Gatti e la Royal Concertgebouw Orchestra per l’inaugurazione di Lingotto Musica

Toccanti le parole di Francesca Camerana, direttore artistico di Lingotto Musica, la sera di martedì 25 ottobre 2016, in occasione dell’apertura di stagione: con la voce incrinata dalla commozione e con comprensibile orgoglio, ha dichiarato infatti di essere riuscita a realizzare un sogno, ovvero «far suonare i borsisti della De Sono [sua ultra decennale ‘creatura’, oltre ai Concerti del Lingotto n.d.r.] sotto la direzione di Daniele Gatti», grazie al progetto Side by Side che prevede appunto…

«La donna del lago» al Rossini Opera Festival

«La donna del lago» al Rossini Opera Festival

Quindici anni fa, l’ultima volta che La donna del lago era sta rappresentata al Rossini Opera Festival di Pesaro (regìa di Luca Ronconi, direttore Daniele Gatti), il programma di sala proponeva una puntigliosa cronologia delle rappresentazioni curata dal compianto Giorgio Gualerzi, storico della vocalità scomparso poche settimane fa. In quell’elenco si potevano seguire le vicende esecutive di un melodramma riapparso sulle scene dopo lungo oblio solo nel 1958 al Maggio Musicale Fiorentino…

Daniele Gatti e MCO al Lingotto chiudono il ciclo Beethoven

Daniele Gatti e MCO al Lingotto chiudono il ciclo Beethoven

Dei nove colossi, sì insomma, delle nove Sinfonie di Beethoven l’Ottava figura percentualmente assai meno in sede concertistica, ed è un vero peccato. Innanzitutto perché è a dir poco un capolavoro (mi perdonino i lettori l’ovvietà di questa osservazione non certo peregrina) e poi perché svela, a chiare lettere, quell’aspetto della creatività beethoveniana sul quale si insiste mediamente poco, vale a dire lo humour, l’arguzia, il Witz, per dirla alla tedesca. Quella stessa arguzia che fa capolin

Beethoven pacato, (troppo).

Beethoven pacato, (troppo).

Poche le emozioni – spiace dirlo, ma questa è stata l’impressione largamente condivisa, o quanto meno quella percepita e registrata da chi scrive – a Torino la sera di giovedì 4 febbraio 2016, al Lingotto, con la Mahler Chamber Orchestra: sul podio Daniele Gatti che prosegue l’esplorazione delle Nove Sinfonie beethoveniane, ovvero l’esecuzione integrale ‘spalmata’ in più serate e su più annate. Era la volta della Sesta, l’inossidabile Pastorale e della ben più vitalistica e dionisiaca Settima.

Daniele Gatti tra Mozart e Šostakovič

Daniele Gatti tra Mozart e Šostakovič

A breve distanza l’uno dall’altro dirigono alla Scala i due protagonisti più accreditati del panorama musicale italiano nell’era post-mutiana, Daniele Gatti e Riccardo Chailly, scegliendo il primo un programma bipartito che offre la possibilità di ascoltare due lavori di stampo contrapposto. Gatti ha aperto infatti la serata con una Sinfonia di Mozart, la K 338, che è molto interessante per diversi motivi, non ultimo dei quali la sua scarsa frequentazione nei programmi concertistici. Compatta…